Natale nella Taranto sotterranea e notte bianca dell’archeologia

Una serie di attività, per tutto il periodo festivo, in quella parte di città meno conosciuta. Debutta- in versione natalizia- il progetto di archeologia urbana Taranto Sotterranea: visite guidate, mostre fotografiche, installazioni, teatro, racconti, giochi per bambini e molto altro. Un calendario ricchissimo, che partirà il 22 dicembre per concludersi il 6 gennaio.

Tutto questo, con un momento clou, quello della Notte Bianca dell’Archeologia, in programma il 29 dicembre. L’iniziativa è inserita nel cartellone di eventi del Comune di Taranto ed è possibile grazie all’impegno delle cooperative Ethra, Nove Lune e Polisviluppo costituitesi in ATI (Assiociazione Temporanea d’Imprese) e che, da anni, operano sul territorio per valorizzarne l’immenso patrimonio culturale.

“Siamo molto emozionati- commentano i promotori- perché questa è una vera e propria sfida. Non è facile scommettere su queste iniziative, ma noi vogliamo crederci. Taranto è storia, è bellezza, è una città che può continuamente sorprendere”. Del circuito fanno parte aree archeologiche di grandissimo interesse e valore: da quella di via Marche alle Tombe a camera di via Pio XII, via Pasubio, via Umbria e via Sardegna, senza dimenticare la Cripta del Redentore e la Tomba degli Atleti. Inoltre, le iniziative coinvolgeranno anche la Domus di via Nitti, la Villa Peripato e la città vecchia, con gli ipogei di via Cava. Insomma, la Taranto che non ti aspetti, spesso difficilmente fruibile, ma ora interessata da un nuovo corso e da una nuova attenzione, grazie anche all’impegno del Comune, in sinergia con professionisti del settore, convinti di voler fare qualcosa di importante per la città. Il programma completo delle visite guidate e delle aperture dei siti archeologici nel periodo delle festività è repertibile sulla pagina Facebook Taranto Sotterranea (singolo ingresso 1.50 euro, visita guidata 4 euro).

Per quanto riguarda la Notte Bianca dell’Archeologia, si tratta di un’esclusiva per la Puglia e prevede reading teatrali, visite guidate teatralizzate, ricostruzioni storiche, attività ludico-laboratoriali, mostre fotografiche, degustazioni e installazioni artistiche. Biglietto 10 euro, gratis per i bambini fino a 8 anni, ridotto 4 euro dagli 8 ai 14 anni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Terra e grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Intanto, i primi appuntamenti da segnare sono- in ordine di tempo- venerdì 22 dicembre con l’inaugurazione dell’allestimento fotografico nell’area archeologia di via Pasubio (visibili immagini degli scavi e delle attività che portarono alla scoperta, alla messa in luce e al restauro della grande tomba a camera), nella tomba a camera dipinta di via Pio XII (allestimento e installazione “site specific” dell’artista Ezia Mitolo), nella tombe di via Pio XII, Pasubio, Umbria e Sardegna mostra fotografica su territorio e beni culturali del fotografo Emilio Cattolico). Il 23, inoltre, sarà possibile l’apertura straordinaria dei siti di via Marche e Pio XII (dalle 17 alle 20) e la vista guidata (alle 10.30 e alle 12.45) nell’area archeologica di Via Marche, nelle tombe a camera gemine di via Sardegna e della Cripta del Redentore.

Prima Passeggiata Rosa a Grottaglie, raggiunte già 800 adesioni

passeggiata rosa grottaglie

Sarà una domenica da vivere insieme, all’insegna della solidarietà e della consapevolezza. Domenica 11 ottobre Grottaglie ospita la prima Passeggiata Rosa, promossa dalla neonata associazione AAA Cercasi Tette. Il ritrovo è fissato alle ore 8:00 in piazza Principe di Piemonte, con partenza alle ore 10:00.

Le adesioni hanno già superato quota 800, e continuano ad arrivare ogni giorno. A camminare saranno donne, uomini, bambini e intere famiglie, pronti a trasformare le strade della città in una grande fiumana rosa.

L’associazione nasce dall’incontro di tre donne, Antonella Crescenzio, Annamaria Quaranta e Alessandra Urso, che il tumore al seno lo conoscono da vicino e che ancora oggi affrontano le cure. Dalla loro esperienza personale è nata la scelta di unire le forze per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le giovani donne, sull’importanza della prevenzione.

Un nome che fa sorridere, per parlare di una cosa seria. Il nome scelto, volutamente irriverente e dal sapore di annuncio da bacheca, strappa un sorriso, ed è proprio questo il suo scopo. Le fondatrici hanno scelto l’ironia come strumento di coraggio: rompere l’imbarazzo, togliere al tema il peso del tabù e parlare di seno, di controlli e di prevenzione con naturalezza, senza paura. Perché un sorriso può essere il modo più efficace per avvicinare le persone a un messaggio importante.

Tutto il ricavato della manifestazione sarà reinvestito sul territorio per organizzare giornate di controlli senologici gratuiti, incontri informativi e attività di prevenzione. Un modo per restituire alla città, in termini di salute e conoscenza, l’affetto e la vicinanza che Grottaglie sta dimostrando all’associazione.

“Abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa significhi ricevere una diagnosi, e proprio per questo vogliamo che nessuna donna si trovi impreparata”, dichiara Antonella Crescenzio, presidente dell’associazione. “Il nostro nome fa sorridere, e lo abbiamo voluto così: ridere insieme ci aiuta a non avere paura di parlare di queste cose. Vedere centinaia di persone pronte a camminare con noi ci commuove profondamente. Nessuna donna è sola, e ogni passo di domenica sarà un passo verso una cultura della prevenzione che può salvare vite. Conoscere e informarsi è il primo passo: per questo invitiamo soprattutto le ragazze a non sottovalutare l’autopalpazione e i controlli, e a fidarsi della ricerca e della medicina, che ogni giorno ci permettono di diagnosticare prima e curare meglio. Informarsi è il primo gesto d’amore verso se stesse”.

“Questa iniziativa racconta il volto migliore della nostra città”, afferma Ida De Carolis, assessora ai Servizi sociali del Comune di Grottaglie. “Tre donne, partendo dal loro vissuto e dalla loro forza, hanno dato vita a un progetto che parla di cura, di solidarietà e di futuro. L’Amministrazione comunale è al loro fianco e invita tutti i cittadini e le cittadine a partecipare: la prevenzione è un diritto, e la rete di una città unita può fare la differenza”.

L’associazione invita tutti i partecipanti ad arrivare in piazza con un po’ di anticipo rispetto alla partenza, così da ritirare con calma il kit della passeggiata e permettere al corteo di muoversi puntuale alle ore 10:00.

Giornate FAI d’Autunno, i luoghi aperti in Puglia

fai autunno

Torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Sabato 10 e domenica 11 ottobre si celebrano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla quindicesima edizione, con oltre 700 luoghi straordinari aperti in 350 città italiane, molti dei quali abitualmente inaccessibili o poco conosciuti.

Anche la Puglia sarà protagonista con un ricco programma di visite che accompagnerà il pubblico attraverso monumenti, palazzi, dimore private, castelli, luoghi di culto, testimonianze archeologiche, paesaggi e siti legati alla storia civile e produttiva del territorio.

L’iniziativa, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e realizzata grazie all’impegno delle Delegazioni, dei Gruppi territoriali e dei giovani volontari, rappresenta ogni anno un’occasione privilegiata per riscoprire luoghi conosciuti sotto una luce nuova e, soprattutto, per entrare in spazi che raramente vengono aperti al pubblico. Le visite sono a contributo libero e partecipare significa anche sostenere concretamente l’attività della Fondazione per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Tra le numerose proposte pugliesi spicca a Bari il Palazzo dell’Ateneo, sede storica dell’Università e uno degli edifici monumentali più rappresentativi della città. Il percorso permetterà di apprezzarne i cinque cortili, lo Scalone d’Onore e le decorazioni pittoriche dell’Aula Magna.

A Canosa di Puglia, invece, sarà possibile compiere un vero viaggio nell’antichità visitando l’Ipogeo dell’Oplita, una delle più antiche tombe a camera della città, risalente alla cultura daunia del IV secolo a.C. e caratterizzata dal suggestivo bassorilievo raffigurante un guerriero oplita e un cavaliere.

A Margherita di Savoia, nello straordinario scenario delle saline marine più estese d’Italia, il Capannone Nervi offrirà al pubblico una significativa testimonianza di archeologia industriale inserita in un contesto naturalistico di eccezionale valore.

A Polignano a Mare si apriranno invece le porte del Palazzo Marchesale Miani, residenza privata normalmente non visitabile. Uno dei luoghi più affascinanti della due giorni, con il suo scenografico scalone settecentesco, i saloni affrescati e gli arredi storici.

Di grande richiamo anche il Castello Svevo di Brindisi, edificato per volontà di Federico II nel XIII secolo e trasformato nei secoli successivi. Un luogo che custodisce pagine importanti della storia italiana: tra il 1943 e il 1944 accolse Vittorio Emanuele III, la regina Elena e il maresciallo Badoglio e oggi ospita il Comando della Brigata Marina San Marco.

Nel Salento, a Lecce, il percorso tra il Cimitero Monumentale e la Chiesa dei SS. Nicolò e Cataldo unirà due luoghi simbolici della memoria e dell’identità cittadina, in un itinerario che attraversa secoli di architettura, arte e storia.

A Castrignano del Capo, sul lungomare di Santa Maria di Leuca, protagonista sarà Villa La Meridiana, elegante dimora ottocentesca che conserva mosaici, giardino, pagode, colombaia, belvedere e la caratteristica “bagnarola” affacciata sul mare.

A Cerignola, Torre Alemanna racconterà invece la presenza dei Cavalieri Teutonici e il legame con Federico II. Il complesso comprende una possente torre quadrangolare, edifici produttivi, luoghi di culto, affreschi e reperti archeologici.

Particolarmente suggestive le due aperture previste nella provincia di Taranto. A Manduria, il pubblico potrà entrare nel Monastero di Clausura e nel suo giardino incantato, visitando la chiesa e alcuni ambienti del monastero per poi scoprire, dietro le mura, un grande spazio verde nascosto tra agrumi, erbe aromatiche, alberi e fiori.

Nel capoluogo ionico torna invece una delle aperture che maggiormente avevano conquistato il pubblico: il Palazzo del Governo e la Rotonda Marinai d’Italia. L’imponente edificio affacciato sul Lungomare, progettato dall’architetto Armando Brasini e inaugurato nel 1937, sarà nuovamente visitabile dopo il grande successo registrato nel 2024. Il percorso consentirà inoltre di scoprire alcuni ambienti finora inediti.

Accanto al patrimonio storico e artistico, l’edizione 2026 dedicherà una particolare attenzione anche all’artigianato italiano e al Made in Italy, valorizzando antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività, eccellenze produttive e saperi che contribuiscono, insieme ai beni culturali e paesaggistici, a definire l’identità dei territori.

Grande protagonista sarà ancora una volta la rete dei volontari FAI. In tutta Italia saranno coinvolti Delegazioni e Gruppi territoriali insieme a oltre 9 mila Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti, vivendo in prima persona un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale.

Le Giornate FAI d’Autunno si inseriscono inoltre nella Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali, in programma dal 5 all’11 ottobre, durante la quale radio, televisioni, RaiPlay e RaiPlay Sound contribuiranno a raccontare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Rai è Main Media Partner del FAI.

L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, delle Regioni e delle Province autonome italiane. Numerosi anche gli enti e le istituzioni che collaborano all’apertura di luoghi solitamente non accessibili, tra cui il Ministero della Difesa, le Forze armate e il Fondo Edifici di Culto.

Per gli iscritti FAI, e per chi sceglierà di iscriversi per la prima volta durante le Giornate, è previsto l’accesso prioritario nei luoghi aperti, oltre alla possibilità di partecipare ad alcune aperture dedicate.

Due giornate, dunque, per guardare con occhi nuovi città e territori, entrare in luoghi normalmente chiusi, conoscere le storie che li hanno attraversati e, allo stesso tempo, contribuire alla salvaguardia di un patrimonio che appartiene all’intera collettività.

L’elenco completo delle aperture in Puglia, gli orari e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del FAI: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=PUGLIA.

Giornate FAI d’Autunno 2026 a Taranto: apertura straordinaria del Palazzo del Governo

palazzo del governo taranto

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno: a Taranto sarà possibile entrare nel Palazzo del Governo e scoprire uno dei luoghi più rappresentativi della città.

Un nuovo appuntamento con la bellezza, la storia e il patrimonio culturale italiano. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, uno degli eventi culturali più attesi dell’anno. Anche Taranto partecipa alla manifestazione con un’apertura speciale: il Palazzo del Governo – Salone della Provincia, in Via Anfiteatro 4.

Le Giornate FAI rappresentano un’occasione particolare per conoscere edifici, monumenti, paesaggi e spazi che spesso non sono normalmente accessibili al pubblico. L’edizione 2026 coinvolge oltre 700 luoghi in circa 350 città italiane e dedica una particolare attenzione anche all’artigianato e alle eccellenze del Made in Italy.

Indice: Giornate FAI d’Autunno 2026 a Taranto

Giornate FAI d’Autunno 2026 a Taranto

Le Giornate FAI d’Autunno 2026 arrivano anche a Taranto e offrono a cittadini, appassionati e turisti l’opportunità di riscoprire il patrimonio storico e architettonico del capoluogo ionico.

L’iniziativa è promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e si svolge contemporaneamente in centinaia di città. Per due giorni i volontari FAI accompagnano il pubblico alla scoperta di luoghi spesso poco conosciuti o normalmente non visitabili, trasformando il weekend in un grande viaggio attraverso la storia, l’arte, l’architettura e il paesaggio italiano.

Per chi cerca eventi a Taranto nel weekend del 10 e 11 ottobre 2026, le Giornate FAI d’Autunno sono quindi uno degli appuntamenti da segnare in agenda.

Quando si svolgono le Giornate FAI d’Autunno 2026

Le date ufficiali sono sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. Si tratta della quindicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno, che coinvolgerà oltre 700 luoghi straordinari in circa 350 città italiane.

La formula rimane quella che negli anni ha reso l’iniziativa particolarmente popolare: scoprire luoghi e storie del territorio attraverso visite organizzate grazie alla rete delle Delegazioni, dei Gruppi FAI e dei volontari presenti in tutta Italia.

Cosa visitare a Taranto durante le Giornate FAI

Tra i luoghi indicati per Taranto figura il Palazzo del Governo – Salone della Provincia, situato in Via Anfiteatro 4, nel cuore della città.

L’apertura offre un motivo in più per trascorrere una giornata nel centro di Taranto e osservare da vicino uno degli edifici monumentali più riconoscibili del Borgo.

La visita può inoltre diventare il punto di partenza per un itinerario più ampio dedicato alla città, dal Lungomare al Ponte Girevole fino alla Città Vecchia.

Il Palazzo del Governo di Taranto: cosa sapere

Il Palazzo del Governo di Taranto è una delle architetture monumentali che caratterizzano il lungomare cittadino. La struttura, progettata dall’architetto Armando Brasini, occupa una posizione particolarmente scenografica e rappresenta uno degli edifici istituzionali più importanti del capoluogo ionico.

La sua imponente architettura in carparo dialoga con il Mar Grande e con il sistema monumentale del centro cittadino. Il complesso ospita importanti funzioni istituzionali e proprio per questo la possibilità di accedere ad alcuni dei suoi spazi in occasione delle Giornate FAI rappresenta un’opportunità interessante anche per chi vive abitualmente a Taranto.

Visitare un luogo conosciuto soprattutto dall’esterno permette infatti di cambiare prospettiva sulla città e di comprenderne meglio la storia urbanistica e architettonica.

Giornate FAI Taranto 2026: gli orari

Per le giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, le informazioni attualmente pubblicate indicano per il Palazzo del Governo di Taranto visite nelle fasce:

dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle 17:30.

Il luogo si trova in Via Anfiteatro 4, Taranto. Prima di mettersi in viaggio è comunque consigliabile controllare nuovamente la pagina ufficiale del FAI, perché orari, modalità di accesso e organizzazione delle visite possono essere soggetti ad aggiornamenti.

Come partecipare alle Giornate FAI d’Autunno

Le Giornate FAI sono pensate per avvicinare il pubblico alla conoscenza e alla tutela del patrimonio italiano. Le visite prevedono generalmente un contributo libero a sostegno della missione del FAI.

Per ogni singolo luogo è importante consultare la relativa scheda ufficiale, dove vengono riportati gli orari, il punto di ritrovo, eventuali indicazioni sull’accessibilità e le modalità specifiche di partecipazione.

Alcune aperture o corsie possono essere dedicate agli iscritti FAI. Per questo motivo, soprattutto se si vuole visitare più di un luogo nel corso del weekend, è utile programmare in anticipo il proprio itinerario.

Come organizzare la visita a Taranto

Il consiglio è di arrivare con un po’ di anticipo rispetto all’orario scelto, soprattutto nelle fasce centrali della mattinata e del pomeriggio. Le Giornate FAI richiamano tradizionalmente numerosi visitatori e per le aperture più interessanti possono formarsi attese.

Il Palazzo del Governo si trova in una zona centrale di Taranto: chi arriva da fuori città può approfittare dell’occasione per organizzare un vero e proprio weekend culturale a Taranto.

Prima della visita

È utile controllare il programma FAI il giorno precedente alla partenza, verificare eventuali variazioni degli orari e scegliere in anticipo dove parcheggiare o come raggiungere il centro con i mezzi pubblici.

Scarpe comode e qualche minuto in più a disposizione permetteranno inoltre di proseguire la passeggiata sul lungomare dopo la visita.

Cosa vedere a Taranto durante il weekend FAI

Una volta terminata la visita al Palazzo del Governo, vale la pena dedicare qualche ora alla scoperta di Taranto. La posizione consente di raggiungere facilmente alcuni dei luoghi simbolo della città.

Tra questi ci sono il Lungomare Vittorio Emanuele III, il Monumento al Marinaio, il Ponte Girevole e il Castello Aragonese. Attraversando il ponte si entra poi nella Città Vecchia, dove è possibile continuare l’itinerario tra vicoli, palazzi storici e testimonianze della storia millenaria della città.

Le Giornate FAI possono quindi trasformarsi nell’occasione per conoscere non soltanto il luogo eccezionalmente aperto, ma anche il contesto urbano nel quale si trova. Per chi vuole continuare a seguire manifestazioni, spettacoli e appuntamenti nel capoluogo ionico è possibile consultare anche le notizie dedicate a Taranto.

Che tempo farà a Taranto per le Giornate FAI?

Ottobre può regalare giornate molto piacevoli per passeggiare sul lungomare e visitare il centro cittadino, ma le condizioni atmosferiche autunnali possono cambiare rapidamente.

Prima di partire per le Giornate FAI d’Autunno è quindi consigliabile controllare le previsioni Meteo in Puglia, in particolare gli aggiornamenti relativi a Taranto e alla provincia.

Conoscere in anticipo temperature, vento e possibilità di pioggia aiuterà a organizzare meglio sia la visita al Palazzo del Governo sia l’eventuale passeggiata nel centro di Taranto.

Giornate FAI d’Autunno Taranto 2026: informazioni utili

Evento: Giornate FAI d’Autunno 2026
Quando: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Dove: Palazzo del Governo – Salone della Provincia
Indirizzo: Via Anfiteatro 4, Taranto
Orari indicati: 9:30-12:30 e 15:00-17:30
Partecipazione: visite nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno; verificare sempre le modalità aggiornate sulla scheda ufficiale.

Per conoscere eventuali variazioni, indicazioni sull’accessibilità e tutti i dettagli dell’apertura è consigliabile consultare direttamente la pagina ufficiale dei luoghi aperti delle Giornate FAI d’Autunno a Taranto.

Le Giornate FAI d’Autunno 2026 a Taranto rappresentano dunque un appuntamento da non perdere per chi ama arte, storia e cultura e per chi desidera riscoprire la città attraverso luoghi che non sempre sono accessibili nella vita quotidiana. Un weekend che può diventare anche l’occasione ideale per passeggiare sul lungomare, visitare il centro e guardare Taranto da una prospettiva diversa.

In arrivo la nona edizione di Monsters – Fantastic Film Festival a Taranto

Monster film festival

Quello che non si vede può essere molto più inquietante di ciò che abbiamo davanti agli occhi. È una delle grandi regole del cinema fantastico e sarà anche la chiave della nona edizione del Monsters – Fantastic Film Festival, che quest’anno sceglie l’invisibilità come tema principale e ancora una volta porta a Taranto il meglio del cinema di genere proveniente da tutto il mondo. Prodotto come sempre dall’associazione Brigadoon – Altre storie del cinema, il festival si terrà dal 22 al 31 ottobre.

Sono attesi nel capoluogo ionico diversi ospiti tra registi, attori e addetti ai lavori. A spiccare tra le presenze già confermate sono tre protagonisti di rilievo, ai quali sarà assegnato il premio Maestri del Fantastico, varato nella scorsa edizione quando furono premiati Lamberto Bava e Coralina Cataldi-Tassoni. Il primo nome annunciato è quello di Pino Donaggio. Tra i più importanti compositori cinematografici italiani, Donaggio è autore di un centinaio di colonne sonore e celebre in tutto il mondo per il lungo sodalizio con Brian De Palma, iniziato nel 1976 con Carrie e poi proseguito con Vestito per uccidere, Blow Out, Omicidio a luci rosse, Doppia personalità, Passion e Domino. Dopo un esordio da cantautore di successo (la sua Io che non vivo senza te ha venduto oltre 80 milioni di copie in tutto il mondo), ha scritto memorabili partiture del cinema fantastico, collaborando con autori come Dario Argento, Joe Dante, Nicolas Roeg, Lucio Fulci, Carlo Vanzina, Michele Soavi, Pupi Avati, Don Mancini, Ugo Liberatore, Claudio Fragasso e Tinto Brass. L’omaggio a Taranto celebrerà anche i 50 anni di Carrie, di Brian De Palma, e comprenderà un talk con il giornalista e critico cinematografico Adriano De Grandis.

Sarà ospite di Monsters anche Catriona MacColl, l’attrice britannica celebrata dai fan in tutto il mondo come iconica presenza della trilogia di Lucio Fulci che ha segnato il cinema horror degli anni ‘80, nonché volto della celebre Lady Oscar nel film cinematografico di Jacques Demy del 1978, che anticipò l’amatissima serie animata. Una carriera iniziata nelle scuole di danza e poi giunta al cinema, dove è diventata attrice di culto, spaziando fra collaborazioni anche fuori dai generi con registi come James Ivory e Ridley Scott. L’omaggio comprenderà le proiezioni dei film Quella villa accanto al cimitero di Lucio Fulci, Lady Oscar di Jacques Demy e Saint Ange di Pascal Laugier, oltre a un talk con la presenza dello storico del cinema di genere italiano Eugenio Ercolani.

È un ritorno al festival tarantino, invece, quello di Mariano Baino. L’autore di Astrid’s Saint riceverà l’omaggio a una carriera indipendente e unica nel fantastico mondiale. Accompagnerà la proiezione del suo acclamato esordio Dark Waters, girato nell’Europa dell’Est nel 1994 e oggi presentato nel nuovissimo restauro 4K curato da Severin Films e nella versione originale scomparsa da tempo. Per l’occasione verranno proposti anche tutti i cortometraggi realizzati dall’autore nel corso di oltre trent’anni di carriera.

Quest’anno Monsters toccherà sei diverse location cittadine, a iniziare dalle sedi storiche: il Savoia Cityplex (dal 26 al 29 ottobre) con le proiezioni di tutti i film del concorso e lo Spazioporto con il gran finale della manifestazione (30-31 ottobre). A questi luoghi si affiancano Mercato Nuovo (si terrà l’apertura il 22 e 23 ottobre), il Cinema Ariston (il 25 ottobre con Monsters Kids), il Cinema Orfeo (il 25 ottobre con la consegna del premio a Pino Donaggio) e Casa Viola (ospiterà gli appuntamenti pomeridiani Off Monsters, dal 23 al 30 ottobre). Numerosi i film in programmazione nei dieci giorni di festival, molti dei quali selezionati per i Concorsi internazionali di lungometraggi e cortometraggi. Si tratta di lavori provenienti da tutto il mondo e, in gran parte, in anteprima nazionale.

Il manifesto della nona edizione del Monsters è a opera di Giulio Rincione, che ha illustrato L’Uomo Invisibile con toni cupi e le sue caratteristiche geometrie disgregate. Creato da H. G. Wells e pubblicato per la prima volta in Italia nel 1900, l’Uomo Invisibile è la perfetta metafora dei nemici che non si vedono in un momento di grande confusione storica e prosegue il percorso del festival sulle forme immateriali del fantastico, dopo la nebbia dell’edizione 2025. Artista, fumettista e grande appassionato dei mostri classici, Rincione è anche autore di opere come Paperi, Pareanoiae, attivo su Orfani e, ancora per la Bonelli, realizzatore di alcuni memorabili albi del Dylan Dog Color Fest.

Novità assoluta di questa edizione è il Monsters Magazine, nato da un’idea dell’illustratore e fumettista tarantino Enzo Rizzi, noto per la sua creatura Heavy Bone, il serial killer di rockstar. Si tratta di una rivista che raccoglie racconti, fumetti e illustrazioni selezionati attraverso un contest online. Quaranta pagine zeppe di materiale, comprese interviste e articoli, che sarà distribuito in formato digitale e in un limitato numero di copie cartacee. Una pubblicazione che si ripeterà ogni anno, accompagnando e esaltando i temi delle varie edizioni.

A breve verrà svelato il programma completo del festival, dove non mancheranno altre sorprese, ma intanto gli organizzatori danno appuntamento a un evento di avvicinamento. Il 14 ottobre, alle ore 19, a Mercato Nuovo sarà presentato il libro Fuga col vampiro (Òphiere) della scrittrice tarantina Giusy De Nicolo, capitolo finale della sua trilogia Apulia Vampirica. L’appuntamento è in collaborazione con il Presidio del Libro di Taranto Dickens – Il Granaio). A seguire ci sarà la proiezione di un film.

Monsters – Fantastic Film Festival è un progetto finanziato con i fondi POC Puglia 2021-2027 CIPESS 6/2025 Area tematica 06 – Linea di Intervento 06.02 “Attività culturali” – Azione “Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti” – Attività “Sostegno alle produzioni culturali delle ICC e altre organizzazioni culturali”. Avviso Regione Puglia finalizzato a sostenere progetti di festival, rassegne e premi nel settore cinematografico e audiovisivo di rilievo regionale, nazionale e internazionale realizzati sul territorio regionale nel triennio 2025, 2026, 2027

Prima Passeggiata Rosa a Grottaglie: insieme per gli screening gratuiti

passeggiata rosa grottaglie

Domenica 11 ottobre 2026 Grottaglie si colora di rosa: AAA CERCASI TETTE – ETS organizza la Prima Passeggiata Rosa per sensibilizzare alla prevenzione e raccogliere fondi con l’obiettivo di portare in città un camper per effettuare screening mammografici gratuiti. Partenza alle ore 10.00 da Piazza Principe di Piemonte.

“Aiutaci a far diventare rosa Grottaglie”. È l’invito lanciato da AAA CERCASI TETTE – ETS, Associazione di Promozione Sociale impegnata nella sensibilizzazione alla prevenzione e alla cura del seno, che per domenica 11 ottobre 2026 organizza la Prima Passeggiata Rosa a Grottaglie.

Non sarà soltanto una passeggiata. Dietro la manifestazione c’è infatti un obiettivo concreto: con il ricavato dell’iniziativa l’associazione vuole far arrivare a Grottaglie un camper per effettuare screening mammografici gratuiti. La partecipazione della comunità diventa quindi fondamentale: più persone aderiranno alla Passeggiata Rosa, maggiore sarà il sostegno alla finalità dell’iniziativa.

La partenza è prevista alle ore 10.00 da Piazza Principe di Piemonte, mentre gli organizzatori saranno presenti in piazza già dalle ore 8.00 per le ultime iscrizioni e per la consegna dei kit. La quota di partecipazione è di 10 euro e comprende maglietta e bottiglietta d’acqua.

Ma non finisce qui. Durante la mattinata anche i bar potranno contribuire a colorare di rosa la città grazie alla “Colazione Rosa”: chi indosserà la maglietta dell’evento potrà consumare caffè e cornetto a un costo speciale nei locali che aderiranno all’iniziativa.

Passeggiata Rosa Grottaglie 2026: programma, iscrizioni e informazioni

Quando si svolge la Prima Passeggiata Rosa a Grottaglie

La data da segnare sul calendario è domenica 11 ottobre 2026. In questa giornata si terrà la Prima Passeggiata Rosa a Grottaglie, un nuovo appuntamento dedicato alla sensibilizzazione sul tema della prevenzione e della cura del tumore al seno.

L’iniziativa punta a coinvolgere non soltanto le donne, ma l’intera comunità: cittadini, famiglie, amici, associazioni, attività commerciali, laboratori, studi professionali e tutte le realtà che vorranno sostenere il progetto.

La Passeggiata Rosa si aggiunge così agli eventi a Grottaglie che vedono cittadini e realtà locali protagonisti della vita della città.

Chi è AAA CERCASI TETTE – ETS

A organizzare la Prima Passeggiata Rosa di Grottaglie è AAA CERCASI TETTE – ETS, un’Associazione di Promozione Sociale impegnata nella sensibilizzazione alla prevenzione e alla cura del seno.

Con la Passeggiata Rosa l’associazione vuole portare il tema della prevenzione nelle strade della città e coinvolgere il maggior numero possibile di persone in un progetto capace di produrre anche un risultato concreto per il territorio. Il messaggio scelto per accompagnare la mobilitazione è semplice e immediato: “Aiutaci a far diventare rosa Grottaglie”.

Il ricavato servirà a portare a Grottaglie un camper per screening mammografici gratuiti

Uno degli aspetti più importanti della Passeggiata Rosa dell’11 ottobre 2026 riguarda la destinazione del ricavato. AAA CERCASI TETTE – ETS utilizzerà il ricavato per far arrivare a Grottaglie un camper per effettuare screening mammografici gratuiti.

La passeggiata assume quindi un significato che va oltre la manifestazione di una singola domenica. L’obiettivo è trasformare la partecipazione della città in una possibilità concreta di prevenzione.

Da qui il messaggio degli organizzatori: “Più saremo e più controlli gratuiti riusciremo ad avere”.

Partecipare significa dunque sostenere un progetto che mira a offrire alla comunità un servizio gratuito attraverso l’arrivo a Grottaglie di un camper dedicato agli screening mammografici.

Programma e orari di domenica 11 ottobre 2026

Il punto di riferimento della manifestazione sarà Piazza Principe di Piemonte a Grottaglie.

Gli organizzatori di AAA CERCASI TETTE – ETS saranno presenti in piazza già dalle ore 8.00. Questa prima parte della mattinata sarà dedicata alle ultime iscrizioni e alla consegna dei kit ai partecipanti. La partenza della Prima Passeggiata Rosa è prevista alle ore 10.00.

Chi dovrà ancora iscriversi oppure ritirare il proprio kit dovrebbe quindi raggiungere Piazza Principe di Piemonte con sufficiente anticipo rispetto alla partenza. Grottaglie si trova in provincia di Taranto e la manifestazione può rappresentare un’occasione di partecipazione anche per chi vive nei comuni vicini e vuole sostenere l’iniziativa.

Quanto costa partecipare e cosa comprende il kit

La quota di partecipazione alla Prima Passeggiata Rosa di Grottaglie è di 10 euro.

La quota comprende il kit previsto dagli organizzatori, composto da:

  • maglietta dell’evento;
  • bottiglietta d’acqua.

La maglietta avrà inoltre un ruolo particolare nel corso della manifestazione. Indossandola, infatti, sarà possibile essere immediatamente riconoscibili come partecipanti e usufruire della Colazione Rosa nei bar che aderiranno all’iniziativa.

La quota versata contribuirà inoltre alla raccolta attraverso la quale AAA CERCASI TETTE – ETS punta a portare a Grottaglie il camper per gli screening mammografici gratuiti.

Dove iscriversi alla Passeggiata Rosa a Grottaglie

Le iscrizioni alla Prima Passeggiata Rosa sono già aperte. Non è quindi necessario aspettare domenica 11 ottobre: è possibile aderire in anticipo recandosi presso uno dei tre punti indicati dagli organizzatori.

Annamaria Quaranta Ceramiche

Uno dei punti di iscrizione è Annamaria Quaranta Ceramiche, in via Crispi 22 a Grottaglie.

Le iscrizioni vengono raccolte nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Man vs Food

È possibile iscriversi anche presso Man vs Food, in via Campitelli 98/100 a Grottaglie.

In questo caso le iscrizioni vengono raccolte dal lunedì al sabato, dalle ore 19.00 fino alla chiusura.

Barnalodos

Il terzo punto indicato per le iscrizioni è Barnalodos, in via Alfieri 27 a Grottaglie.

Gli orari indicati sono dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00.

Chi non riuscirà a effettuare l’iscrizione in anticipo potrà comunque recarsi domenica 11 ottobre in Piazza Principe di Piemonte. Gli organizzatori saranno presenti dalle ore 8.00 per le ultime iscrizioni, oltre che per la consegna dei kit.

I contatti per informazioni e iscrizioni

Oltre ai tre punti fisici di iscrizione, è possibile contattare direttamente i riferimenti indicati nella locandina ufficiale della manifestazione.

Annamaria: 320 6891635
Antonella: 348 9293031
Alessandra: 388 1564400

Le tre “A” – Annamaria, Antonella e Alessandra – rappresentano quindi i riferimenti da contattare per ricevere informazioni e aderire all’iniziativa.

Come diventare “Locale Rosa” e sostenere l’iniziativa

AAA CERCASI TETTE – ETS vuole coinvolgere tutta Grottaglie. Per questo motivo il sostegno alla Passeggiata Rosa non è riservato soltanto ai singoli partecipanti.

Attività commerciali, laboratori, studi di ogni tipo e associazioni di ogni genere possono sostenere l’iniziativa attraverso un contributo volontario e diventare così “Locale Rosa”.

L’invito è quindi rivolto a tutte le realtà che vogliono contribuire al progetto e sostenere l’obiettivo della raccolta.

Le attività, gli studi, i laboratori e le associazioni interessate possono contattare gli organizzatori. Saranno gli stessi promotori dell’iniziativa a passare presso le realtà che vorranno aderire.

L’obiettivo è creare una vera mobilitazione cittadina e fare in modo che il rosa diventi, almeno simbolicamente, il colore di Grottaglie in vista dell’appuntamento dell’11 ottobre.

Perché partecipare alla Prima Passeggiata Rosa

Partecipare alla Passeggiata Rosa significa prendere parte a una mattinata da trascorrere insieme, ma soprattutto sostenere il progetto promosso da AAA CERCASI TETTE – ETS.

L’associazione opera per sensibilizzare alla prevenzione e alla cura del seno e ha scelto di legare questa prima edizione della Passeggiata Rosa a un obiettivo preciso: raccogliere fondi per riuscire a far arrivare a Grottaglie un camper per effettuare screening mammografici gratuiti.

È proprio per questo che gli organizzatori sottolineano l’importanza della partecipazione: più saremo e più controlli gratuiti riusciremo ad avere.

La manifestazione vuole dunque coinvolgere l’intera città. Non soltanto chi percorrerà le strade indossando la maglietta rosa, ma anche i bar della Colazione Rosa, i Locali Rosa, le associazioni, i professionisti, le attività e tutti coloro che sceglieranno di sostenere il progetto.

“Facciamo diventare Grottaglie Rosa” è quindi molto più di uno slogan: è l’invito a costruire una grande partecipazione intorno al tema della prevenzione.

Cosa sapere prima di partecipare

Chi ha già deciso di partecipare può effettuare l’iscrizione anticipata presso Annamaria Quaranta Ceramiche, Man vs Food o Barnalodos, negli orari indicati, oppure contattare Annamaria, Antonella o Alessandra ai numeri riportati in precedenza.

Chi invece preferisce iscriversi direttamente la mattina della manifestazione potrà raggiungere Piazza Principe di Piemonte dalle ore 8.00. Considerando che la partenza è prevista alle ore 10.00, è consigliabile non arrivare all’ultimo momento, soprattutto se bisogna ancora completare l’iscrizione e ritirare il kit.

Trattandosi di una passeggiata, è consigliabile scegliere abbigliamento comodo e scarpe adatte a camminare. Naturalmente, la protagonista della giornata sarà la maglietta ufficiale compresa nella quota d’iscrizione.

Al momento, nelle informazioni fornite dagli organizzatori non sono stati specificati nel dettaglio lunghezza e tracciato del percorso. Per eventuali indicazioni successive è quindi opportuno fare riferimento alle comunicazioni ufficiali diffuse in prossimità della manifestazione.

Una domenica per vivere e scoprire Grottaglie

La Passeggiata Rosa può diventare anche un’occasione per trascorrere una domenica a Grottaglie, soprattutto per chi arriverà dagli altri comuni della provincia di Taranto e della Puglia.

La città è conosciuta ben oltre i confini regionali per la sua tradizione ceramica. Uno dei luoghi più caratteristici da scoprire è il Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie, con le sue botteghe e i laboratori artigianali.

Una visita può proseguire nel centro storico e nell’area del Castello Episcopio, dove ha sede il Museo della Ceramica. Partecipare alla Passeggiata Rosa può quindi essere anche l’occasione per conoscere meglio la città e trascorrere qualche ora a Grottaglie dopo la manifestazione.

Controllare il meteo a Grottaglie prima della passeggiata

La Passeggiata Rosa è un evento all’aperto e le condizioni meteorologiche avranno quindi una certa importanza nell’organizzazione della mattinata.

Poiché le previsioni possono cambiare con l’avvicinarsi della data, il consiglio è di consultare il Meteo in Puglia nei giorni precedenti e soprattutto alla vigilia di domenica 11 ottobre, verificando le previsioni aggiornate per Grottaglie.

In questo modo sarà possibile scegliere l’abbigliamento più adeguato alle temperature e alle condizioni previste per la mattinata.

Evento: Prima Passeggiata Rosa a Grottaglie
Organizzatore: AAA CERCASI TETTE – ETS
Associazione: Associazione di Promozione Sociale per sensibilizzare alla prevenzione e alla cura del seno
Data: domenica 11 ottobre 2026
Luogo: Piazza Principe di Piemonte, Grottaglie (TA)
Accoglienza, ultime iscrizioni e consegna kit: dalle ore 8.00
Partenza: ore 10.00
Quota di partecipazione: 10 euro
Kit: maglietta dell’evento e bottiglietta d’acqua
Obiettivo: utilizzare il ricavato per far arrivare a Grottaglie un camper per effettuare screening mammografici gratuiti
Colazione Rosa: caffè e cornetto a costo speciale nei bar aderenti per chi indossa la maglietta dell’evento
Bar aderenti: l’elenco sarà pubblicato un paio di giorni prima dell’evento
Locale Rosa: attività, laboratori, studi e associazioni possono sostenere l’iniziativa con un contributo volontario.

Punti di iscrizione

Annamaria Quaranta Ceramiche
Via Crispi 22, Grottaglie
Orario: 10.00-13.00

Man vs Food
Via Campitelli 98/100, Grottaglie
Dal lunedì al sabato, dalle ore 19.00 fino alla chiusura

Barnalodos
Via Alfieri 27, Grottaglie
Orari: 9.30-12.30 e 17.00-20.00

Contatti

Annamaria: 320 6891635
Antonella: 348 9293031
Alessandra: 388 1564400

Più saremo e più controlli gratuiti riusciremo ad avere. Aiutaci a far diventare rosa Grottaglie.

Pugilato, Trofeo CONI 2026 a Ginosa Marina

boxe

La Puglia si prepara ad accogliere il Trofeo CONI 2026, la manifestazione multisportiva rivolta ad atlete e atleti under 14, che ogni anno sceglie una regione diversa per l’allestimento di questo importante appuntamento sportivo, momento significativo per la valorizzazione di quel sano “spirito agonistico” nei giovani come elemento di crescita individuale e sportiva.

Una vera e propria mini olimpiade giovanile che, per quanto riguarda il pugilato, quest’anno si svolgerà a Ginosa Marina, presso il resort “Torre Serena”, grazie alla collaborazione della Quero-Chiloiro, alla quale la Federazione Pugilistica Italiana ha assegnato l’incarico co-organizzativo dell’evento.

Un duplice ruolo per la società di boxe tarantina e per il coach Cataldo Quero: oltre al supporto organizzativo, Quero sarà presente al Trofeo CONI in veste di membro della Commissione Nazionale Giovanile e come Responsabile giovanile della Federboxe di Puglia e Basilicata. Una risorsa fondamentale per il settore giovanile, che rappresenta da sempre il punto di partenza per la crescita del pugilato a livello territoriale; questo vivaio, infatti, è in grado di formare quelli che saranno i futuri campioni della boxe, permettendo loro di vivere l’esperienza della competizione attraverso il gioco e la socializzazione, acquisendo sicurezza in se stessi e vivendo la gara in maniera sana, in preparazione alle possibili sfide olimpiche future.

Tra gli atleti del settore giovanile tarantino, sarà l’allievo (12-14 anni) Alessandro Locapo a far parte del team pugliese per la categoria di peso dei -40 kg, dopo essersi aggiudicato la fase regionale di Sparring-IO organizzata dalla Quero-Chiloiro lo scorso 2 giugno al PalaMelfi di Brindisi. Ad accompagnare la squadra, composta da sei atleti e atlete, saranno il tecnico della Quero-Chiloiro Domenico Maffei e Stefano Pompilio dell’Accademia Pugilistica Foggiana.

Il Trofeo CONI inizierà da domenica 4 ottobre con la consueta cerimonia di apertura, che si svolgerà presso lo Stadio della Vittoria di Bari a partire dalle ore 17:30; il giorno successivo i riflettori si accenderanno sulle gare di pugilato, che si terranno nelle giornate di lunedì e martedì al villaggio Torre Serena di Ginosa Marina. La cerimonia di chiusura ufficiale e la premiazione si terranno invece presso lo Stadio comunale di Castellaneta alle 18:30 di martedì 6 ottobre.

Fiera Salento Sposi a Lecce

Salento sposi

Il Grand Hotel Tiziano e dei Congressi di Lecce si prepara a ospitare, nei giorni 2, 3 e 4 ottobre 2026, la nuova edizione di Fiera Salento Sposi, l’appuntamento più prestigioso e atteso del Sud Italia dedicato al mondo del matrimonio e delle grandi cerimonie.

Non una semplice esposizione, ma un ecosistema dinamico in cui l’innovazione incontra l’eccellenza dell’artigianato e dell’accoglienza salentina, consolidando ulteriormente la Puglia come Destination Wedding di livello internazionale. Con oltre 120 espositori provenienti da tutta la regione, Fiera Salento Sposi offrirà una panoramica completa sul segmento Luxury e sulle ultime tendenze:

  • Fashion & Style: Atelier d’alta moda per sposo, sposa e cerimonia, con focus sulla sartorialità artigianale.
  • Dream Locations: Dai fascini iconici delle masserie salentine e dimore storiche fino ai prestigiosi beach resort per suggestive cerimonie sul mare.
  • Experience & Design: Floral designer, fotografi, videomaker e specialisti in scenografie digitali e light design.
  • Lifestyle & Food: Arredo design, liste nozze, banchettistica d’autore, autonoleggio di lusso e agenzie di viaggio per lune di miele su misura.

Presenza istituzionale di grande rilievo sarà quella del Comune di Lecce, che farà da comune capofila al progetto regionale “I Comuni dell’Amore”. Attraverso la firma del “Patto dei Comuni dell’Amore”, le amministrazioni comunali aderenti inviteranno le coppie a celebrare il proprio matrimonio all’interno del patrimonio storico, artistico e architettonico del territorio.
A completare l’offerta informativa sul tema, uno spazio dedicato alla figura emergente del Celebrante, professionista esperto nella personalizzazione e nella narrazione nuziale.

Importante novità dell’anno saranno i Workshop di Luxury Destination Management guidati dall’eccellente wedding planner pugliese Elisabetta D’Ambrogio. In un’atmosfera intima e raffinata, 5 wedding planner nazionali terranno speciali talk e sessioni di confronto. Gli interventi illustreranno le ultime tendenze moda e di design, creando connessioni dirette tra la filiera dei fornitori pugliesi e le esigenze delle coppie straniere che desiderano sposarsi in Puglia.

L’esperienza fieristica sarà arricchita da un fitto programma di iniziative ed eventi dal vivo:

5ª Cake Competition & Love Cake Expo: La sfida tra i maestri del Cake Design e dell’alta pasticceria regionale, sotto la guida e la direzione della giudice internazionale Katia Malizia.

Degustazioni Sensoriali con AIS Lecce: Gli esperti dell’Associazione Italiana Sommelier proporranno degustazioni guidate alla scoperta delle eccellenze vitivinicole pugliesi in abbinamento ai menu nuziali.

Show Cooking & Fashion Runway: Sfilate di alta moda e dimostrazioni culinarie dal vivo per celebrare il Made in Italy.

I numeri confermano il successo dell’iniziativa, oltre 1000 coppie già registrate attraverso il Love Coupon da 500 € per abito da sposa e catering, decine di espositori e un programma fitto di workshop, eventi e degustazioni.

Vi aspettiamo il 2, 3 e 4 ottobre 2026 presso il Grand Hotel Tiziano e dei Congressi di Lecce per vivere insieme il grande palcoscenico del matrimonio e delle eccellenze salentine.

Taranto, torna «La Battaglia dell’XI secolo»: il 26 e 27 settembre il Medioevo si accampa a Lama

(Foto allegata a comunicato stampa)

Sabato 26 e domenica 27 settembre Taranto torna nell’XI secolo. La rievocazione storica, sostenuta anche quest’anno dal ministero della Cultura (Fondo nazionale per la rievocazione storica) e patrocinata dal Comune, arriva alla quindicesima edizione con una novità: si svolgerà nel costituendo Parco Storico Naturalistico della borgata di Lama, tra macchia mediterranea, bosco e affaccio sul Mar Grande.

Qui sorgerà un grande accampamento medievale. L’associazione organizzatrice, I Cavalieri de li Terre Tarentine, promette «un’occasione unica di living history», con tende storiche, scene di vita quotidiana, combattimenti filologicamente ricostruiti, dame, cavalieri, artigiani e musici.

Il cuore dell’evento è la Battaglia in due atti. Sabato alle 18 va in scena «Lo scontro», con i bizantini a difesa del territorio contro i normanni di Roberto il Guiscardo e del conte Malgerio. Domenica alle 18 c’è «Il grande epilogo», con il contrattacco imperiale guidato dal generale Mariarcha.

Il programma in breve

  • Sabato: dalle 16 tiro con l’arco, scherma, giochi e racconti; alle 16:30 visita sensoriale del Parco; alle 17 lezioni di danza medievale; alle 20:30 concerto «Flames of the senses»; chiusura a mezzanotte
  • Domenica: dalle 9:30 attività e didattica; alle 10 visita sensoriale (replica alle 16:30); alle 11 spettacolo di falconeria «Visions from the sky»; dalle 16 riapertura dell’accampamento

Per tutto il weekend ci sarà lo street food con prodotti tipici pugliesi. Ingresso a 8 euro per un giorno e 10 per i due giorni (gratis sotto i 10 anni); prevendite su cavalieriterretarentine.it. Informazioni al 351.4435862, dalle 18 alle 20. Il Parco si raggiunge da Taranto e da San Vito su via Brigantini, svoltando per via Azalee fino all’incrocio con via Stelle Alpine, dove si trova l’ingresso. È prevista un’ampia area parcheggio.

Taranto Sotterranea: visite alla Necropoli greca e alla Tomba degli Atleti

Un fine settimana tra archeologia, memoria e performance nel cuore di Taranto. Il nuovo calendario di Taranto Sotterranea si apre con due visite guidate dedicate alla città magnogreca: sabato 26 settembre alla Necropoli greca di via Marche, con una performance per voce e tamburo, e domenica 27 settembre alla Tomba degli Atleti. Si può scegliere uno dei due appuntamenti o partecipare a entrambi: le visite raccontano aspetti diversi della storia funeraria dell’antica Taranto.

Indice

Sabato 26 settembre: visita alla Necropoli greca di via Marche

Il primo appuntamento è sabato 26 settembre alle ore 19:00, presso la Necropoli greca di via Marche. Una visita guidata accompagnerà il pubblico alla scoperta di un’area archeologica che conserva tracce della Taranto greca sotto la città contemporanea. Il percorso si concluderà con una performance dal vivo.

Scoperta negli anni Novanta, l’area comprende oltre cento sepolture databili tra il VII e il III secolo a.C. Accanto alle tombe sono presenti resti di antiche strade e pozzi, oltre a diverse tipologie funerarie. La visita offre l’occasione di osservare questi elementi nel loro contesto e di comprendere come lo spazio sia stato utilizzato nel corso dei secoli.

Per chi è interessato agli eventi in Puglia, questo appuntamento propone un modo particolare di conoscere il territorio: entrare in un luogo archeologico e ascoltarne la storia direttamente sul posto.

“Ecos di Taras”: voce e tamburo nella Necropoli

Al termine della visita di sabato è in programma “Ecos di Taras – Ditirambo per voce e tamburo”, una performance di Angelica Cardone realizzata in collaborazione con l’Associazione Dionysiakos. La voce e il tamburo daranno forma a una rilettura contemporanea del ditirambo, antico componimento corale dedicato a Dioniso.

La performance mette in dialogo il suono con lo spazio della Necropoli. Dopo aver conosciuto la storia delle sepolture, i partecipanti potranno vivere lo stesso luogo attraverso la musica e la parola. È questo incontro tra visita guidata e interpretazione artistica a caratterizzare la serata del 26 settembre.

Domenica 27 settembre: visita alla Tomba degli Atleti

Il secondo appuntamento si terrà domenica 27 settembre alle ore 10:00 alla Tomba degli Atleti. Il monumento si trova nel Borgo Umbertino, all’angolo tra via Crispi e via Pitagora. La visita guidata durerà circa 30 minuti: una proposta adatta anche a chi desidera inserire la scoperta archeologica in una passeggiata domenicale per la città.

La tomba a camera risale al periodo compreso tra la fine del VI e gli inizi del V secolo a.C. Al suo interno si trovano sette sarcofagi in pietra. Durante il tour, la guida illustrerà l’architettura del monumento e il contesto storico e culturale in cui venne realizzato, soffermandosi anche sul ruolo dell’atletismo e delle competizioni panelleniche nella vita della polis.

La Tomba degli Atleti permette di cogliere una caratteristica di Taranto: le testimonianze della città antica si incontrano ancora oggi percorrendo le strade del centro urbano. Chi vuole approfondire altri luoghi e racconti della città può trovare ulteriori spunti su Taranto Experience.

Biglietti, riduzioni e prenotazioni

Le due visite hanno biglietti e link di acquisto distinti. Per la Necropoli greca, sabato 26 settembre, il biglietto intero costa 10 euro. Il ridotto costa 5 euro per i possessori di Disability Card e per i ragazzi dai 7 ai 17 anni; durante l’acquisto online occorre usare il codice RIDOTTO. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 7 anni. I biglietti si acquistano online per la visita alla Necropoli; se resteranno posti disponibili, sarà possibile acquistarli anche in loco.

Per la Tomba degli Atleti, domenica 27 settembre, il biglietto intero costa 6 euro. Il ridotto è di 3 euro per i possessori di Disability Card e per i ragazzi dai 7 ai 17 anni, con codice RIDOTTO; i bambini sotto i 7 anni entrano gratuitamente. I biglietti per la Tomba degli Atleti sono disponibili online. La capienza è limitata a 25 partecipanti: eventuali posti rimasti liberi potranno essere acquistati sul posto.

Dove andare e a chi chiedere informazioni

Per organizzare il fine settimana, basta tenere presenti i due luoghi e gli orari: sabato alle 19:00 in via Marche per la Necropoli greca; domenica alle 10:00 all’angolo tra via Crispi e via Pitagora per la Tomba degli Atleti. Per informazioni sugli appuntamenti si possono contattare i numeri 388 784 8371, 338 852 4409 e 379 293 5991. Prima di uscire, può essere utile controllare anche il Meteo in Puglia.

Le iniziative sono organizzate dall’ATI Taranto Sotterranea, composta dalle cooperative Polisviluppo e Museion, firmatarie dell’accordo di partenariato con il Comune di Taranto e la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Subacqueo.

LUV 2026, La Fiera dell’Uva da Tavola a Bari

fiera uva da tavola

Si apre ufficialmente la corsa a LUV Fiera 2026. Da oggi è possibile richiedere online il biglietto gratuito per partecipare alla prima verticale di filiera dedicata all’uva da tavola in Europa, in programma dal 20 al 22 ottobre nei Nuovi Padiglioni della Fiera del Levante di Bari.

Tre giorni che porteranno nello stesso luogo aziende, buyer, tecnici, stampa e operatori del comparto, tra area espositiva, incontri e approfondimenti sui temi che stanno ridisegnando il futuro della filiera.

Richiedere il biglietto è semplice: basta accedere al sito www.luvfiera.com, cliccare sulla voce “Ticket” presente in alto a destra. A quel punto sarà possibile selezionare la categoria di appartenenza tra visitatori, buyer e press. Per gli espositori, invece, il biglietto sarà disponibile all’interno dell’Area riservata, dalla quale sarà possibile procedere con la registrazione e la gestione degli accrediti. Una volta compilato il form di registrazione, il biglietto sarà inviato direttamente via e-mail.

Per accedere alla manifestazione sarà sufficiente mostrare il QR Code presente sul biglietto, anche direttamente dal proprio smartphone. La registrazione online resterà attiva fino alla conclusione della Rassegna. In caso di difficoltà nella procedura, sarà comunque possibile rivolgersi alla Segreteria organizzativa presente in fiera per ricevere assistenza. Per buyer, giornalisti, relatori ed espositori sarà invece necessario passare dalla Segreteria organizzativa per il ritiro dei relativi badge e pass.

Il biglietto, valido per tutti e tre i giorni di LUV Fiera, consentirà di accedere all’intera area espositiva, visitare gli stand e incontrare direttamente aziende e operatori che rappresentano le diverse anime della filiera dell’uva da tavola.
Ma LUV Fiera non sarà soltanto esposizione. Il ticket darà accesso anche agli appuntamenti della Table Grape Conference, il programma convegnistico che animerà il LUV Auditorium e la LUV Agorà e porterà a Bari esperti, tecnici e protagonisti del settore per affrontare i principali temi di interesse per il comparto, dalla produzione al mercato, fino alle nuove sfide che attendono la filiera.

Per tutti e tre i giorni, la manifestazione sarà aperta al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Con l’apertura delle registrazioni, LUV Fiera 2026 entra ufficialmente nel vivo. Dal 20 al 22 ottobre Bari sarà il punto d’incontro di aziende, tecnici, buyer, ricerca e istituzioni. Un’occasione per riunire competenze, esperienze e visioni diverse attorno a un obiettivo comune: rafforzare il dialogo e contribuire alla crescita della filiera dell’uva da tavola.