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Taranto, “Sipario, si legge”: appuntamento con Pupi Avati e Maurizio De Giovanni

Prosegue la rassegna Sipario si legge.

«Prosegue e miete successi – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – Un appuntamento che l’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci ha voluto fortemente e che già nelle sue prime edizioni ha raccolto consensi che vanno al di là delle aspettative. Il web sta premiando la nostra iniziativa e sono tantissime le visualizzazioni che a ciascun incontro stiamo ottenendo, segnale inequivocabile che abbiamo visto giusto».

Pupi Avati presenta “L’archivio del diavolo”

Pupi Avati è l’ospite dell’appuntamento odierno di Sipario si legge organizzato con la Libreria cav. A. Mandese di via Liguria. Dalle 18,30 sulle pagine facebook del Teatro Fusco e delle librerie partner, dal palco del teatro comunale, l’assessore alla Cultura, Fabiano Marti, con Antonio Mandese, con la preziosa collaborazione del direttore di Studio100, Walter Baldacconi, si addentreranno nel mondo di “L’archivio del diavolo”, edito da Solferino, e scritto magistralmente da Pupi Avati.

Un thriller ambientato tra Roma e il Veneto di cui gli ospiti della presentazione parleranno questo pomeriggio approfittando della presenza in streaming del regista che ha firmato grandi capolavori del grande schermo e che in letteratura ha inaugurato uno stile gotico.

Maurizio De Giovanni presenta “Fiori”

È previsto per domani pomeriggio, martedì 22 dicembre, sempre a partire dalle 18,30 il quarto appuntamento con la scrittura.

Dal palco del Teatro Fusco, in streaming, questa volta sarà il turno di Maurizio De Giovanni, autore di “Fiori”, romanzo edito da Einaudi, che presenterà il suo riuscito romanzo dedicato ai Bastardi di Pizzofalcone.

All’incontro è prevista la presenza dell’assessore Fabiano Marti che ha fortemente voluto questa rassegna, di Antonio Smiraglia, direttore di Ubik Taranto, e del direttore di TarantoBuonasera Enzo Ferrari.

«È una splendida mattina di primavera, la città è illuminata da una luce perfetta, nell’aria l’odore del mare si mescola al profumo del glicine, della ginestra, dell’anemone. Della rosa. Come può venire in mente di uccidere qualcuno in un giorno come questo, in un posto come questo?». Così riporta il sito di Einaudi. E domani pomeriggio, seguendo lo streaming con l’autore, sarà possibile provare a dare una risposta a questo quesito.

Dai bambini di Avetrana “Scatole di Affetto” per gli anziani delle RSA

Il giorno di Natale gli anziani della RSA “Maria Immacolata” di Maruggio e della RSA “Oasi” di Manduria riceveranno le “Scatole di Affetto” preparate con amore e cura dai bambini di Avetrana.

Ma non una scatola qualsiasi, una “personale” creata apposta per ogni nonno o nonna, con tanto di nome e cognome!

È l’iniziativa “Scatole di Affetto” dell’associazione di volontariato AGe Avetrana, (Associazione Genitori) aderente al CSV Taranto, un innovativo progetto di affettività che ha coinvolto decine e decine di bambini di Avetrana, dalle scuole materne fino alle scuole medie, e le loro famiglie.

In questi giorni ogni bambino ha preparato una scatola addobbandola con tanta cura e inserendoci dentro un dolcetto da mangiare, un oggetto che scalda come una sciarpa, un simpatico “passatempo” come un peluche e, soprattutto, una lettera affettuosa indirizzata all’anziano in cui il bambino si racconta promettendo di andarlo a trovare nella RSA appena questa brutta pandemia sarà passata.

Ma non un anziano a caso, ma proprio a uno degli anziani delle due RSA: ogni bambino, infatti, ha “adottato” un anziano delle due RSA di cui aveva saputo prima il nome, personalizzando così la scatola e la letterina!

Nel pomeriggio di domenica scorsa (20 dicembre) si è tenuta la cerimonia di consegna delle “Scatole di Affetto” nel tratto di strada prospicente la sede dell’Age Avetrana, in via Marconi n.20.

Tutti i bambini – distanziati tra loro con la scatola su un cerchio bianco dipinto a terra – a turno hanno consegnato la loro scatola ricevendo un sacchetto di caramelle da Babbo Natale e un attestato di partecipazione; le scatole sono state poi consegnate ai rappresentanti delle due Case di riposo presenti all’evento.

La mattina di Natale ogni anziano riceverà nella RSA, nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19, la sua scatola che un bambino o una bambina di Avetrana gli ha preparato con tanto amore.

Anna Maria Leobono, presidente Age Avetrana, ha spiegato che «anche in questo Natale, particolare per la pandemia che ci impedisce di abbracciare i nostri nonni, con il progetto “Scatole di Affetto” abbiamo voluto creare un ponte tra due generazioni, un momento di incontro all’insegna dell’amore».

«Con un piccolo gesto – ha concluso Anna Maria Leobono – come il dono di scatola personalizzata, realizzata dai bambini con poche cose, ma soprattutto con una lettera gentile, perché le parole valgono più degli oggetti e sicuramente sarà la cosa che scalderà più il cuore di chi riceverà questo dono, vogliamo far giungere a ogni anziano e anziana una carezza, un messaggio di speranza, grati per tutto quello che abbiamo ricevuto da loro».

Taranto, Concerti di Natale e Capodanno e Rassegna “Unlocking Music”

Venerdì 18 dicembre alle 12.00 nella Biblioteca comunale “Pietro Acclavio” in via Salinella 31 a Taranto, la presentazione dei concerti di Natale e Capodanno.

Partecipano all’incontro, il vicesindaco e assessore alla Cultura e allo Sport, Fabiano Marti, e il direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia, il Maestro Piero Romano. E’ l’occasione per presentare anche “Unlocking Music”, rassegna cameristica sostenuta dal Comune di Taranto, la Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese e dal MiBAC, nel corso della quale sono impegnati pianisti con attività nazionale e internazionale ed ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia.

I concerti in programma sono in streaming e possono essere seguiti sulla pagina FB “orchestramagnagrecia” e in tv.

«Con il direttore Piero Romano e la grande squadra dell’Orchestra Magna Grecia – ha detto in conferenza stampa il vicesindaco e assessore a Cultura e Sport, Fabiano Marti – esiste un confronto continuo e costruttivo, tanto che ci capita di condividere sempre più spesso progetti, idee di alto profilo culturale e musicale: avere nella propria città un’orchestra così importante è una fortuna che capita a pochi; è nei momenti di difficoltà che si vede chi sa produrre idee e chi, invece, preferisce star fermo, tanto che l’Amministrazione sta valorizzando le risorse professionali di cui dispone la città; detto della rassegna cameristica, i Concerti di Natale e Capodanno: li regaleremo in streaming e in accordo con le tv; sulle modalità del Concerto di Natale vi informeremo a breve, mentre quello di Capodanno sarà programmato la mattina del primo di gennaio, considerando il successo registrato lo scorso anno».

«Torniamo con sommo piacere nella Biblioteca comunale “Pietro Acclavio” – ha dichiarato Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia – completamente ristrutturata e accogliente, che in questi giorni sta ospitando produzioni che si avvalgono di un’acustica che poche altre location cittadine possono vantare; l’auspicio è che i nostri concerti, da quello di Natale, con il coro gospel diretto da Graziano Leserri, e Capodanno, fra valzer e opere italiane, con “Marcia di Radetzky” finale, insieme con quelli all’interno del programma “Unlocking Music”, possano essere quanto prima ripresi e riproposti, stavolta, con presenza del pubblico; un personale ringraziamento intendo rivolgerlo all’Amministrazione comunale – in particolare al sindaco, Rinaldo Melucci e al vicesindaco, Fabiano Marti – sempre efficace nell’incoraggiare iniziative di alto spessore in momenti critici come quello che stiamo attraversando a causa del Covid-19».

«L’esperienza e la necessità insegnano – è l’opinione del responsabile artistico della rassegna “Unlocking Music”, il maestro Maurizio Lomartire – che nei momenti difficili occorre trovare nuove soluzioni, inventare, sperimentare; è stata una sfida affrontare e registrare opere di musica da camera sottoponendoci ad un tour de force nell’eseguire noti capolavori e conoscere pagine insolite di un repertorio che va offerto a un grande pubblico; in tutto questo, si sono prodigati solisti, staff, ospiti, la stessa Amministrazione comunale, il direttore artistico Piero Romano, senza la cui biblica avversione all’immobilismo nulla di tutto ciò si sarebbe realizzato»

A proposito di “Unlocking Music”, nella Biblioteca comunale “Pietro Acclavio”, hanno già avuto modo di esibirsi i pianisti Giuseppe Greco (Chopin, Dvorak), Carmine Chiarelli (Martinu, Roussel, Briccialdi), l’Ensemble dell’Orchestra Magna Grecia (Beethoven, Tansman; Rimsky-Korsakov, Torelli), Viviana Lasaracina (Chopin, Dvorak) e Michele Renna (Beethoven, Martinu, Daugherty).

Dopo la prima serie della rassegna cameristica, i concerti riprenderanno sabato 9 gennaio con due appuntamenti nel corso dei quali si esibiranno insieme con l’Ensemble dell’Orchestra Magna Grecia, i pianisti Francesco Libetta (Saint-Saens, Shubert) e Leonardo Colafelice (Prokofiev, Runswick, Shubert); infine, mercoledì 13 gennaio, l’Ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia sarà impegnata in due concerti (musiche di Borodin e Spohr nel primo, D’Indy, Martinu e Adams nel successivo).

Orchestra della Magna Grecia

La rassegna è realizzata in partenariato con Fondazione Puglia e Programma Sviluppo. Durante la conferenza stampa, un particolare ringraziamento è stato rivolto a Gianluigi Pignatelli, direttore della Biblioteca comunale “Pietro Acclavio”, ed ai suoi collaboratori.

Istituzionali: Comune di Taranto, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, MiBAC (Ministero Beni e Attività culturali). Partner: Fondazione Puglia, Programma Sviluppo. Concerti in streaming (pagina FB): orchestramagnagrecia Informazioni: Orchestra della Magna Grecia, sedi di Taranto: via Giovinazzi 28 (392.9199935), via Tirrenia n.4 (099.7304422)

Il Programma

UNLOCKING MUSIC – RASSEGNA CAMERISTICA
Orchestra della Magna Grecia – Comune di Taranto
Regione Puglia – Teatro Pubblico Pugliese
MiBAC (Ministero Beni Attività Culturali)

Mercoledì 9 dicembre 2020
GIUSEPPE GRECO – Pianoforte
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Chopin, Dvorak

Mercoledì 9 dicembre 2020
CARMINE CHIARELLI – Pianoforte
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Martinu, Roussel, Briccialdi

Sabato 12 dicembre 2020
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Beethoven, Tansman

Sabato 12 dicembre 2020
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Rimsky-Korsakov, Torelli

Mercoledì 16 dicembre 2020
VIVIANA LASARACINA – Pianoforte
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Chopin, Dvorak

Mercoledì 16 dicembre 2020
MICHELE RENNA – Pianoforte
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Beethoven, Martinu, Daugherty

Sabato 9 gennaio 2021
FRANCESCO LIBETTA – Pianoforte
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Saint-Saens, Shubert

Sabato 9 Gennaio 2021
LEONARDO COLAFELICE – Pianoforte
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Prokofiev, Runswick, Shubert

Mercoledì 13 gennaio 2021
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: Borodin, Spohr

Mercoledì 13 gennaio 2021
ENSEMBLE DELLA MAGNA GRECIA
Musiche: D’Indy, Martinu, Adams

Pastorali nel Carcere di Taranto, Domenica il Concerto Bandistico Giovanni Paisiello al Carmelo Magli

Domenica 20 dicembre, nell’ambito delle attività natalizie del Comune di Taranto, il “Concerto Bandistico Giovanni Paisiello – Città di Taranto” diretto dal Maestro Vincenzo Simonetti, eseguirà il consueto giro natalizio presso la casa circondariale “Carmelo Magli” di Taranto, diretta dalla Dott.sa Stefania Baldassari; tutto nel pieno rispetto delle misure anti-covid.

 

Gli Avion Travel al Fusco per il Taranto Jazz Festival il 20 dicembre: “La musica non si ferma”

La musica non si ferma. E il Teatro Fusco continua ad essere scrigno e promotore di cultura. Domani, domenica 20 dicembre dal palco del Teatro Fusco alle 19,30, gli Avion Travel si esibiranno in una performance prevista nell’ambito del Taranto Jazz Festival.

«Sin dalla ripresa delle attività artistiche – spiega l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – l’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci è stato quello di continuare a promuovere la cultura. Abbiamo superato le difficoltà legate al momento che il Paese sta vivendo e abbiamo lavorato con amore e abnegazione per il bene della comunità».

Il palco del Teatro Fusco domani sera ospiterà la formazione di Peppe Servillo, voce, Mimì Ciaramella, batteria, Peppe D’Argenzio, sax, Ferruccio Spinetti, contrabbasso, Duilio Galioto, piano e tastiere. Il concerto sarà trasmesso in streaming sulle pagine facebook del Teatro Fusco, del Taranto Jazz Festival, di Ecosistema Taranto e dalla pagina ufficiale di Ecosistema Taranto. È prevista anche la diretta su Radio Cittadella.

Gli Avion Travel nascono a Caserta nel 1980. Negli anni si sono ritagliati uno spazio importante sulla scena della canzone d’autore italiana, con una intensa attività live e numerosi dischi. Nel 2000 vincono il Festival di Sanremo con il brano Sentimento.

Nel 2018 esce l’ultimo album di inediti della band, Privé, un disco fedele allo spirito di produzione indipendente e alle atmosfere della trilogia composta da “Bellosguardo”, “Opplà”, “Finalmente Fiori” e realizzato dopo aver ricostruito lo staff operativo dei loro inizi, con Mario Tronco nel ruolo di produttore artistico e supervisore, oltre che di arrangiatore e musicista.

Gli Avion Travel si sono ricongiunti in formazione originale per quello che è stato il Retour nel 2014, poi protrattosi fino agli inizi del 2017. Nell’estate dello stesso anno dopo la scomparsa di Fausto Mesolella e un periodo di esitazioni e riflessioni, il tour è ripreso in quintetto con la new entry di Duilio Galioto alle tastiere.

Natale a Taranto: la natività al quartiere Tamburi

L’organizzazione “Bright Sound Studio” ha proposto all’amministrazione comunale di Taranto la realizzazione di un presepe a sagome con luci colorate e con verde e paglia naturali. L’idea è piaciuta ed è stata da subito condivisa dal sindaco Rinaldo Melucci che, per quest’anno, ha indicato la chiesa Gesù Divin Lavoratore del quartiere Tamburi come primo luogo di realizzazione e di esposizione del presepe.

«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di allestire un presepe con sagome a grandezza naturale – le parole dell’assessore alla Cultura Fabiano Marti –. La piazza antistante la chiesa Gesù Divin Lavoratore è un importante centro di aggregazione e siamo felici di regalare agli abitanti del quartiere un po’ di atmosfera natalizia in più. In quel luogo, e mai come quest’anno, ce n’è davvero bisogno».

Nel futuro il presepe potrebbe essere collocato a turno in tutti i quartieri cittadini. Quest’anno, in accordo con il parroco padre Nicola Prezioso, il presepe è stato realizzato e collocato nel teatro della parrocchia, anche per consentire il rispetto delle norme anti-Covid.

Il presepe sarà inaugurato il 19 dicembre 2020 alle 10:30 e sarà visitabile fino al 10 gennaio 2021. Il 6 gennaio 2021 sarà arricchito da sagome e luci che rappresenteranno l’arrivo dei Re Magi.

Taranto, primo appuntamento di “Sipario, si legge” con Giancarlo De Cataldo

foto: comingsoon

Tutto pronto al Teatro Fusco per il primo appuntamento con Sipario, si legge, l’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci.

Dal palco del Teatro Fusco, allestito per l’occasione come una piazza pubblica, il 18 dicembre alle ore 18:30 sulle pagine Facebook del Teatro Fusco e della Libreria Dickens, saranno in collegamento Giulia Galli della Libreria Dickens, promotrice di questo appuntamento, e il giornalista Mimmo Mazza, capo redattore de La Gazzetta del Mezzogiorno, che presenterà e coordinerà l’appuntamento in cui l’ospite, collegato in streaming, è lo scrittore di origini tarantine Giancarlo De Cataldo autore di “Un cuore sleale” edito da Einaudi

Sarà l’assessore alla Cultura, Fabiano Marti ad aprire l’evento che, al di là di un ricco cartellone che porta a Taranto nomi importanti della lettura e dell’editoria, è «l’occasione per mettere le basi per una proficua collaborazione tra l’amministrazione comunale e le librerie tarantine.

Taranto è tra le 10 città candidate al titolo di Capitale della Cultura 2022 e fino ad allora ma. A prescindere dall’aggiudicazione del titolo, il nostro intento è attuare misure volte alla promozione condivisa della cultura».

Giancarlo De Cataldo

Giancarlo De Cataldo (Taranto, 1956), è magistrato, drammaturgo, sceneggiatore. Ha scritto molti romanzi (il più noto è di certo Romanzo criminale, edito nel 2002 per Einaudi e vincitore l’anno successivo del Premio Scerbanenco: da questo libro Michele Placido ha tratto un celebre film, seguito poi da una serie tv), sceneggiature per cinema e televisione e testi teatrali.

Collabora con quotidiani e riviste come, tra le altre, «la Repubblica», «Il Messaggero», «L’Unità» e «Corriere della Sera Magazine». Nel giugno del 2007 esce nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni ’90, dal periodo delle stragi del ’93, a Mani Pulite e alla fine della cosiddetta Prima Repubblica; i due libri hanno alcuni personaggi in comune.

Nel 2009 esce per Einaudi La forma della paura, scritto a quattro mani con Rafele Mimmo. Dell’anno successivo è Il padre e lo straniero, sempre per Einaudi. Nel 2012 esce Io sono il Libanese, e nel 2013 De Cataldo firma con Gianrico Carofiglio e Massimo Carlotto un volume di racconti intitolato Cocaina, pubblicato da Einaudi Stile Libero.

Sempre del 2013 è Suburra (Einaudi), di cui è autore insieme a Carlo Bonini. Tra gli altri suoi libri ricordiamo: I semi del male (Rizzoli 2014), Nell’ombra e nella luce (Einaudi 2014), Alba nera (Rizzoli 2019), Quasi per caso (Mondadori 2019) e Un cuore sleale (Einaudi 2020).

Un cuore sleale

Un caso per Manrico Spinori. Dopo il successo di Io sono il castigo, la nuova indagine del magistrato melomane creato da Giancarlo De Cataldo. Natale è vicino e, a poco a poco, il Pm Manrico Spinori si ritrova solo in una Roma fredda e umida.

Una condizione troppo malinconica anche per un appassionato del melodramma come lui. Ma ideale per concentrarsi su un mistero che pare un autentico «giallo della camera chiusa».

Taranto crea cultura: rilancio della città puntando su turismo, cultura e creatività

Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Comune di Taranto, Invitalia, Infratel Italia, Destination Makers e Onde Alte integrano le proprie iniziative per sensibilizzare il territorio alla creazione di imprese e progettualità in ambito culturale e creativo come volano per lo sviluppo turistico, anche crocieristico, di Taranto e per una migliore vivibilità del territorio a beneficio della comunità locale.

Secondo il rapporto Io sono Cultura 2019 realizzato da Unioncamere e Symbola, il settore Culturale e Creativo rappresenta un volano di sviluppo per la capacità di alimentare il soft power territoriale, ossia la capacità di ragionare in termini qualitativi per la creazione di benessere attraverso la cultura.

In Italia, infatti, il settore ha ricadute positive anche su altri settori economici: l’intera filiera culturale produce 265,4 miliardi di euro, il 16,9% del valore aggiunto nazionale, con il turismo come primo beneficiario.

L’importanza strategica di integrare iniziative e progettualità in ambito culturale per promuovere lo sviluppo tarantino è alla base dell’evento “Taranto Crea Cultura”, che si terrà il 21/12/2020 per integrare due opportunità concrete per lo sviluppo di nuova imprenditorialità e progetti di valore per il territorio: la misura Cultura Crea di Invitalia – che sostiene la nascita e la crescita di imprese/enti no profit nell’industria turistico-culturale in cinque regioni del Sud e che per Taranto si concentrerà su progetti e idee per la riqualificazione della Città Vecchia – e Hack for Destination Taranto – un mini percorso di accelerazione, parte di un più ampio e ambizioso progetto di destinazione promosso da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e curato da Destination Makers, con l’obiettivo di far emergere nuove idee e sviluppare servizi di qualità per l’accoglienza del turismo crocieristico delle navi che scaleranno il Porto di Taranto.

Attraverso Cultura Crea , misura finanziata dall’Asse II del PON Cultura e Sviluppo 2014-2020 e con il sostegno del Mibact, Invitalia vuole dare un concreto supporto allo sviluppo dell’ industria culturale creativa nel Sud Italia. Fino ad oggi grazie a Cultura Crea sono state finanziate ben 288 imprese, con 57,3 milioni di investimenti e 47,7 milioni di agevolazioni (dati aggiornati al 01/11/2020). Grazie ad uno stanziamento totale di 3 milioni verranno finanziate iniziative culturali, creative e in linea con i principi dell’economia circolare che sapranno dare nuova linfa al cuore pulsante della Città dei due mari, con una particolare attenzione alla riqualificazione della Città Vecchia .

L’evento sarà l’occasione per l’Autorità di Sistema del Mar Ionio di lanciare l’iniziativa Hack for Destination – Taranto organizzata in collaborazione con Onde Alte – società specializzata in civic hackathon e iniziative di open innovation – che realizzerà (marzo 2021), un piccolo percorso di accelerazione volto a far emergere idee imprenditoriali e progetti di valorizzazione per Taranto destinazione turistica e crocieristica, in linea con la nuova direzione strategica del porto di Taranto.

L’hackathon si inserisce nel progetto lanciato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio “Destination Make! Taranto” finalizzato a preparare Taranto, il suo porto e l’intero ecosistema locale alla sfida dei prossimi anni e alla costruzione di un sistema di accoglienza sostenibile del traffico crocieristico.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, in prospettiva della crescita degli scali crocieristici, desidera implementare la propria strategia mirata a posizionare Taranto come meta crocieristica di eccellenza. In occasione di questo evento, saranno comunicate le track tematiche definite sulla base delle esigenze del territorio e dalle quali partire per sviluppare nuove offerte e servizi, e verrà lanciata una call aperta a imprenditori e innovatori.

L’Hack for Destination – Taranto si concluderà con un “Destination Lab” durante il quale i partecipanti potranno presentare il proprio pitch a una platea di potenziali investitori.

Apriranno l’evento i saluti di Sergio Prete, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Fulvio Lino Di Blasio, Segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Fabrizio Manzulli , Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Taranto.

A seguire Emma Taveri, CEO di Destination Makers, presenterà il percorso strategico intrapreso per la destinazione Taranto per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio. Interverrà poi Valentina Cefalù, Responsabile New Media e Stakeholder Engagement di Infratel Italia, illustrando l’impegno di Infratel nel ridurre le distanze di connessione favorendo la transizione digitale per il rilancio del Sud.

Successivamente Paola Galuffo, Co-Founder di Periferica con sede a Mazara del Vallo, porterà la sua testimonianza di giovane impresa culturale che contribuisce a rilanciare un territorio valorizzandone luoghi e spazi.

Vittorio Fresa, Responsabile Service Unit Cultura Crea di Invitalia presenterà poi la misura messa in campo per Taranto Città Vecchia e le sue possibili declinazioni per la destinazione. Infine, interverrà Massimiliano Ventimiglia, Founder & CEO di Onde Alte, per il lancio ufficiale di Hack for Destination – Taranto.

Al termine degli interventi sarà dato ampio spazio alle domande dei partecipanti. L’evento è aperto a tutti e si terrà online lunedì 21 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 18:00, per partecipare è sufficiente iscriversi gratuitamente su Eventbrite per ottenere il link di collegamento.

Aspettando Natale a Francavilla Fontana, nove videoclip musicali dal Santuario della Madonna della Croce

Nel Santuario della Madonna della Croce a Francavilla Fontana risuonano le nenie, le pastorali, i canti tradizionali, i brani più amati del periodo natalizio.

A partire dal 16 dicembre e sino alla Vigilia di Natale, l’appuntamento è ogni sera alle ore 18, sulla pagina facebook della Parrocchia Santuario Maria SS. della Croce di Francavilla Fontana.

L’iniziativa è promossa insieme alla Pro Loco di Francavilla Fontana ed è resa possibile grazie alla disponibilità tecnica di Antimo Altavilla, con il fratello Mimmo, dello studio Gotico Fotografia.

Straordinaria è stata la partecipazione dei musicisti – tutti legati alla comunità francavillese per provenienza, studio o lavoro – e che in questi tempi difficili sono intervenuti con esecuzioni svolte in maniera individuale o in formazioni estremamente ridotte.

Ogni giorno per nove giorni, tanti quanti sono quelli della novena del Natale, nel santuario vuoto e a porte chiuse, la musica dei questi artisti dialoga con la fede e la tradizione, l’arte e l’architettura di questo possibile luogo simbolo del Natale, per altro nel cinquantesimo anniversario della fondazione della Parrocchia.

Il messaggio del Parroco

“Celebriamo così il tempo di attesa della grande festa del Natale – ha dichiarato il parroco fra Giancarlo Greco – sapendo bene che non esiste un Natale minore, semmai potrà esserci un Natale diverso, da vivere nella sua essenzialità, attenti ai valori universali che anche la musica ci propone, con un linguaggio altrettanto universale.

Questo programma musicale è proposto come momento di riflessione pastorale, ispirati dagli scritti francescani, tra i quali la prima ammonizione di san Francesco d’Assisi dal quale abbiamo tratto il titolo “… e lo avete veduto” e dai più recenti documenti del Santo Padre Papa Francesco. L’incontro con questi musicisti ci arricchisce e ci infonde speranza.

L’arte e la tecnologia sono nostre alleate nella difficile missione di giungere davvero nelle case e nei cuori di chi è provato dalla malattia, dalla solitudine, dalle fragilità e dalle incertezze della vita per ricordarci come, nel mistero di Natale, c’è la certezza di essere “Fratelli Tutti”.

Ogni brano musicale è stato scelto con lo scopo di suscitare stupore e meraviglia intorno al tema delle tradizioni natalizie, nell’eccezionale contesto del santuario e convento francescano presente a Francavilla fontana, e per riflettere sulla lettera apostolica dedicata al presepe, Il Mirabile Segno, firmata a Greccio da Papa Francesco, esattamente un anno fa.

Un percorso di arte e tradizione

Ogni videclip svela anche angoli e dettagli meno noti del santuario e del convento francavillese, affidati alla comunità francescana. “Si tratta di un percorso all’insegna dell’arte, della musica e delle tradizioni – spiega il presidente della Pro Loco, Giovanni Colonna – che ci permette di sottolineare il legame speciale che unisce Francavilla Fontana all’arte e, in particolare, alla musica e ai temi del Natale.

Sarà il primo anno che non potremo organizzare o assistere ai tradizionali concerti di Natale, mentre una grave crisi interessa tutti i settori economici, tra i quali anche quello legati alla cultura e al turismo, in questa circostanza con un pensiero e una dedica speciale rivolti ai lavoratori della filiera delle sagre e delle feste popolari.

Proprio l’omaggio generoso di tanti artisti e professionisti francavillesi ci commuove profondamente e ci spinge a confidare in un Natale di speranza e di rinascita, da vivere con prudenza e responsabilità”.

Il programma musicale

Nel corso di questi nove giorni si potrà ascoltare una registrazione d’archivio del maestro Dario di Coste, attuale vice comandante della Banda Musicale Nazionale della Guardia di Finanza. Sono invece inedite le esecuzioni originali curate dalla Scuola Musicale Comunale “Padre Serafino Marinosci” – Città di Francavilla Fontana – con l’intervento del suo direttore, il maestro Antonio Curto, insieme a Cosimo Spinelli (clarinetto), Rossana Volpe (soprano), Mariolina Galiano (voce), Celeste Bungaro (voce); dall’Associazione Musicale “Giuseppe Verdi” diretta dal maestro Andrea di Castri con i musicisti Gianvito Carriero (oboe), Mino Bungaro (clarinetto), Carmine Saponaro (sax contralto), Raffaele Derna (tromba), Davide Milone (trombone), Stefano Sternativo (tuba); dall’Associazione ArmoniEnsemble con la sua Guitar trio composto da Palma di Gaetano (flauto), Giordano Muolo (clarinetto), Vincenzo Zecca (chitarra); dalla Music Lover Band diretta dal maestro Cosimo Spienlli con Mino Bungaro (clarinetto), Marina Putignano (flauto traverso), Emanuele Pastore (fagotto), Davide Milone (trombone), Stefano Sternativo (tuba), Danilo de Milato (percussioni); dal professore Roberto Martucci (organo); dai musicisti Pietro Balsamo (voce e tamburello), Giusy Balsamo (voce), Angelo Ignazio(organetto), Fernando Milone (organetto); dal francescano fra Agostino Buccoliero (organo), vicario parrocchiale presso il santuario. Immancabile, ovviamente, il contributo del Coro parrocchiale con Laura Galasso (violino) e Antonio Montanaro (organo e direzione), i soprani: Viviana Altavilla, Miriana de Milato, Concetta Iurlaro, Clara Ligorio; contralti: Sara Bonifacio, Filomena di Punzio, Sofia Ligorio, Franca Mantello, Pamela Palumbo, Maria Josè Piro, Cristina Vecchio; tenori: Adalberto Alfonzetti, Giuseppe Fanizza, Massimo Spina, Francesco Spinelli; bassi: Raffaele Chionna, Giuseppe Landolfa, Giuseppe Trisolino.

Qui il link del primo video pubblicato il 16 dicembre 2020 https://youtu.be/go6yYROnwbU

Il vincitore della maratona di New York Giacomo Leone a Statte per la FIDAL

Sarà l’ultimo campione italiano della maratona di New York (titolo conquistato nel 1996) e attuale presidente del comitato regionale della FIDAL Puglia, Giacomo Leone a sancire, il prossimo venerdì 18 dicembre alle 15.30, l’accordo siglato tra la Federazione Atletica Leggera pugliese e il Comune di Statte, per le attività che riguarderanno il settore per tutto il 2021.

Gli atleti pugliesi, tra questi anche alcuni campioni nazionali, arriveranno infatti nella sede dello Stadio comunale cittadino, per svolgere i propri allenamenti e preparazioni atletiche in vista dei prossimi appuntamenti agonistici.

La convenzione sancita tra l’amministrazione comunale di Statte e la FIDAL – spiega il sindaco Franco Andrioli – arriva anche a certificare, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il livello di qualità impiantistica presente sul nostro territorio, che all’interno dello stadio comunale, ospita anche una pista d’atletica tecnicamente all’avanguardia e omologata, riconosciuta tra le migliori pugliesi.

Dopo gli interventi di restyling che stanno interessando il Campo scuola di Taranto, l’atletica nella provincia ionica, prova a non perdere il passo e così si riorganizza puntando a sempre migliori performance.

A fare da punto di contatto con l’amministrazione comunale e la Federazione regionale è stato un altro sodalizio territoriale punto di eccellenza storico per tutta la provincia di Taranto: ovvero il Marathon Club di Statte.

Alla cerimonia di ratifica della convenzione tra Comune di Statte e FIDAL, oltre il sindaco Andrioli, il consigliere delegato allo sport Daniele Andrisani e i rappresentanti dell’amministrazione comunale, saranno presenti il presidente del comitato regionale FIDAL Puglia, Giacomo Leone, il presidente provinciale e responsabile tecnico per il settore giovanile della stessa FIDAL, Salvatore Lomartire e Francesco Buzzacchino.

L’appuntamento per la stampa è alle 15.30 di venerdì 18 dicembre nella sede dello Stadio Comunale di Statte in via Arena di Verona, 1.