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Taranto, concerto di Capodanno dell’Orchestra della Magna Grecia

Le note di Strauss, Lumbye, Rossini, Bellini e Verdi per accogliere in musica e con i migliori auspici il 2021.

Dopo il successo registrato con il Concerto di Natale per orchestra e coro gospel, ecco un altro evento musicale imperdibile. Venerdì 1 gennaio alle 18.00 il Concerto di Capodanno, anche in questa occasione in streaming e in collegamento con la suggestiva cornice della rinnovata Biblioteca comunale “Pietro Acclavio” di Taranto.

Protagonista l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano, ospiti il soprano Giuliana Gianfaldoni e il tenore Manuel Amati. Fondamentale il ruolo del Comune di Taranto, del sindaco Rinaldo Melucci, del vicesindaco Fabiano Marti e della Regione Puglia.

L’evento in programmazione su tv, radio e social, è realizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto “Custodiamo la cultura in Puglia”, e del MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività culturali). Prezioso, come sempre, l’intervento di Programma Sviluppo e Fondazione Puglia per la realizzazione dell’evento musicale in streaming e in programma sulle emittenti Canale 85 (85), TRM (16), Radio Cittadella (96.5) e sulle pagine Facebook “Ecosistema Taranto”, “Teatro comunale Fusco” e “Orchestra della Magna Grecia”.

«Anche questa volta il Comune di Taranto ha voluto omaggiare la città – dice Fabiano Marti, vicesindaco con delega a Cultura e Sport – con l’auspicio di tornare al più presto nei luoghi deputati allo spettacolo e, finalmente, in presenza di pubblico, perché questo deve essere un evento culturale: un “dare-avere” in rigorosa diretta con una platea attenta e disposta ad emozionarsi ed emozionare; l’evento in streaming rilanciato dalla Casa della cultura, la rinnovata biblioteca comunale “Pietro Acclavio, permetterà di entrare nelle case dei tarantini con le grandi musiche eseguite da un grande ensemble come l’Orchestra della Magna Grecia».

«Sarà un concerto che affronteremo come sempre – dichiara Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia, che dirigerà il Concerto di Capodanno – con la massima dedizione; interpreteremo i grandi autori con il giusto calore e la giusta atmosfera, impegnandoci nel creare la stessa magia del Concerto di Natale, con l’auspicio che quanto riusciremo ad offrire anche in questa occasione sia solo l’inizio di un 2021 pieno di emozioni».

Il programma musicale

In programma, musiche di Strauss (Fruhlingsstinmmen, Ohne sorgen, Banditen Galop), Lumbye (Champagne galop, Kopenhagener Eisenbahan Damps Galop), Rossini (Gazza ladra, overture). Il soprano Giuliana Gianfaldoni eseguirà Gounod, Aria di Giulietta (Je veux vivre) e Bellini, Aria con cabaletta dai Puritani (Qui la voce sua soave), il tenore Manuele Amati, invece, eseguirà Donizetti, La fille du Regiment (Ah mes amis) e Rossini, Cenerentola (Si ritrovarla io giuro), e insieme, in duetto, Donizetti, Elisir d’amore (Per guarire di tal pazzia). Infine, Verdi, Traviata (Brindisi).

Giuliana Gianfaldoni

Tarantina, Giuliana Gianfaldoni, soprano, ospite nel Concerto di Capodanno, inizia lo studio del canto in giovane età, risultando vincitrice di prestigiosi premi in concorsi nazionali e internazionali. Di rilevo la sua recente interpretazione in veste di protagonista nella “Zaide” di Mozart, nuova produzione curata da Graham Vick per Opera Lombardia.

Manuel Amati

Manuel Amati, martinese, si approccia allo studio del canto lirico all’età di tredici anni con il soprano Francesca Ruospo. Approfondisce stile e repertorio con Vincenzo Scalera, Roberto Scandiuzzi e Pietro Spagnoli. Attualmente studia con Domenico Colaianni. Debutta nel 2015 nel “Rigoletto” di Giuseppe Verdi al teatro “Verdi” di Busseto

Informazioni

Orchestra della Magna Grecia, sedi di Taranto: via Giovinazzi 28 (392.9199935), via Tirrenia n.4 (099.7304422).

Il teatro arriva a casa tua: spettacoli gratuiti in streaming

Il teatro arriva a casa tua a ora di cena con uno spettacolo e un ospite misterioso. Pronti? Via.

Il 30 dicembre andranno in onda dal Teatro Apollo di Lecce i primi due appuntamenti del format “Indovina chi viene a (s)Cena” – progetto realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con i Comuni soci che hanno aderito e in collaborazione con Pugliapromozione, Pugliesi nel Mondo e Inchiostro di Puglia – che unisce artisti e pubblico in questo momento di sospensione dello spettacolo dal vivo.

Chi sarà il personaggio misterioso? Che storia ci racconterà? Per adesso è tutto un mistero. Si potrà scoprire in diretta il 30 dicembre con i primi due appuntamenti alle 19.30 e alle 21.00: due spettacoli diversi, non lo stesso spettacolo in doppia recita.

Prenota il tuo posto

30 dicembre – ore 19.30 – Spettacolo 1*
Iscriviti e prenota il tuo posto gratuito -> http://bit.ly/lecce30uno

30 dicembre – ore 21.00 – Spettacolo 2*
Iscriviti e prenota il tuo posto gratuito -> http://bit.ly/lecce30due

Prenotare il proprio posto gratuito agli eventi è semplicissimo.

Basta andare sul sito www.rebellive.it/o/teatro-pubblico-pugliese e scegliere l’evento a cui partecipare, cliccare sul pulsante “Acquista Biglietto” e prenotare il proprio posto a teatro seguendo le indicazioni.

Sulla propria mail si riceveranno i dati di accesso allo spettacolo. L’ingresso è gratuito. (La comunicazione arriverà da R3B3L. Si consiglia di conservare la ricevuta. Le informazioni riportate serviranno per accedere alla visione dell’evento il giorno e l’ora in programmazione. In caso di mancata ricezione della mail consigliamo di controllare nello SPAM o scrivere a info@rebellive.it).

Il gioco

Nel frattempo, sulla pagina Facebook del Teatro Pubblico Pugliese saranno pubblicati i post con gli indizi per partecipare al gioco e provare a indovinare lo spettacolo misterioso. Altri indizi verranno inviati tramite newsletter. Il più veloce potrà vincere ogni settimana un biglietto valido per la Stagione Teatrale 2020/21 utilizzabile in uno dei teatri del circuito.

850 anni del martirio di Thomas Becket. Iniziative a Mottola

Una data di grandissimo significato: a Mottola l’appuntamento è con la storia.

Il prossimo 29 dicembre, infatti, la cittadina pugliese celebrerà gli 850 anni del martirio di Thomas Becket. E lo farà rafforzando ancora di più il legame con Canterbury, di cui il santo patrono mottolese fu arcivescovo, attraverso una sorta di dialogo a distanza con l’arciprete della storica cattedrale Robert Willis.

Per l’occasione, arriverà infatti un videomessaggio nel segno di un rapporto sempre più stretto tra le due realtà. In questi giorni, inoltre, uno scambio di saluti e di auguri tra il sindaco di Canterbury Ben Fitter-Harding e di Mottola Giampiero Barulli e l’assessore alla cultura e turismo Crispino Lanza durante il quale è stato compiuto un ulteriore passo verso il gemellaggio tra i due comuni.

La storia

Ma per capire appieno le origini del culto occorre fare un salto nel passato. È il 29 dicembre 1170: l’arcivescovo Thomas Becket viene ucciso nella sua cattedrale di Canterbury da quattro sicari del re Enrico II.

La sua colpa fu aver difeso l’autonomia della Chiesa contro quella del regno. Tre anni dopo verrà canonizzato. Durante le Crociate verso la Terra Santa, le sue gesta ebbero eco anche nella zona di Mottola.

Qui era vivo il ricordo della sorte del vescovo Alimberto che, alla testa di una processione, andò incontro ai soldati di Muarcaldo, cancelliere del principe Boemondo di Taranto, e venne trucidato per difendere il suo popolo.

Il suo successore decide di designare a protezione del paese un nuovo santo, un ecclesiastico coraggioso al pari di Alimberto: Tommaso Becket, vescovo di Canterbury.

Le celebrazioni

Per ricordare questa data, il 29 dicembre alle 18:15, alcuni imperdibili momenti nella Chiesa Santa Maria Assunta.

A cominciare dalla tradizionale consegna delle chiavi al santo patrono da parte del sindaco Giampiero Barulli e dalla messa presieduta dal vescovo di Castellaneta, mons. Claudio Maniago, e concelebrata dall’arciprete don Sario Chiarelli e da tutto il clero di Mottola.

Senza dimenticare l’attesissimo messaggio da Canterbury e una sorpresa: sarà possibile ascoltare un inno dedicato a Thomas Becket, scritto dal Maestro Leo Caragnano e interpretato da Graziano Galatone, noto al grande pubblico come artista poliedrico e tenore dalla voce inconfondibile.

Al suo attivo, numerose tournée teatrali e, tra gli altri, il musical “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante.

L’iniziativa sarà trasmessa in diretta facebook dalle 18:15 sulla pagina Gli Araldi di San Tommaso Becket e in streaming sul sito www.becket1170.it.

L’Immersive Art Experience

Inoltre, nei giorni 29, 30 dicembre, 4 gennaio e dal 7 al 10 gennaio sarà sempre fruibile l’Immersive Art Experience, la stanza virtuale dedicata a Thomas Becket con la regia di Antonio Minelli (chiesa dell’Immacolata dalle ore 16 alle 21:30, il 29 anche al mattino dalle ore 10 alle 13).

In questo box immersivo di 162 metri quadri di animazione ed effetti, sarà possibile vivere un percorso multisensoriale e meditativo sulla vita, la storia e il martirio attraverso l’unico testimone oculare del suo assassinio. Il tutto attraverso documenti d’epoca e testi datati tra il 1170 e il 1260 circa.

L’accesso, gratuito, è consentito solo a piccoli gruppi e previa prenotazione sul sito www.becket1170.it, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid.

L’iniziativa è del Comune di Mottola e dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket, con il prezioso sostegno del Ministero della Cultura e la collaborazione della Chiesa Santa Maria Assunta.

La storia di Hansel e Gretel: evento speciale online

foto: Mariagrazia Proietto

Le storie più belle non si fermano mai.

Dopo essere stati i primi in Italia a ripartire nel mese di agosto con un festival internazionale in presenza, per Giffoni, rassegna cinematografica dedicata a bambini e ragazzi, è tempo di Winter Edition, la prima edizione natalizia in cinquant’anni di storia.

Sarà un progetto nuovo, completamente digitale, dedicato principalmente ai bambini – con programmazione differenziata, articolata per fasce d’età (tre sezioni) – ma anche ai ragazzi e ai giovani con masterclass ed eventi speciali online.

In questa Winter Edition pure lo Street Fest, palinsesto di musica, arte di strada e arti dal vivo, diventa “on web” e lo fa conservando fascino ed emozioni.

In particolare, il format “A teatro con mamma e papà” vuole regalare ai giurati (al Giffoni, non solo a guardare, ma anche a giudicare e premiare le opere in concorso sono bambini e ragazzi) e ai loro genitori la possibilità di vivere, da casa, la magia del palcoscenico e interagire con gli artisti a fine spettacolo.

In digital experience, per la sezione dai 6 ai 9 anni, lunedì 28 dicembre (ore 18.30), va in scena “La storia di Hansel e Gretel” del Crest, ospite del #Giffoni50 Winter Edition.

Datato 2009, una delle migliori produzioni del teatro ragazzi italiano, “La storia di Hansel e Gretel” è un lavoro teatrale di luci e ombre: il giornaliero inganno dell’immagine che nasconde verità opposte e complicate.

La casa, il bosco, il sentiero illuminato dai magici sassolini, le piume lucenti del cigno, tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina.

Al termine della visione, a confronto in live streaming giurati, attori (Catia Caramia, Paolo Gubello, Giuseppe Marzio, Maria Pascale) e regista (Michelangelo Campanale) su piattaforma Zoom.

“La storia di Hansel e Gretel” ha debuttato il 23 maggio 2009, al Kismet di Bari, nella dodicesima edizione del “Maggio all’Infanzia”.

A luglio, nella quattordicesima edizione del “Ti fiabo e ti racconto”, lo spettacolo vince il premio L’uccellino azzurro 2009, sei anni dopo, sempre all’anfiteatro comunale del Parco di Ponente di Molfetta, arriva L’uccellino azzurro 2015, premio speciale per i vent’anni del Festival.

In questi undici anni, la produzione del Crest ha girato l’intera penisola, senza sosta, con immutato entusiasmo e successo, realizzando oltre 500 repliche. Una continuità rara in un panorama in continuo mutamento.

Giffoni non si ferma. E, come promesso da Claudio Gubitosi, direttore artistico e fondatore nel 1971 di questa “bella storia Italiana di periferia” (Giffoni Valle Piana, paese dell’entroterra salernitano, incastonato nell’area dei Picentini), resterà al fianco della sua community anche a Natale.

L‘emergenza sanitaria vissuta imponeva una riformulazione dei percorsi finora seguiti. Lo imponevano i protocolli, che richiamano fortemente alla prudenza. Ecco perché quest’anno il Giffoni Film Festival si è diviso in quattro momenti diversi, modulati in base al target di età dei giurati, ai quali, ancora di più, sarà garantito il massimo della sicurezza.

La prima tranche si è svolta dal 18 al 22 agosto, la seconda dal 25 al 29 agosto, la terza tra settembre e novembre, la quarta dal 12 dicembre, lo Street Fest appunto, progetto che, sebbene diventato “on web” in questa Winter Edition, rimane uno degli eventi più emozionanti del Festival.

A Taranto il Concerto di Natale dell’Orchestra della Magna Grecia

Concerto di Natale con coro gospel, venerdì 25 dicembre alle 18.00 in tv, radio e sui social.

Nonostante DPCM e Covid-19, l’Orchestra della Magna Grecia, in collaborazione con il Comune di Taranto e la partecipazione di Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito della programmazione “Custodiamo la cultura in Puglia”, e MiBAC, non farà mancare ai tarantini il proprio calore nei giorni di festa.

Sarà questo il modo con cui l’ICO Magna Grecia, l’Amministrazione comunale e le altre istituzioni rivolgeranno gli auguri a quanti seguiranno l’evento musicale in streaming sulle emittenti Canale 85 (85), Radio Cittadella (96.5) e sulle pagine Facebook “Ecosistema Taranto”, “Teatro comunale Fusco” e “Orchestramagnagrecia”. Sono intervenuti alla realizzazione dell’evento, Programma Sviluppo e Fondazione Puglia.

«Il Concerto di Natale – dichiara il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia – sarà un evento per orchestra e coro, il “Wakeup Gospel Project”, diretto da Graziano Leserri; l’auspicio, come ribadito in altra circostanza, è che alla prossima occasione DPCM e pandemia restino solo un brutto ricordo, e che concerti e qualsiasi altro evento “live” possano finalmente essere riproposti alla presenza del pubblico; il nostro ringraziamento va all’Amministrazione comunale, al sindaco Rinaldo Melucci e al vicesindaco, Fabiano Marti, per il costante incoraggiamento rivolto ad iniziative spessore culturale, a Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e MiBAC».

«L’Amministrazione comunale – dice il vicesindaco e assessore a Cultura e Sport, Fabiano Marti – continua nella sua politica di valorizzazione delle risorse professionali di cui dispone la città; con il Maestro Piero Romano e l’Orchestra Magna Grecia, di cui andiamo fieri, esiste un confronto continuo e costruttivo, tanto che di comune accordo abbiamo deciso di regalare il Concerto di Natale attraverso tv, radio e social affinché il nostro augurio raggiungesse chiunque».

Informazioni: Orchestra della Magna Grecia, sedi di Taranto: via Giovinazzi 28 (392.9199935), via Tirrenia n.4 (099.7304422)

Nuovo videoclip della Ma.Ma Orchestra con l’elaborazione di Peppe Vessicchio

Affrontare, da un punto di vista armonico, la situazione sociale che stiamo vivendo.

Un messaggio semplice, ma di grande impatto, ambientato in uno dei luoghi di maggior riferimento in questo periodo di emergenza. Un evento che rispetta tutte le prescrizioni anti Covid e che fa leva su l’unica realtà «immune» al virus: la musica.

I Solisti della Ma.Ma. Òrchestra, formazione di giovani talenti dell’associazione Matteo Mastromarino di Statte, presenta il progetto «La distanza dei suoni», con la prestigiosa elaborazione musicale del Maestro Peppe Vessicchio e che punta sull’importanza dell’accordo. Nella vita, come sul pentagramma. Ecco che nasce un inedito videoclip che racconta del raffronto tra il risultato dell’esecuzione simultanea delle note sugli spartiti, distanziate fra loro, e il distanziamento fisico che stiamo vivendo in questi mesi. E il valore aggiunto all’armonia è dato non dalla vicinanza dei suoni, ma dal loro ordine sul pentagramma. In questo modo, ognuno di noi può sentirsi suono e può svolgere il suo piccolo, grande ruolo nella lotta al Coronavirus.

Un cast tecnico e artistico, diretto dal regista Davide Caracciolo, e con «attori per un giorno» i componenti della Ma.Ma. con la direzione artistica della prof.ssa Loredana Chiore e musicale del M° Demetrio Lepore, ha realizzato il videoclip che sarà trasmesso in prima visione sul canale YouTube «Ma.Ma.Orchestra» giovedì 24 dicembre alle ore 12:00.

Set delle riprese il punto vendita Spazio Conad del Centro commerciale «Porte dello Jonio» di Taranto. L’ azienda dell’amministratore delegato Francesco Pugliese testimonia ancora una volta grande vicinanza all’ Orchestra, rivestendo nuovamente il ruolo di main partner. E proprio tra gli scaffali e tra i prodotti, i giovani musicisti Giulia Palagiano, Eleonora M. G. Fanelli, Simone Caracciolo, Carla Notarnicola, Sara Spinelli e Gabriele M. Di Cesare improvvisano un concerto itinerante intervallato da pensieri su questo particolare Natale 2020, con un finale a sorpresa.

«La situazione epidemiologica ci vieta di proporre i tradizionali concerti natalizi dal vivo della Ma.Ma. Òrchestra, quindi questo videoclip sarà il nostro originale regalo di Natale – commenta la prof.ssa Loredana Chiore, presidente dell’associazione musicale Matteo Mastromarino – grande orgoglio è la colonna sonora, elaborata proprio per noi dal Maestro Peppe Vessicchio».

Fondamentale è il supporto di Conad: «Nel video gli strumenti che la pandemia sta, in parte, sottraendo ai nostri allievi, impedendoci di suonare dal vivo, vengono simbolicamente restituiti ai musicisti proprio dagli addetti alla vendita Conad, metafora del grande aiuto che la nostra realtà musicale riceve, ancor di più in questo momento, da parte dell’azienda».

Tutte le fasi di produzione e post produzione del videoclip sono state realizzate rispettando i protocolli sanitari sull’emergenza Covid-19. La colonna sonora è stata registrata in sede con l’applicazione di tutte le prescrizioni in materia.

La storia più bella del mondo: a Taranto il racconto della nascita di Gesù e attività per i bambini

Tutti ci prepariamo a trascorrere il Natale 2020 in maniera diversa, in strada con la mascherina e senza Babbi Natale, senza Presepi viventi, senza le bande e la musica dal vivo delle Pastorali tarantine e i “senza” potrebbero continuare ancora a lungo in ossequio ai protocolli che dovrebbero salvarci dal Covid-19.

Anche in questa occasione sono i bambini ed i ragazzi ad essere i più penalizzati, perché sono loro i destinatari privilegiati di molti dei riti più o meno tradizionali del Natale.

Da qui il desiderio e il tentativo di sopperire alle tante assenze, raccontando in presenza, mercoledì 23 dicembre, alle ore 17 sul sagrato della Concattedrale Gran Madre di Dio, in via Blandamura a Taranto, la narrazione “La storia più bella del mondo” di e con Giovanni Guarino, produzione Crest. Partecipazione limitata nel rigoroso rispetto delle norme anti-Covid.

Partendo dal racconto dell’Annunciazione, un acquaiolo, uno dei personaggi del presepe, narrerà le gioie, le emozioni, le paure e i dubbi che accompagnarono Giuseppe e Maria in quei nove mesi prima dell’avvento e poi del loro lungo viaggio da Nazaret a Betlemme.

La storia si conclude con un forte richiamo alle tradizioni popolari locali sia attraverso un’antichissima ninna nanna a Gesù Bambino (“A ninna ninna nonna ha parturite a Madonna”), sia con la leggenda di santa Sofronìa (Stefania), il tipico personaggio della donna con bambino in braccio, nei presepi meridionali.

Infatti, l’intento è di riconoscere e condividere gli aspetti tradizionali della cultura del territorio intorno alle feste del Natale, favorendo la condivisione di esperienze di festa così da permettere ai bambini, e non solo, di intuire che il Natale può essere la festa di una comunità che vive un momento forte di fiducia e di amore.

Dopo la narrazione, previste attività espressive a piccoli gruppi all’interno del nuovissimo Bibliobus, il vero regalo del Crest al quartiere Solito-Corvisea – con l’auspicio che si allarghi all’intera città – che nasce dal progetto “Dall’io al noi: un equilibrio tra la cura dello spazio e delle relazioni” (meglio conosciuto sui social come “Basequa”, acronimo di Biblioteca Attivismo Svago Ecologia QUArtiere) promosso dalla Biblioteca civica “Pietro Acclavio” di Taranto, con il sostegno del MiBACT, destinato a favorire la lettura tra le nuove generazioni.

Alle attività collaboreranno alcune associazioni attive nel quartiere, quali gli Amici di Manaus e i gruppi Agesci Taranto 15 e 18.

Reso possibile dalla disponibilità di Kyma Mobilità e dal sostegno di Coop Alleanza 3.0, un autobus è stato trasformato in biblioteca mobile dal writer Michele Marraffa “Nocci”, dai creativi Peppe Frisino e Francesca Ruggiero, dai tecnici Vito Marra, Walter Mirabile e Nico Pisani, unitamente a Nicoletta D’Ignazio, Sandra Novellino e al coordinatore Giovanni Guarino, negli spazi esterni del TaTÀ di Taranto.

L’automezzo completamente allestito verrà trasferito periodicamente in luoghi di aggregazione del quartiere Solito-Corvisea, dove in via Pisa nell’ex Centro cultura per l’Infanzia ha sede la “Acclavio Kids”, la sezione ragazzi della Biblioteca civica, portando così il libro tra la gente e rendendolo strumento di creazione di comunità.

Mottola omaggia Thomas Becket: un nuovo modo di vivere la festa patronale

Fede, cultura, meditazione e un’esperienza immersiva da vivere in prima persona.

A Mottola, sino al prossimo 10 gennaio e ad eccezione nei giorni in cui l’Italia è zona rossa, sarà possibile fruire di un’iniziativa unica: una stanza immersiva di 12 metri di profondità, 6 di larghezza e 3 di altezza.

In totale 162 metri quadri di animazione ed effetti che raccontano in modo assolutamente unico la vita, la storia e il martirio di Thomas Becket attraverso l’unico testimone oculare del suo assassinio.

Per l’occasione, la chiesa dell’Immacolata diventa contenitore delle più innovative tecnologie di produzione audio-video, per un progetto inedito e sperimentale di livello europeo, di cui la Puglia diventa protagonista.

Il Covid, quindi, non ferma i festeggiamenti patronali e spinge a ripensare la tradizionale festa a carattere medievale.

Niente folla e niente piazza, ma un percorso esperienziale e meditativo nel rispetto di tutte le prescrizioni dell’ultimo decreto legge legate all’emergenza in corso.

L’Immersive Art Experience sarà fruibile nei giorni: 20, 21, 22, 23, 28, 29, 30 dicembre, 4 gennaio e dal 7 al 10 gennaio nella chiesa dell’Immacolata di Mottola dalle ore 16 alle 20:30.

L’ingresso è libero, occorre solo prenotarsi sul sito www.becket1170.it per garantire accesso a piccoli gruppi.

Un momento religioso vissuto in maniera evocativa e multisensoriale incentrato sulla figura di colui che fu arcivescovo di Canterbury ed è patrono della cittadina pugliese.

La regia è di Antonio Minelli che, in oltre trent’anni di attività, ha prodotto e diretto più di un centinaio di opere teatrali, organizzato e ideato festival, rievocazioni storiche ed eventi in Italia e all’estero. E, nel 2002, ha ricevuto nel 2002 la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica per la didattica.

L’iniziativa è dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket in collaborazione con il Comune di Mottola e la Chiesa Santa Maria Assunta. Realizzazione tecnica e progettuale: Compagnia Formediterre e Full Service di Luigi Nardelli.

Turismo di qualità per Taranto e Brindisi, webinar del Gal Terre del Primitivo

Il Gal Terre del Primitivo organizza un webinar di presentazione del bando «Neo imprenditori per un’offerta turistica di qualità».

L’incontro in modalità online è in programma per martedì 22 dicembre alle ore 16. Si tratta di un focus legato agli interventi messi in campo dalla struttura e destinati ai territori del tarantino (Manduria, Avetrana, Lizzano, Maruggio, Torricella, Sava, San Marzano di San Giuseppe, Fragagnano) e del brindisino (Erchie, Oria, Torre Santa Susanna).

Nello specifico: B 2.1 start-up d’impresa dei servizi turistici e B 2.2 creazione di piccole attività di servizio per un turismo di qualità e sostenibile.

L’incontro è rivolto a tutti colore che vogliono avviare un’attività turistica.

«In questo momento difficile per le nostre imprese e i nostri operatori – commenta il Gal – crediamo sia doveroso offrire il nostro contributo in termini di progettualità e finanziamenti. Superata questa emergenza, saremo in grado di ripartire. E lo faremo puntando su un valore per noi imprescindibile: la qualità dell’offerta del nostro territorio. A nostro parere un valore aggiunto in grado di fare la differenza».

Per partecipare, basta prenotarsi a questo link di registrazione per ottenere le credenziali di accesso (https://mailchi.mp/1e40626b4c39/cgs9j4kk1h).

Iniziativa benefica del Rotary Club a Grottaglie

Iniziativa benefica del Rotary Club Grottaglie in favore della fondazione ACLI EPASS, struttura di Via Pacinotti a Grottaglie.

“Abbiamo voluto consegnare dei doni agli amici ospiti della struttura, per far sentire la nostra presenza rotariana, il nostro calore, il nostro affetto, la nostra solidarietà a chi è meno fortunato di noi.

Sicuramente sono piccoli gesti d’amore, che però possono fare la differenza in questo Natale così particolare ed inusuale.” Francesca Galetta-Presidente Rotary Club Grotaglie A.R. 2020-21.

L’evento avrà luogo il 23 dicembre alle ore 10:30