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Natale nella Taranto sotterranea e notte bianca dell’archeologia

Una serie di attività, per tutto il periodo festivo, in quella parte di città meno conosciuta. Debutta- in versione natalizia- il progetto di archeologia urbana Taranto Sotterranea: visite guidate, mostre fotografiche, installazioni, teatro, racconti, giochi per bambini e molto altro. Un calendario ricchissimo, che partirà il 22 dicembre per concludersi il 6 gennaio.

Tutto questo, con un momento clou, quello della Notte Bianca dell’Archeologia, in programma il 29 dicembre. L’iniziativa è inserita nel cartellone di eventi del Comune di Taranto ed è possibile grazie all’impegno delle cooperative Ethra, Nove Lune e Polisviluppo costituitesi in ATI (Assiociazione Temporanea d’Imprese) e che, da anni, operano sul territorio per valorizzarne l’immenso patrimonio culturale.

Siamo molto emozionati- commentano i promotori- perché questa è una vera e propria sfida. Non è facile scommettere su queste iniziative, ma noi vogliamo crederci. Taranto è storia, è bellezza, è una città che può continuamente sorprendere”. Del circuito fanno parte aree archeologiche di grandissimo interesse e valore: da quella di via Marche alle Tombe a camera di via Pio XII, via Pasubio, via Umbria e via Sardegna, senza dimenticare la Cripta del Redentore e la Tomba degli Atleti. Inoltre, le iniziative coinvolgeranno anche la Domus di via Nitti, la Villa Peripato e la città vecchia, con gli ipogei di via Cava. Insomma, la Taranto che non ti aspetti, spesso difficilmente fruibile, ma ora interessata da un nuovo corso e da una nuova attenzione, grazie anche all’impegno del Comune, in sinergia con professionisti del settore, convinti di voler fare qualcosa di importante per la città. Il programma completo delle visite guidate e delle aperture dei siti archeologici nel periodo delle festività è repertibile sulla pagina Facebook Taranto Sotterranea (singolo ingresso 1.50 euro, visita guidata 4 euro).

Per quanto riguarda la Notte Bianca dell’Archeologia, si tratta di un’esclusiva per la Puglia e prevede reading teatrali, visite guidate teatralizzate, ricostruzioni storiche, attività ludico-laboratoriali, mostre fotografiche, degustazioni e installazioni artistiche. Biglietto 10 euro, gratis per i bambini fino a 8 anni, ridotto 4 euro dagli 8 ai 14 anni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Terra e grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Intanto, i primi appuntamenti da segnare sono- in ordine di tempo- venerdì 22 dicembre con l’inaugurazione dell’allestimento fotografico nell’area archeologia di via Pasubio (visibili immagini degli scavi e delle attività che portarono alla scoperta, alla messa in luce e al restauro della grande tomba a camera), nella tomba a camera dipinta di via Pio XII (allestimento e installazione “site specific” dell’artista Ezia Mitolo), nella tombe di via Pio XII, Pasubio, Umbria e Sardegna mostra fotografica su territorio e beni culturali del fotografo Emilio Cattolico). Il 23, inoltre, sarà possibile l’apertura straordinaria dei siti di via Marche e Pio XII (dalle 17 alle 20) e la vista guidata (alle 10.30 e alle 12.45) nell’area archeologica di Via Marche, nelle tombe a camera gemine di via Sardegna e della Cripta del Redentore.

Lilt For Men: a Taranto visite urologiche per la prevenzione dei tumori maschili

«Non nasconderti dietro un dito» è l’invito rivolto dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori a tutti gli uomini restii a sottoporsi a controlli urologici.

L’appello alla prevenzione dei tumori dell’apparato urinario e riproduttivo maschile viene rivolto in particolare in questi giorni in occasione della campagna Percorso Azzurro – Lilt For Men, a cui aderisce anche l’Associazione Provinciale di Taranto della Lilt.

Chiamando il 328.1752630, infatti, sarà possibile richiedere la tessera Lilt e contemporaneamente prenotare una visita di controllo a prostata e testicoli, a tariffa ridotta. La visita sarà condotta da uno specialista urologo, presso una struttura sanitaria tarantina convenzionata con la Lilt ionica.

La visita dall’urologo è vista comunemente con paura e disagio dagli uomini. Sottoporsi a un esame preventivo rappresenta invece una coraggiosa presa di coscienza per salvaguardare la propria salute. La campagna nazionale di sensibilizzazione Percorso Azzurro mira a prevenire e diagnosticare precocemente le patologie tumorali della sfera genitale maschile: il tumore alla prostata (che conta più di 36 mila diagnosi stimate per il 2020), il tumore al testicolo e il carcinoma del pene.

Il carcinoma prostatico più comune è l’adenocarcinoma, cioè una crescita incontrollata delle cellule ghiandolari che invadono le strutture e gli organi contigui, e che possono raggiungere anche gli organi più distanti, attraverso il sistema linfatico e sanguigno.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 37.000 casi con un pregresso tumore alla prostata, anche se la possibilità di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è del 91%.

Il tumore al testicolo è la forma di tumore più frequente negli uomini al di sotto dei 50 anni, ma che fortunatamente ha una probabilità di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di oltre il 90%.

Molto più raro è il carcinoma del pene, che in Europa rappresenta meno dell’1% di tutti i tumori. La sua origine deriva dalla crescita incontrollata di alcune cellule dell’epitelio che acquisiscono la capacità di invadere le strutture e gli organi contigui e in seguito raggiungere organi distanti.

Il carcinoma spinocellulare è il più comune, ha origine dal rivestimento epidermico del glande e dalla parte interna del prepuzio. Esistono anche altre forme tumorali come il melanoma, il sarcoma e molti altri.

Violenza contro le donne: iniziative di sensibilizzazione e progetti nel Comune di Grottaglie e nei comuni di Ambito

Anche in questo periodo in cui gli eventi pubblici non sono possibili per le ormai ben note restrizioni legate alla pandemia da Covid-19, una data così importante come quella del 25 novembre non poteva essere ignorata.

Il lavoro che viene svolto quotidianamente nei centri e sportelli antiviolenza, negli uffici dei servizi sociali dei comuni e negli enti del terzo settore trova la giusta visibilità e contribuisce a tenere alta l’attenzione su una piaga, quella della violenza sulle donne, che non registra alcuna battuta di arresto.

Anzi, al contrario, in questo periodo di restrizioni, di forzata permanenza a casa, i dati confermano che le quattro mura si sono trasformate in una gabbia infernale, troppo spesso mortale. A maggior ragione quindi, oggi, dobbiamo far sentire maggiormente la voce di chi lavora quotidianamente affinché le donne vittime di violenza trovino il coraggio e la motivazione a denunciare e a uscire dal circuito di violenza in cui vivono, costruendo reti e percorsi facilitanti per le donne (anche di sostegno al reddito), in linea con le indicazioni regionali.

Le iniziative a contrasto della violenza sulle donne

Nel mese di ottobre, in modalità agile si è tenuto un incontro tra Ufficio di Piano, i servizi ASL del Consultorio Familiare, nella persona della dott.ssa Antonella Traversa e del CSM, nelle persone della dott.ssa Anna Annicchiarico e dott.ssa Enza Serio, unitamente alle assistenti sociali dei comuni di Ambito e alle operatrici dello Sportello Antiviolenza dell’Ambito 6/TA dell’Associazione Alzaia Onlus.

La videoconferenza, utile a fare il punto sui servizi resi dai diversi enti, si è conclusa con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra i vari organismi competenti e istituendo il tavolo per il coordinamento della rete territoriale antiviolenza.

Il protocollo EMI dell’Ambito 6/TA, secondo le Linee guida regionali in materia di maltrattamento e violenza nei confronti delle persone minori per età della Regione Puglia del 2018, prevede anche l’inserimento nel team di una professionista nell’ambito del maltrattamento e del trauma, ritenuto imprescindibile nelle situazioni di violenza assistita sui minori.

Nel protocollo sono specificate le competenze e gli impegni di ogni servizio firmatario e garantisce dunque una presa in carico globale della donna vittima di violenza e dei minori eventualmente coinvolti.

Le attività di sensibilizzazione

Nell’ambito della sensibilizzazione, l’Associazione Alzaia Onlus, che da anni è impegnata a contrastare ogni forma di maltrattamento di genere attraverso la promozione di attività legate al cambiamento culturale, alla sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno della violenza su donne e sui minori, promuove in questi mesi una serie di iniziative che coinvolgono associazioni, attività commerciali, università, scuole e cittadinanza al fine di non abbassare la guardia su questo delicato fenomeno.

Due progetti rivolti alla cura del sè

Le donne che provano a rinascere, spesso, hanno rinunciato a sé stesse e per una vera ripartenza occorre coltivare l’amor proprio, lo stare bene con sé stesse. Ecco perché le operatrici di Alzaia hanno confezionato due progetti, rivolti alla cura di sé.

Il primo dei progetti è “In dono la prevenzione”, realizzato in collaborazione con LILT (Sezione di Taranto) grazie alla quale verrà data la possibilità a 10 donne che negli anni sono state seguite dall’Associazione Alzàia, di sottoporsi a visite ginecologiche gratuite.

A questo progetto si aggiunge “Ri-generarsi” che invece prevede un momento di benessere gratuito presso lo Studio S. Estetica e benessere.

Il laboratorio sartoriale

Inoltre verrà dato avvio al Laboratorio Sartoriale per la realizzazione di shopping bag interamente cucite a mano, rivolto ad alcune donne prese in carico da “Sportello Donna” nel corso degli anni.

La ricollocazione nel mondo del lavoro è un altro elemento fondamentale per uscire dalla violenza e le attività artigianali costituiscono un’ottima opportunità per molte di loro.

La sensibilizzazione nelle scuole

Infine, negli istituti scolastici superiori dell’Ambito territoriale dopo il 25 novembre, verrà proposta la visione del video “L’amore (im)perfetto” con la collaborazione dell’attrice e monologhista Daniela Baldassarra (testi e voce) e le opere a fumetti dell’artista Gianfranco Vitti, che si propone, anche se virtualmente, di entrare nella scuole e nei contesti in cui crescono e operano giovani uomini e donne per avviare conversazioni, riflessioni e necessarie rivoluzioni culturali sul ruolo della donna e sui pregiudizi che ruotano intorno ad essa, a partire dalle nuove generazioni. Il video sarà anche pubblicato sui canali social proprio a partire dal 25 novembre.

Le panchine rosse

Sul territorio comunale inoltre, sono previste anche altre iniziative, tutte patrocinate dal Comune di Grottaglie. La prima è l’iniziativa “Per non farla Franca” promossa dalla Compagnia del Teatro Jonico Salentino, che rinnova il suo impegno nella sensibilizzazione per una cultura della non violenza, colorando in rosso e decorando 4 panchine ubicate nelle seguenti piazze di Grottaglie: Piazza San Francesco, via Matteotti angolo via Madonna di Pompei, piazza Unicef, piazzetta Giovanni Paolo II.

Le panchine rosse rappresentano ormai in tutto il mondo il simbolo della sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, una violenza che spesso si veicola con il linguaggio. Le parole invece scritte sulle panchine risuonano come invito al rispetto di sé, e fanno appello all’autodeterminazione delle donne attraverso le voci di donne che hanno fatto grande il teatro e il cinema italiano.

Conversazione sulle donne che hanno fatto la storia

Proposto e organizzato dal club Soroptimist di Grottaglie, il 25 novembre alle ore 16,30 si svolgerà il webinar “Conversazione sulle donne che hanno fatto la storia”, un evento che mira ad aprire una finestra sulle maggiori figure femminili che si sono distinte nella storia ma che la storia non mette assolutamente in evidenza: questo ci conferma come è quanto sia radicata la cultura patriarcale e profondamente penalizzata l’acquisizione di concrete pari opportunità per le donne.

Inoltre, in occasione della realizzazione del progetto “Orange the world” che il Soroptimist International sta realizzando il tutto il mondo, anche a Grottaglie, dal 25 novembre al 10 dicembre, giorno del Soroptimist Day, sarà illuminata la Caserma dei Carabinieri, presso cui nel 2017 è stata inaugurata “Una stanza tutta per sé”, un luogo accogliente per l’ascolto delle donne preparato e allestito dalle socie Soroptimist di Grottaglie, oltreché un monumento in via di individuazione.

Un fenomeno drammatico che riguarda tutti

“La violenza sulle donne non è solo un problema che riguarda le donne. È un fenomeno drammatico che riguarda tutti, così come drammatica è la sua diffusione crescente.

Violenza domestica, violenza sessuale, stupro, molestie, tratta, prostituzione forzata, mutilazioni genitali sono solo alcuni dei termini entrati almeno in parte nel linguaggio corrente, che tuttavia non suscitano ancora un dibattito sufficientemente avvertito sulle cause profonde di ciò che avviene e si reitera tra le mura domestiche e che appare normalità condivisa.

La scelta di coinvolgere e accogliere le iniziative delle diverse realtà esistenti sul territorio, deriva dalla necessità di costruire insieme relazioni rispettose con interventi dedicati e, dove possibile, collegando gli interventi, ad un lavoro che dia continuità e prospettive al cambiamento culturale necessario.

Lavorare insieme su una presa di coscienza della propria identità di genere e su una relazione tra pari in ottica di rispetto e apprezzamento delle differenze per una crescita emotiva e dei sentimenti più autentica e rispettosa, farà sì che sulla violenza di genere si accendano i riflettori non solo in occasione della Giornata Internazionale del 25 novembre, ma tutti i giorni.” Marianna Annicchiarico, Assessora alle politiche sociali e pari opportunità del Comune di Grottaglie.

Taranto, visite ginecologiche gratuite per donne vittime di violenza

La prevenzione della salute femminile come azione di tutela nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

È questo l’atto concreto disposto per la giornata simbolo del 25 novembre dall’Associazione Provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dall’Associazione Alzàia di Taranto.

Visite ginecologiche gratuite

Con un’iniziativa congiunta, denominata “In dono la prevenzione”, le due associazioni Onlus offriranno a dieci donne seguite da Alzàia altrettante visite ginecologiche gratuite.

Tra le forme indirette di maltrattamento nei confronti delle donne, infatti, è abbastanza diffusa l’impossibilità di sottoporsi a visite mediche per il controllo della propria salute psico-fisica, a causa delle vessazioni di tipo psicologico ed economico inflitte dal maltrattante.

Le attività per le donne vittime di violenza

Alzàia Onlus opera la sua attività dal 2007, al fine di contrastare ogni forma di maltrattamento di genere (attività legate al cambiamento culturale, alla sensibilizzazione e alla prevenzione del fenomeno) e nel supporto a donne vittime di violenza sui territori di Taranto, Manduria e Grottaglie.

Le visite ginecologiche saranno tenute da un ginecologo in una struttura sanitaria convenzionata con la Lilt di Taranto, che metterà in campo la propria pluriennale esperienza nell’ambito della prevenzione e della diagnosi precoce.

La Final four Coppa Italia basket in carrozzina a Grottaglie. Diretta su RAI Sport

A 265 giorni esatti dall’ultima partita ufficiale di pallacanestro in carrozzina disputata in Italia, venerdì 13 e sabato 14 novembre si disputerà la Final Four della ventiseiesima Coppa Italia – Trofeo Antonio Maglio, destinata ad essere l’unico trofeo assegnato nell’anno solare 2020, sconvolto da un’emergenza sanitaria che ha già provocato lo slittamento dei nuovi campionati al prossimo mese di gennaio.

Nel pieno rispetto delle normative anti-contagio e del protocollo stilato dalla Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina in collaborazione con la Federazione Italiana Pallacanestro, sarà il Palasport Campitelli di Grottaglie (Taranto) ad ospitare la due giorni di gare: le partecipanti secondo regolamento sono le prime quattro classificate al termine del girone di andata della passata stagione regolare, poi cancellata dopo l’11esima giornata dello scorso 22 febbraio; ma rispetto al programma originario, ci sono state delle modifiche sostanziali nel corso della settimana che ha preceduto l’evento: prima la rinuncia del GSD Porto Torres, sostituita dalla prima società avente diritto che ha comunicato la propria disponibilità, la BIC Reggio Calabria, e poi la rinuncia dell’ultimo momento dell’Amicacci Giulianova, che non ha permesso – causa tempi eccessivamente ristretti – una ulteriore sostituzione. La prima semifinale, quella in programma alle ore 16 di venerdì 13 novembre, è destinata quindi a vedere la vittoria a tavolino 20 a 0 del S. Stefano Avis; mentre la seconda semifinale, in programma alle 18, vedrà opposte Briantea84 Cantù e proprio BIC Reggio Calabria (con diretta streaming sul canale Youtube della Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina, sul sito federale www.federipic.it e su tutti i canali social). Il programma si chiuderà sabato mattina alle ore 11.30, con la finale per assegnare il trofeo, trasmessa in diretta su Rai Sport, con cronaca di Lorenzo Roata e commento tecnico del Responsabile delle Nazionali FIPIC, Carlo Di Giusto. Cancellata la finale per il terzo posto. Le tre partite si svolgeranno in assenza di pubblico sugli spalti.

Detentrice della Coppa Italia e vincitrice di tutte le ultime quattro edizioni del torneo è la UnipolSai Briantea84 Cantù: vittoriosa nel gennaio 2016 in finale contro il Santa Lucia Roma al PalaWhirpool di Varese; poi contro il GSD Porto Torres a Pescara, nel marzo 2017; nel 2018 a Porto Potenza Picena, contro il S. Stefano Sport e poi nel 2019, sempre contro S: Stefano nelle finali di Porto Torres. A secco di successi nella Coppa nazionale tutte le altre partecipanti, compreso il S. Stefano Avis, campione d’Italia in carica e capolista della stagione regolare 2019/2020, fino alla cancellazione.

Il trofeo dedicato alla memoria del professor Antonio Maglio rappresenta di fatto il prologo della stagione che partirà nel 2021 e insieme l’epilogo dell’annata 2019/2020, cancellata a causa dell’emergenza Covid-19, senza che lo Scudetto venisse assegnato. L’inizio dei campionati di Serie A e di Serie B, con una delibera delle Federazione emanata lo scorso 8 novembre, è infatti rimandato al 9 gennaio, mentre il Campionato Giovanile partirà il 27 febbraio: la decisione è maturata a seguito degli ultimi sviluppi dell’emergenza sanitaria in corso.

Cresce l’economia digitale in Puglia

Con l’avvento della rivoluzione digitale abbiamo assistito a una ridefinizione delle strutture e dei processi in tutti i settori economici; dalla comunicazione al commercio, dalla produzione di beni all’erogazione di servizi. “Smart working”, “e-commerce”, “live streaming” sono oggi locuzioni di uso comune, che ci parlano di un mondo sempre più “liquido” (per usare la celebre definizione del sociologo Zygmunt Bauman). Oggi, infatti, possiamo assistere via web a eventi come il festival musicale Radionorba Battiti Live, guardare a qualunque ora del giorno e della notte un film su Netflix o scegliere un corso di cucina di Eataly.

Con le grandi trasformazioni della rivoluzione digitale, molte nostre abitudini sono cambiate. Allo stesso tempo, si sono aperte nuove opportunità di sviluppo che fino a pochi anni fa erano impensabili, soprattutto per quei territori con una vocazione economica incentrata da sempre sul turismo e sulla produzione agroalimentare. Come evidenziano i dati di uno studio pubblicato recentemente da Confartigianato, queste nuove opportunità stanno trainando la crescita del Mezzogiorno d’Italia e, in particolare, della Puglia. Vediamo come.

Digitalizzazione: una tendenza in crescita al Sud

Secondo lo studio sopra citato, a fine giugno 2020, in Italia, le imprese digitali dedicate all’erogazione di servizi internet, creazione di portali web, produzione di software e commercio elettronico erano 134.161, pari al 2,2% del totale delle imprese. Rispetto al 2019, il loro numero è aumentato del +3,3%. Nel Sud l’aumento è stato superiore alla media nazionale (pari al +4,6%). In questo senso, il settore digitale meridionale appare più dinamico di quello nazionale nel suo complesso.

Le regioni con il maggior incremento di aziende digitali sono Basilicata (+6,4%), Campania (+6,3%) e Puglia (+4,7%). Questo dato, di per sé già molto significativo, è ancora più interessante se si considera che la Puglia è anche una delle regioni con il maggior incremento di ricorso all’e-commerce. Nel 2018, sul totale di 8 milioni di pacchi consegnati in Puglia, 5 milioni (cioè il 62% del totale) erano generati da attività di commercio online. Inoltre, nel 2019 (anno in cui il mercato dello shopping online valeva 31,6 miliardi di euro) la Puglia è risultata essere la terza regione italiana con il maggior aumento di questa pratica (+34%), dopo Umbria (+42%) e Trentino-Alto Adige (+37%).

Intrattenimento e turismo: due dei settori più beneficiati dal digitale

Due ambiti economici, che più di altri, si sono beneficiati della rivoluzione digitale sono senza dubbio l’intrattenimento e il turismo. Grazie alle nuove tecnologie, che ci permettono di consumare e fare esperienze a distanza, settori come quelli del gioco online hanno conosciuto uno sviluppo senza precedenti. Già da anni, operatori come Betway Casinò contano su versioni digitali dei tradizionali giochi da casinò, come roulette o blackjack. La nuova frontiera di questo tipo d’intrattenimento online è rappresentata dai giochi da casinò con croupier dal vivo. In essi il giocatore accede a delle “virtual room”, attraverso la propria webcam, e può sfidare degli avversari a distanza e interagire con dei croupier veri che dirigono in diretta il gioco su tavoli reali.

Quello dei videogiochi è un altro grande settore dell’intrattenimento in forte espansione, soprattutto presso i più giovani, e il successo di eventi come Taranto Comix, la fiera dedicata al mondo dei fumetti e dei videogiochi più importante di Taranto e della Puglia, ne è una dimostrazione. Grande successo, in questo momento, stanno avendo anche gli eSport, sempre più seguiti anche dagli adolescenti pugliesi e tarantini. Il Taranto, infatti, fa parte dello “LND eSport”, il primo campionato ufficiale su consolle organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti e dedicato ai club della Serie D italiana.

Guardando al turismo, da sempre volano per l’economia della nostra regione, secondo una ricerca pubblicata recentemente dall’agenzia Marketing01, Sardegna e Puglia sono le due regioni d’Italia più dinamiche in quanto al loro posizionamento online. Questi due territori, infatti, sono tra le mete turistiche più cercate nel web, con un tasso di crescita delle ricerche di circa il 23% a settimana.

La Puglia è oggi una regione con un’alta propensione verso il digitale e sono possibili ampi margini di crescita. Secondo i dati Istat, infatti, gli utenti pugliesi di Internet in età di sei anni e più sono il 62,4% della popolazione, meno della media nazionale (70,4%). Ciò significa che con una maggiore disponibilità di mezzi e infrastrutture telematiche, l’accesso a beni e servizi digitali potrebbe essere ancora maggiore, comportando uno sviluppo importante in tutti i settori economici.

Vela, a Taranto arriva la Coppa dei Campioni

L’emergenza Covid blocca anche la Coppa dei Campioni di vela classe O’pen Skiff che si sarebbe dovuta svolgere a Taranto i prossimi 30 ottobre e 1 novembre.

A comunicarlo in una nota ufficiale il Comitato organizzatore con l’associazione di classe O’pen Skiff e sentita la Federazione Italiana Vela. Taranto era pronta ad accogliere gli atleti e le delegazioni provenienti da tutta Italia – spiega Gianfranco Muolo, delegato regionale classe O’pen Skiff e coach degli atleti tarantini di Onda Buena Academy – ma tenuto conto dell’ultimo DPCM del 24 ottobre e dell’andamento della curva pandemica abbiamo pensato innanzitutto alla sicurezza dei giovani atleti, ma anche all’occasione che Taranto non può sprecare in questo clima di grande incertezza. Così il Comitato organizzatore indica una data futura sperando che si possa vivere questo grande momento di sport con maggiore entusiasmo i prossimi 28 e 29 dicembre 2020. La vela è inserita negli sport non a rischio secondo le direttive del CONI – spiegano ancora gli organizzatori – ma non è solo l’attività in mare, o la performance atletica a preoccupare, quanto l’adeguata accoglienza che si deve agli atleti che avevano dato disponibilità a venire e ai loro accompagnatori, con le difficoltà nel servire la cena dopo le 18 o quelle ad esempio di lunghi tragitti da percorrere per il rientro nelle rispettive città con di fatto un coprifuoco che dalla mezzanotte alle cinque obbligherebbe a lunghe soste le delegazioni che provengono ad esempio dal nord Italia.

Noi continuiamo a credere che questa sia una occasione più unica che rara anche per prepararci al meglio all’appuntamento con i Giochi del Mediterraneo del 2026 – dicono i coach e gli organizzatori di Onda Buena – e per questo d’accordo con l’associazione di classe e la FIV, abbiamo deciso di riconvocare a Taranto per la fine di questo 2020 che speriamo possa concludersi meglio di come è iniziato. E’ un momento di grande responsabilità e rispetto reciproco e anche il mondo della vela tarantina non si sottrarrà all’impegno che viene richiesto a tutti noi. I migliori under 13 e under 17 italiani di categoria dunque tornano a darsi appuntamento nell’ultimo scampolo di questo 2020 e per gli organizzatori tarantini non c’è nessun dubbio: “Vogliamo vincere la sfida più importante per tutti noi in questo momento – dice Muolo – che è quella di continuare a sperare nella fine di questa pandemia e nel ritorno alla normalità. Noi ci crediamo così tanto che a dicembre siamo convinti torneremo a dire Buon Vento!

La rada di Mar Grande i prossimi 31 ottobre e 1 novembre, sarà infatti, il campo di regata della Coppa Campioni e ospiterà i migliori atleti italiani di categoria provenienti da Sardegna, Campania, Toscana, Lazio, Sicilia, Trentino ed Emilia Romagna.

Posto d’onore per i timonieri tarantini del Circolo Velico Onda Buena, gli under 17 Alessandro Guernieri e Federico Quaranta (attuale detentore del titolo di Campione Europeo) e gli under 13 Giorgio Salvemini e Marina Pulito, che con un medagliere di tutto rispetto per il secondo anno consecutivo (l’anno scorso in Sardegna) si ritroveranno a gareggiare nella formula delle 10 prove consecutive nel tempo target di 10-15 minuti. Si tratta di gare belle, spettacolari, ma anche molto impegnative dal punto di vista delle competenze acquisite – spiega Guido Sirolli, presidente classe O’pen Skiff Italia – perché per la ridotta distanza tra una boa e l’altra i timonieri dovranno dimostrare grandi capacità tecniche nel tentativo continuo di doversi liberare dal pressing degli altri atleti in gara. Una formula, quella delle 10 prove consecutive, che l’Italia sperimenta dettando anche gli standard a livello internazionale. A Taranto torneremo con questa formula speciale, già sperimentata l’anno scorso nella Coppa Campioni disputatasi in Sardegna – continua Sirolli – e siamo convinti sarà stimolante per i nostri atleti, ma anche uno spettacolo per chi guarderà la regata da terra.

Una occasione per la città anche per fare le prove generali rispetto ai Giochi del Mediterraneo previsti nel 2026. La Federazione Italiana Vela considera rilevante tutto ciò che si svolge a Taranto – dichiara Alberto La Tegola, presidente VIII Zona FIV Puglia – perché immaginiamo che il rapporto con il mare sia la giusta declinazione di sviluppo di quella città. Ancora di più in vista dell’edizione 2016 dei Giochi del Mediterraneo a cui come Federazione Vela abbiamo contribuito nell’ambito della ratifica degli accordi con il Comitato Organizzatore. Taranto poi esprime un campione europeo e quella ribalta nazionale e internazionale è il giusto riconoscimento a chi si impegna per questi risultati e i nome di questo sport che ricordiamo è anti-covid per eccellenza.

In un incontro con i rappresentanti delle Federazioni Sportive avvenuto all’inizio della stagione corrente, abbiamo sollecitato tutti, nel rispetto delle disposizioni anti covid, ad organizzare competizioni sportive di livello regionale e nazionale che ci permettano di tenere alta l’attenzione del mondo sportivo che conta nei confronti della nostra città e di testare la macchina organizzativa in prospettiva Giochi del Mediterraneo 2026 – dichiara l’assessore allo Sport del Comune di Taranto, Fabiano Marti – La risposta è arrivata forte e concreta da parte di tutti, soprattutto del mondo degli sport marittimi. L’evento del 31 ottobre e 1 novembre prossimi porterà a Taranto atleti da tutta Italia e permetterà anche di far conoscere la nostra meravigliosa città. Permettetemi, infine, di fare un grosso in bocca al lupo al nostro Federico Quaranta, che porta sempre alto il nome della nostra città in tutto il mondo.

La vela nazionale si dà dunque appuntamento a Taranto vincendo la sfida contro il Covid 19. Le disposizioni del CONI infatti liberano la vela dalla lista degli sport a rischio, anche per il fatto che gli atleti non entrano in contatto fisico tra loro, ma anche per l’ambiente ostile al virus, ovvero il mare, in cui si svolgono le gare. Siamo pronti – dice Gianfranco Muolo, delegato regionale classe O’pen Skiff Italia e coach degli atleti tarantini – e siamo convinti che Taranto e i suoi timonieri, a prescindere dal risultato, sapranno essere all’altezza della prova e della ribalta nazionale.

La domenica [fa]vola: cartellone di teatro ragazzi al TaTÀ di Taranto

foto: Walter Mirabile

In ottemperanza alle nuove misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid-19 introdotte dal Dpcm del 24 ottobre 2020, gli spettacoli del cartellone di teatro ragazzi “La domenica [fa]vola” e le lezioni del laboratorio teatrale per adulti “To Play”, progetti del Crest in programmazione al TaTÀ di Taranto, sono sospesi fino al 24 novembre.

Da dove eravamo rimasti. Riannodare i fili spezzati bruscamente sette mesi fa, allorquando abbiamo pensato che sarebbe stata una breve interruzione, provando a riprendere il discorso interrotto con il nostro pubblico, il pubblico dei tanti scolari, dei ragazzini irrequieti, delle famiglie del “giornodifesta”.

Un discorso che attraversa le favole e si affida a personaggi fantastici per suggerire viaggi avventurosi e scoperte emozionanti arrivando al cuore. Il “cuorebambino” che sta dentro di noi, piccoli e adulti. Ripartiamo dagli spettacoli cancellati della rassegna destinata alle scuole, dal repertorio degli spettacoli più noti e premiati della nostra compagnia, e lo facciamo con il sostegno del circuito regionale, che insieme a noi si apre alla ricerca di nuovi pubblici per “La scena dei ragazzi”, da sempre destinata alla scuola con il supporto dei comuni soci, come il Comune di Taranto. Nel rispetto delle norme anti-Covid, chiediamo al pubblico di darci fiducia, condividendo il desiderio di riavviare il lavoro del teatro, con i suoi attori, i suoi tecnici, i suoi organizzatori, i lavoratori fragili del sistema teatrale italiano. Con mascherine e termoscanner proviamo a [fa]volare… rispettando le distanze, almeno la domenica. Da novembre a gennaio, al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, il Crest promuove “La domenica [fa]vola”, cartellone di teatro ragazzi con sette spettacoli di assoluta qualità. Sipario ore 18. Biglietto 5 euro. Gli abbonati alla stagione 2019/20 di “favole&TAmburi” avranno diritto a tre ingressi gratuiti quale recupero degli spettacoli soppressi nello scorso mese di marzo. Causa limitazione dei posti per garantire il distanziamento, è obbligatoria la prenotazione ai numeri 099.4725780 – 366.3473430.

Il calendario degli appuntamenti

Apre, il primo novembre, la fiaba che pone per eccellenza il problema della diversità: da Hans Christian Andersen, “Come il brutto anatroccolo”, testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco, con Alessandra Ardito, Delia De Marco, Paolo Gubello e Giuseppe Marzio, produzione Crest. Un anatroccolo, nato più grosso e più alto dei suoi fratelli, accetta il suo destino di “brutto”, senza nascondersi, ed anzi lascia le ali protettrici di mamma anatra per il suo solitario viaggio di conoscenza del mondo e dei suoi abitanti…

Segue, il 15 novembre, la trasposizione teatrale delle avventure del personaggio più noto della fantasia di Simone Frasca, scrittore e illustratore di libri per bambini: “Bruno lo zozzo e gli amici immaginari”, regia Francesco Tammacco, con Anna Chiara Castellano Visaggi e Valentina Vecchio, produzione Compagnia Granteatrino. Ai bambini, si sa, non piace più di tanto lavarsi. Meglio giocare, e poi, se ci si deve sporcare di nuovo, a che serve insaponarsi? Bruno, bambino un po’ monello, ha però un amico invisibile…

Arriva, il 29 novembre, il divertente gioco teatrale dell’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata: “Bu Bù Settete. Fammi ridere che io non ho paura”, ideazione e regia Francesco Mattioni, Silvano Fiordelmondo, Diego Pasquinetti e Simone Guerro, con Silvano Fiordelmondo e Simone Guerro. Tutti abbiamo paura, ma non dobbiamo aver paura di ammetterlo. A volte basta una risata per vincere la paura.

Riflettori, il 6 dicembre, sul migliore spettacolo di teatro ragazzi della stagione 2018 (premio Eolo Award): “Biancaneve, la vera storia”, testo e regia Michelangelo Campanale, con Catia Caramia, Maria Pascale e Luigi Tagliente, produzione Crest. La storia della bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre, raccontata dall’ultimo dei sette nani.

In scena, il 20 dicembre, le marionette da tavolo di Burambò: “… altrimenti arriva l’uomo nero!” di e con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli. Bill, un bimbo vivace e fantasioso ne combina di tutti i colori, così che la mamma lo ammonisce: “Vedrai che un giorno o l’altro verrà a prenderti l’Uomo Nero!”. Ed un bel giorno arriva…

Sotto l’albero, il 27 dicembre, l’atteso dono natalizio del Crest: “La bottega dei giocattoli”, testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco, con Delia De Marco, Giuseppe Marzio e Sara Pagliaro. La storia accade in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone?

Porterà via tutte le feste, mercoledì 6 gennaio, una delle produzioni più premiate del teatro ragazzi italiano: “La storia di Hansel e Gretel”, testo Katia Scarimbolo, regia Michelangelo Campanale, con Catia Caramia, Paolo Gubello, Giuseppe Marzio e Maria Pascale, produzione Crest. La storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava quanti, perdendosi nel bosco, arrivavano nei pressi della sua casa. Di qui la fiaba di Hansel e Gretel.

Il cartellone “La domenica [fa]vola” è realizzato con il sostegno del Tpp – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura e del Comune di Taranto.

Raoul Bova a Taranto. Presenterà il suo primo libro

Raoul Bova a Taranto. L’attore sarà nella Capitale di Mare per presentare il suo libro “Le regole dell’acqua – il nuoto e la vita” ( ed. Rizzoli) in cui l’artista si racconta, dal cinema alla sua vita personale, passando per l’esperienza sportiva che ha segnato profondamente il suo vissuto.

L’appuntamento organizzato dal Comune di Taranto e dalla libreria Mondadori Bookstore di via G. De Cesare, è al Teatro Fusco, giovedì 29 ottobre alle ore 18:00 (apertura sipario ore 19:00). Dopo i saluti di Fabiano Marti, vicesindaco e Assessore alla Cultura e allo Sport e di Lelio Miro, presidente della Banca di Taranto BCC Credito Cooperativo, l’attore e regista Raoul Bova dialogherà con lo scrittore tarantino Lorenzo Laporta, promotore culturale dell’iniziativa. I posti sono limitati a causa delle norme anti Covid19 disposte dal DPCM che regola gli eventi nei teatri. L’accesso alla presentazione sarà contingentato esibendo all’ingresso del teatro un pass d’accesso prioritario che si può ricevere con l’acquisto del libro “Le regole dell’acqua” esclusivamente presso il Mondadori Bookstore di via De Cesare a Taranto a partire da sabato 24 ottobre.

Un incontro culturale quello con Raoul Bova che si preannuncia non convenzionale, tutti gli approfondimenti dell’evento verranno manifestati nel corso di un incontro con la stampa previsto giovedì mattina alle 11,00 nel foyer del teatro Fusco e al quale prenderanno parte il vice sindaco l’assessore comunale alla Cultura Fabiano Marti, presidente della Banca di Taranto partner della manifestazione, Lelio Miro, l’amministratore Mondadori Store, Carmine Fucci, e l’attore Raoul Bova. Presente anche lo scrittore e promotore culturale Lorenzo Laporta.

Scheda del libro

“Il nuoto è stata la prima lingua che ho avuto a disposizione per interpretare la vita. L’acqua mi ha dato la possibilità di crescere, mi ha insegnato ad ascoltare il mio corpo, sentirlo scivolare e prendere velocità, muoversi in un mondo in cui la gravità è impercettibile, perché è l’acqua che comanda, che sia un mare, un lago, un fiume, una piscina.” Ex promessa del nuoto giovanile, dopo una virata sbagliata la vita di Raoul Bova prende una direzione completamente diversa, quella cinematografica, a cominciare dal primo film dedicato ai fratelli Abbagnale a cui ne seguiranno molti altri. Eppure, quegli anni passati in piscina, le lunghe ore di allenamento, l’euforia delle prime vittorie, costituiscono un universo di riferimento che si rivelerà fondamentale anche per affrontare le sfide fuori dall’acqua. Inizia così il percorso di Raoul Bova per ritrovare tutte quelle regole apprese da bambino e riscoperte anche attraverso gli incontri con grandi campioni come Filippo Magnini, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla da lui coinvolti per vincere un record e realizzare la promessa fatta molti anni prima al padre. “Il mondo del nuoto è stato un serbatoio fantastico di lezioni di vita. Alcune le ho capite allora. Altre sono diventate più chiare col tempo” scrive l’autore. Il risultato è un libro commovente e sincero, la storia corale di una grande famiglia del Sud (anche se in casa era vietato parlare in dialetto), di un ragazzino che ce la mette tutta, di un padre e di un cronometro che improvvisamente ritorna nella vita del protagonista per rivelare che c’è sempre tempo per fare ancora una gara

L’autore

RAOUL BOVA, ex nuotatore, attore e regista, ha esordito nel mondo del cinema giovanissimo, ha recitato in molti film, commedie teatrali, serie tv in Italia e all’estero. Ha lavorato con i più importanti registi fra cui Pupi Avati, Carlo Vanzina, Ferzan Özpetek, Paolo Genovese. Nel 2010 è stato nominato Goodwill Ambassador della Fao. Questo è il suo primo libro. «L’acqua è un elemento mutabile e imprevedibile: non sono permesse distrazioni, bisogna essere profondamente presenti a se stessi e connessi con la propria anima, respirare a fondo, avere pazienza e aspettare il momento giusto.» – Raoul Bova

A Taranto corsi on line ed esami strumentali gratuiti per smettere di fumare

Il Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Taranto, in collaborazione con la U.O.C. di Pneumologia e il Dipartimento di Prevenzione, organizza, per la seconda volta dall’inizio di questo anno, un corso gratuito on line per smettere di fumare.

Si tratta di nove incontri che si terranno l’11, 12, 13, 16, 20, 27 novembre, il 4 e 11 dicembre e il 15 gennaio 2021, dalle ore 9:30 alle 11:30, su piattaforma on line, in linea con le disposizioni anti Covid. Nell’ambito di tale percorso sono previsti esami strumentali gratuiti, in particolare misurazione del respiro mediante esame spirometrico e misurazione del CO, per valutazione tabagismo.  Il fumo non è un vizio, ma una vera e propria dipendenza, fisica e psicologica, che rappresenta attualmente la prima causa di morte evitabile al mondo. È per tale ragione che dal 2016, presso il Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Taranto, è attivo il Centro Antifumo, strutturato come attività ambulatoriale di secondo livello, in cui opera un’equipe multidisciplinare, composta da un medico, una psicologa, due educatrici professionali e il direttore responsabile. Le attività sono svolte in collaborazione con il Distretto Unico, il Dipartimento di Prevenzione e l’U.O.C. di Pneumologia. L’accesso al Centro Antifumo è gratuito e non necessita di prescrizione medica.

Iscrizioni

Per iscriversi al corso, ricevere informazioni e sostegno o prenotare l’accesso al Centro Antifumo, è possibile contattare il numero 099 7786214 o inviare una mail all’indirizzo serd.centroantifumo@asl.taranto.it . Smettere di fumare è possibile e permette di migliorare la propria salute e quella degli altri.

Giornata Europea della Sindrome X Fragile a Taranto

La Sezione Puglia dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile celebra per la prima volta a Taranto la Giornata Europea della Sindrome X Fragile, organizzando il convegno “Dalla diagnosi all’intervento: la forza della fragilità” che si terrà, con ingresso libero e gratuito, presso il Teatro Fusco a partire dalle ore 9.00 di sabato 10 ottobre.

Grazie al contributo di autorevoli medici specialistici, la manifestazione rappresenterà una importante occasione per diffondere informazioni sulla Sindrome X Fragile e per sensibilizzare la comunità locale su questa patologia. La Sindrome dell’X Fragile è una condizione genetica ereditaria rara – cioè si trasmette dai genitori ai figli – ed è la prima causa di disabilità intellettiva di tipo ereditario e la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down. Inclusa nell’elenco delle malattie rare del Ministero della Salute, si presenta sia nei maschi, con sintomi più evidenti, che nelle femmine, ma con una differente incidenza stimata: 1 caso su 4000 maschi e 1 su 7000 femmine. Anna De Florio, referente territoriale della Sezione Puglia dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, ha spiegato che «con questa manifestazione intendiamo sensibilizzare la popolazione su questa patologia che, anche se ancora poco conosciuta, in Italia colpisce 12.000 persone. Soprattutto il nostro desiderio è quello di farci conoscere da altre famiglie che sicuramente sono presenti sul territorio e quindi incoraggiarle ad incontrarci in modo che, tutti quanti insieme, possiamo raggiungere importanti obiettivi».

Il convegno

Dopo i saluti istituzionali delle autorità e l’introduzione di Edda Ardito, Presidente Associazione X Fragile Puglia, e della referente territoriale Anna De Florio, il convegno di Taranto inizierà con il benvenuto a tutti i presenti da parte dei ragazzi X-fragile del territorio, introdotti e accompagnati nella loro performance da Alice Montanaro, Psicologa-Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica, che li sta seguendo nell’ambito di un progetto dell’Associazione. A seguire sono previsti gli interventi di autorevoli medici specialisti che illustreranno lo stato dell’arte rispetto alla Sindrome X Fragile nei rispettivi comparti e ambiti di intervento. Il convegno “Dalla diagnosi all’intervento: la forza della fragilità” si svolgerà nel pieno rispetto delle misure anti Covid; all’ingresso saranno effettuate tutte le operazioni di sicurezza. La manifestazione è organizzata dalla Sezione Puglia dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile; quest’anno nella serata del 10 ottobre il Colosseo, il monumento italiano forse più noto al mondo, sarà illuminato di blu con il logo dell’Associazione. Da nove anni la Giornata Europea per la Sindrome X Fragile si celebra il dieci ottobre, data scelta perché nei numeri romani il dieci si scrive “X”: X come il decimo giorno del decimo mese dell’anno!

Il Programma

Saluti istituzionali: Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, Fabiano Marti, Vicesindaco e Assessore comunale cultura e spettacolo, Silvana Francese, assistente sociale Comune di Taranto, Avv. Stefano Rossi, Direttore generale ASL Taranto, dott.ssa Adriana Di Gregorio, Responsabile Centro Territoriale Malattie Rare ASL Taranto, dott.ssa Giuseppina Annicchiarico, Coordinamento Regionale Malattie Rare Puglia, Avv. Riccarda Scaringella, Associazione A.MA.RE. Puglia, Edda Ardito, Presidente Associazione X Fragile Puglia, Anna De Florio, referente Taranto Associazione X Fragile Puglia.

Benvenuto: ragazzi X-fragile del territorio, introdotti e accompagnati da Alice Montanaro, Psicologa in Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica.

Relatori medici: Pietro Chiurazzi, UOC Genetica Medica, Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” IRCCS, Roma; Valerio Cecinati, Direttore UOC Pediatria SS. Annunziata – ASL Taranto; Anna Della Rosa, Direttore UOC Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – ASL Taranto; Giovanni Boero, Direttore UOC Neurologia SS Annunziata – ASL Taranto; Marilina Tampoia, Direttore UOC Patologia Clinica SS Annunziata – ASL Taranto; Maria Cristina Nuzzi, Genetista UOC Patologia Clinica, Sez. di Genetica SS. Annunziata – ASL Taranto; Lucrezia De Cosmo, Dirigente medico UOC Neonatologia e UTIN SS Annunziata – ASL Taranto; Emilio Stola, Direttore UOC Ginecologia e Ostetricia SS Annunziata – ASL Taranto; Mario Marranzini, Pediatra di famiglia (UACPP ASL TA); Patrizia Rinelli, Logopedista presso Casa di Cura Santa Rita di Taranto; Natascia Curto, Centro Studi per i Diritti e la Vita Indipendente dell’Università di Torino.