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Natale nella Taranto sotterranea e notte bianca dell’archeologia

Una serie di attività, per tutto il periodo festivo, in quella parte di città meno conosciuta. Debutta- in versione natalizia- il progetto di archeologia urbana Taranto Sotterranea: visite guidate, mostre fotografiche, installazioni, teatro, racconti, giochi per bambini e molto altro. Un calendario ricchissimo, che partirà il 22 dicembre per concludersi il 6 gennaio.

Tutto questo, con un momento clou, quello della Notte Bianca dell’Archeologia, in programma il 29 dicembre. L’iniziativa è inserita nel cartellone di eventi del Comune di Taranto ed è possibile grazie all’impegno delle cooperative Ethra, Nove Lune e Polisviluppo costituitesi in ATI (Assiociazione Temporanea d’Imprese) e che, da anni, operano sul territorio per valorizzarne l’immenso patrimonio culturale.

Siamo molto emozionati- commentano i promotori- perché questa è una vera e propria sfida. Non è facile scommettere su queste iniziative, ma noi vogliamo crederci. Taranto è storia, è bellezza, è una città che può continuamente sorprendere”. Del circuito fanno parte aree archeologiche di grandissimo interesse e valore: da quella di via Marche alle Tombe a camera di via Pio XII, via Pasubio, via Umbria e via Sardegna, senza dimenticare la Cripta del Redentore e la Tomba degli Atleti. Inoltre, le iniziative coinvolgeranno anche la Domus di via Nitti, la Villa Peripato e la città vecchia, con gli ipogei di via Cava. Insomma, la Taranto che non ti aspetti, spesso difficilmente fruibile, ma ora interessata da un nuovo corso e da una nuova attenzione, grazie anche all’impegno del Comune, in sinergia con professionisti del settore, convinti di voler fare qualcosa di importante per la città. Il programma completo delle visite guidate e delle aperture dei siti archeologici nel periodo delle festività è repertibile sulla pagina Facebook Taranto Sotterranea (singolo ingresso 1.50 euro, visita guidata 4 euro).

Per quanto riguarda la Notte Bianca dell’Archeologia, si tratta di un’esclusiva per la Puglia e prevede reading teatrali, visite guidate teatralizzate, ricostruzioni storiche, attività ludico-laboratoriali, mostre fotografiche, degustazioni e installazioni artistiche. Biglietto 10 euro, gratis per i bambini fino a 8 anni, ridotto 4 euro dagli 8 ai 14 anni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Terra e grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Intanto, i primi appuntamenti da segnare sono- in ordine di tempo- venerdì 22 dicembre con l’inaugurazione dell’allestimento fotografico nell’area archeologia di via Pasubio (visibili immagini degli scavi e delle attività che portarono alla scoperta, alla messa in luce e al restauro della grande tomba a camera), nella tomba a camera dipinta di via Pio XII (allestimento e installazione “site specific” dell’artista Ezia Mitolo), nella tombe di via Pio XII, Pasubio, Umbria e Sardegna mostra fotografica su territorio e beni culturali del fotografo Emilio Cattolico). Il 23, inoltre, sarà possibile l’apertura straordinaria dei siti di via Marche e Pio XII (dalle 17 alle 20) e la vista guidata (alle 10.30 e alle 12.45) nell’area archeologica di Via Marche, nelle tombe a camera gemine di via Sardegna e della Cripta del Redentore.

San Ciro 2021 a Grottaglie: orari per Sante Messe e Novena

Il COVID ferma, in parte, la grande festa di san Ciro a Grottaglie. Non ci saranno le processioni, la pira, i fuochi d’artificio, il tradizionale mercato con le bancarelle.

La festa sarà meno civile ma già religiosa. Ecco il calendario delle Sante Messe e della Novena nella Chiesa Matrice, nel centro storico di Grottaglie.

Da lunedi 18 gennaio, a giovedì 21 gennaio, ogni giorno Sante Messe alle ore 7.00 e alle ore 18.00.  Da venerdì 22 gennaio inizio della Novena con Sante Messe alle ore 7.00, 9.00, 10.00, 17.30, 18.30.

Le domeniche gli orari restano invariati ore 7.30 – 9.30 – 11.00 – 18.00

Taranto, due concerti dell’Orchestra della Magna Grecia al MArTA

Mercoledì 13 gennaio nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, doppio appuntamento con l’ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia.

Due concerti, mattina e pomeriggio, previsti all’interno della rassegna cameristica “Unlocking Music” a cura del Maestro Maurizio Lomartire.

Nel corso della prima parte musiche di Borodin e Spohr, nella seconda di Martinu, D’Indy e Adams.

Con la direzione artistica del Maestro Piero Romano, i concerti dell’Orchestra e dell’ensemble realizzati in collaborazione con Comune di Taranto, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese (“Custodiamo la cultura in Puglia”), MiBACT, Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA e con il sostegno di Fondazione Puglia e Programma Sviluppo, saranno ripresi e diffusi in modalità streaming.

Le musiche eseguite saranno corredate dalle immagini del Museo Archeologico Nazionale – MArTA, polo museale fra i più importanti del nostro Paese.

L’Orchestra della Magna Grecia e il Museo Archeologico Nazionale di Taranto diretto dalla dott.ssa Eva Degl’Innocenti, due delle realtà più dinamiche del territorio di nuovo insieme, a consolidare un rapporto di estremo interesse culturale in un momento critico dovuto alle restrizioni da DPCM, per offrire occasioni importanti a un pubblico attento e desideroso di eventi di grande interesse.

Insieme, inoltre, per sostenere l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci, nella candidatura di “Taranto Capitale della cultura”.

«L’offerta culturale di questa città – dichiara Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico Nazionale – è già di per sé una grande occasione di riscatto per un territorio che negli anni sta costruendo, anche grazie all’Orchestra della Magna Grecia, al MArTA, agli altri stakeholder e alla comunità, le condizioni indispensabili per un nuovo sviluppo territoriale, per questo le collaborazioni e i progetti comuni, messi in campo oggi in occasione della candidatura di Taranto al titolo di Capitale della Cultura italiana, non sono solo semplici addizioni, ma vere e proprie prove generali per le pratiche che dovremo essere in grado di mettere in atto in modo duraturo per garantire futuro ad una città che non ha bisogno di divisioni, ma di sempre più numerose collaborazioni, sinergie e obiettivi comuni».

«Torniamo con grande soddisfazione nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto – dichiara il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia – che consideriamo un po’ casa nostra, raccogliendo l’invito della sempre dinamica direttrice del Museo archeologico nazionale, Eva Degl’Innocenti.

Anche in questo caso i due concerti rientrano in quel programma di ripresa delle attività fortemente auspicato dal sindaco Rinaldo Melucci, insieme alla lodevole spinta culturale che il vicesindaco Fabiano Marti sta imprimendo unitamente alla Giunta.

Come Orchestra – conclude Romano – sosteniamo con il massimo impegno la candidatura di “Taranto Capitale della cultura”, impegnandoci ad essere attori attivi, mettendo a disposizione di questo obiettivo la nostra esperienza senza mai abbandonare il campo; manteniamo i motori accesi con l’obiettivo di realizzare al più presto il nostro più grande desiderio: tornare a riabbracciare il pubblico».

All’interno della rassegna cameristica “Unlocking Music” hanno già avuto modo di esibirsi i pianisti Giuseppe Greco, Carmine Chiarelli, lo stesso Ensemble dell’Orchestra Magna Grecia, Viviana Lasaracina e Michele Renna.

I concerti del cartellone “Unlocking Music” ripresi lo scorso 9 gennaio con il pianista Francesco Libetta, dopo l’impegno di mercoledì 13 dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, si concluderanno sabato 16 gennaio dalla sede ICO di via Tirrenia. Nell’occasione, l’ensemble Orchestra della Magna Grecia con il pianista Leonardo Colafelice eseguirà musiche Prokofiev, Runswick e Schubert.

Gli appuntamenti, come sempre, saranno promossi e programmati attraverso strumenti di comunicazione abituali, fra questi siti e social.

Taranto, riprende la rassegna cameristica “Unlocking Music”

Il successo dei concerti di Natale e Capodanno, alla presenza del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, del vicesindaco Fabiano Marti, del direttore artistico Piero Romano, con uno sguardo rivolto alla ripresa degli impegni targati “Orchestra della Magna Grecia”.

Riprende, infatti, da sabato 9 gennaio “Unlocking Music” con un concerto dell’ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia con il pianista Francesco Libetta (Saint-Saens, Schubert), la seconda parte della rassegna cameristica (il “via” lo scorso 9 dicembre).

Anche questa in modalità streaming e in collaborazione con Comune di Taranto, Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese (“Custodiamo la cultura in Puglia”) e MiBAC, con il sostegno di Fondazione Puglia e Programma Sviluppo. Due delle produzioni, sempre in streaming e in collaborazione con il MArTA, si svolgeranno mercoledì 13 gennaio dalla sede del Museo archeologico nazionale diretto dalla dott.ssa Eva Degl’Innocenti.

Intanto, ci segnalano che i Concerti di Natale e Capodanno ripresi e programmati in streaming dalla rinnovata biblioteca comunale “Pietro Acclavio”, hanno registrato decine di migliaia di spettatori e ascoltatori grazie alla programmazione televisiva e radiofonica sulle emittenti Canale 85, TRM e Radio Cittadella. Decine di migliaia, inoltre, le visualizzazioni registrate dalle pagine Facebook “Ecosistema Taranto”, “Teatro comunale Fusco” e “Orchestra della Magna Grecia”.

“Unlocking Music”, si diceva. All’interno della rassegna cameristica a cura del maestro Maurizio Lomartire, hanno già avuto modo di esibirsi i pianisti Giuseppe Greco (Chopin, Dvorak), Carmine Chiarelli (Martinu, Roussel, Briccialdi), l’Ensemble dell’Orchestra Magna Grecia (Beethoven, Tansman; Rimsky-Korsakov, Torelli), Viviana Lasaracina (Chopin, Dvorak) e Michele Renna (Beethoven, Martinu, Daugherty).

I concerti del cartellone “Unlocking Music” riprenderanno, come anticipato, sabato 9 gennaio con il pianista Francesco Libetta (Saint-Saens, Schubert) insieme con l’ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia dalla sede ICO di via Tirrenia. A seguire, mercoledì 13 dal MArTA, l’ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia (Borodin e Spohr nella prima parte, D’Indy, Martinu e Adams nella successiva).

Chiuderà la rassegna “Unlocking Music”, sabato 16 gennaio dalla sede ICO di via Tirrenia, l’ensemble Orchestra della Magna Grecia con il pianista Leonardo Colafelice (Prokofiev, Runswick, Shubert).

Gli appuntamenti come sempre saranno promossi e programmati attraverso siti e social.

Concerto in Concattedrale a Taranto, pastorali tradizionali e brani moderni

A un mese dall’inaugurazione delle vasche e della nuova illuminazione della Concattedrale e nel pieno dei festeggiamenti per i 50 anni dell’opera di Gio Ponti, l’amministrazione guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci organizza, martedì 5 gennaio alle 18, un concerto di Natale in streaming, tv e radio, proprio in questo meraviglioso luogo della città di Taranto.

Pastorali tarantine e musiche natalizie eseguite dalla Grande Orchestra di Fiati “Santa Cecilia” Città di Taranto, diretta dal Maestro GIUSEPPE GREGUCCI e con la partecipazione del soprano DANIELA ABBÀ.

Dalla “Pastorale Tarantina” di Giovanni Ippolito a “Happy XMas” di John Lennon passando dalle più famose “Silent Night” e “White Christmas”, senza trascurare la tradizionale “Ninna Nanna a Gesù Bambino” di Vittorio Manente.

“Abbiamo pensato di concludere questo difficile periodo natalizio – ha dichiarato l’assessore alla cultura Fabiano Marti – con un concerto dalla Concattedrale Gran Madre di Dio nell’anno dei festeggiamenti per i suoi 50 anni. Ci sembrava quasi naturale. E abbiamo voluto farlo con una delle nostre meravigliose bande, che costituiscono una grande risorsa della nostra città. Nonostante le limitazioni e le difficoltà, non ci siamo fermati un attimo durante il periodo natalizio, regalando ai tarantini e non solo tanti concerti di altissimo livello. E i risultati ci hanno dato ragione, con numeri pazzeschi, e di questo voglio davvero ringraziare di cuore Taranto e i tarantini che, come sempre, hanno risposto alla grande”.

Ecco come assistere al concerto:
⁃ streaming sulle pagine Facebook: Ecosistema Taranto, Teatro Comunale Fusco, Banda Santa Cecilia Taranto, Jo Tv
⁃ Visual Radio su www.radiocittadella.it
⁃ Antenna Sud 85 (canale 85 digitale terrestre)

“Indovina chi viene a (s)cena”: due appuntamenti dal Teatro Monticello di Grottaglie

Continuano in un doppio spettacolo in programma il 5 gennaio alle 19.30 e alle 21.00 dal Teatro Monticello di Grottaglie gli appuntamenti del nuovo format del Teatro Pubblico Pugliese “Indovina chi viene a (s)cena”, stagione teatrale che si snoderà in, e in collaborazione con, 26 Comuni soci del Tpp in altrettanti teatri cittadini.

Si tratta di una serie di appuntamenti a sorpresa in diretta dal teatro, con il pubblico che da casa potrà seguire gratuitamente gli spettacoli, ma solo dopo essersi registrato.

Per scoprire i personaggi misteriosi e la storia che racconteranno agli spettatori che si sono registrati bisognerà però attendere i due spettacoli in programma alle 19.30 e poi alle 21 di martedì 5 gennaio. Non si tratta dello stesso spettacolo in doppia recita, ma di due appuntamenti diversi per ogni data.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Pugliapromozione, Pugliesi nel mondo e Inchiostro di Puglia.

Iscrizioni e prenotazioni del proprio posto gratuito

5 gennaio – Teatro Monticello di Grottaglie

– ore 19.30 https://www.rebellive.it/evento/gratuito/indovina-chi-viene-a-scena-a-grottaglie-ore-1930

– ore 21 https://www.rebellive.it/evento/gratuito/indovina-chi-viene-a-scena-a-grottaglie-ore-2100

Sulla propria mail si riceveranno i dati di accesso allo spettacolo. L’ingresso è gratuito.

Il gioco nel gioco

In questi giorni sulla pagina Facebook del Teatro Pubblico Pugliese due attori mascherati da Diabolik e Eva Kant stanno svelando indizi utili a scoprire i misteriosi spettacoli con l’aiuto di finte telefonate agli Assessori comunali alla cultura delle città in cui gli spettacoli verranno portati in scena.

Un gioco nel gioco che si pone come obiettivo principale quello di unire nuovamente artisti e pubblico che da troppo tempo non si incontrano dal vivo. Eva e Diabolik sono i nomi in codice dei capi del movimento dei personaggi misteriosi che andranno in scena in tutta la #Puglia con “Indovina chi viene a (s)cena”.

Per chi poi volesse ottenere informazioni ed altri indizi basta iscriversi alla newsletter del Teatro Pubblico Pugliese. Chi per primo indovinerà di cosa o di chi parleranno i personaggi misteriosi potrà inviare una mail a social@teatropubblicopugliese.it.

Il più veloce potrà vincere ogni settimana un biglietto valido per la Stagione Teatrale 2020/21 utilizzabile in uno dei teatri del circuito. Regolamento al link –> www.teatropubblicopugliese.it

La Befana a Taranto: Spettacoli e giochi interattivi per i bambini

Maratona di giochi e spettacoli per i più piccini nel segno della Befana. Ecco l’idea promossa dall’assessorato alla Cultura del comune di Taranto in collaborazione con la Libreria Ciurma e con l’associazione Il Cerchio.

Mercoledì 6 gennaio a partire dalle 18 in diretta streaming sulle pagine Facebook del Teatro Fusco, Ecosistema Taranto e Libreria Ciurma, in diretta televisiva su Canale85 e JoTv e sul sito radiocittadella.it, ci saranno giochi e spettacoli per far compagnia ai bambini.

Attività per i partecipanti

Tutti quelli che seguiranno gli spettacoli, sotto la guida della spaventosa vecchina che arriva sulla sua classica scopa, dovranno creare la propria Isola e superare ben 5 missioni.

Saranno chiamati a creare le proprie feste da celebrare a loro piacimento, come ad esempio “La festa delle pantofole” o perché no “La giornata senza verdura”; potranno inventare nuovi cartelli stradali come “Vietato stare zitti” e tanto altro. Unica regola: mettere in moto la fantasia.

Il concorso a premi

Le Isole più belle e strampalate dovranno essere fotografate e inviate sul numero di Whatsapp 388 2472233. I disegni e le idee migliori riceveranno un premio messo a disposizione dall’associazione Europa Solidale che per l’occasione ha donato all’assessorato alla Cultura giochi Lego, borracce e power bank brandizzati con il logo del Comune..

Come partecipare al gioco

Per partecipare al gioco bisognerà procurarsi 4 fogli A4, scotch o colla, colori e tanta creatività.

Magia con il Mago Maraldo

Nel pomeriggio in compagnia della Befana, non mancherà la magia. E chi se non il Mago Maraldo potrà intrattenere i bambini con i suoi giochi di magia?

Numeri musicali e coinvolgenti. Colori, levitazioni, apparizioni e sparizioni e un laboratorio di magia destinato ai bambini. Sarà importante procurarsi 1 cartoncino bianco, un bicchiere di plastica trasparente, una matita, colla, forbici, tovagliolo di carta e una monetina!

Lo spettacolo finale

Infine, il ricco pomeriggio voluto dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci, si concluderà con lo spettacolo di Teatro d’ombre e Tip Tap con L’Annina, tratto dall’omonimo libro di Annamaria Soldera – Nomos edizioni – “La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte ma quest’anno le sue scarpe saranno speciali”!

Per l’occasione, quindi, la vecchina toglierà le sue scarpe e solo per i bimbi in collegamento si esibirà in un esilarante Tip-Tap.

Un giorno dedicato a bambini e famiglie

«Nel giorno dedicato ai bambini e alle famiglie – spiega l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – ci è sembrato bello offrire un paio di ore di svago nel corso delle quali tra interazione, giochi e spettacoli, andremo a regalare alle famiglie l’opportunità di trascorrere un momento di divertimento ma anche di condivisione con i propri bambini».

Taranto, laboratori di cinema d’animazione gratuiti con Nicola Sammarco

Un laboratorio di animazione con il talento tarantino Nicola Sammarco, l’amministrazione Melucci sostiene il progetto

La casa del custode di Palazzo Galeota si trasformerà in un piccolo laboratorio di cinema d’animazione. L’amministrazione Melucci, infatti, ha accolto la richiesta dell’associazione “Obiettivo Borgo Antico”, presieduta dal talento tarantino del disegno animato Nicola Sammarco, concedendole l’uso dell’immobile per 6 mesi.

L’associazione organizzerà corsi gratuiti per formare i talenti locali e avvicinarli al mondo dei cartoni animati, grazie all’esperienza internazionale di Sammarco, disegnatore tra gli altri per i colossi Disney e Netflix.

«Nicola è un tarantino davvero illustre – le parole dell’assessore al Patrimonio Francesca Viggiano – e, dopo aver girato il mondo, porta a Taranto la sua arte per un progetto di formazione. Nell’ultima seduta di giunta abbiamo deciso di concedere alla sua associazione uno spazio dove svolgere questa attività, nell’interesse dei ragazzi di Città Vecchia e non solo, immaginando che possa essere motore di nuove occasioni di sviluppo economico e culturale per l’intera città».

Taranto, concerto di Capodanno dell’Orchestra della Magna Grecia

Le note di Strauss, Lumbye, Rossini, Bellini e Verdi per accogliere in musica e con i migliori auspici il 2021.

Dopo il successo registrato con il Concerto di Natale per orchestra e coro gospel, ecco un altro evento musicale imperdibile. Venerdì 1 gennaio alle 18.00 il Concerto di Capodanno, anche in questa occasione in streaming e in collegamento con la suggestiva cornice della rinnovata Biblioteca comunale “Pietro Acclavio” di Taranto.

Protagonista l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano, ospiti il soprano Giuliana Gianfaldoni e il tenore Manuel Amati. Fondamentale il ruolo del Comune di Taranto, del sindaco Rinaldo Melucci, del vicesindaco Fabiano Marti e della Regione Puglia.

L’evento in programmazione su tv, radio e social, è realizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto “Custodiamo la cultura in Puglia”, e del MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività culturali). Prezioso, come sempre, l’intervento di Programma Sviluppo e Fondazione Puglia per la realizzazione dell’evento musicale in streaming e in programma sulle emittenti Canale 85 (85), TRM (16), Radio Cittadella (96.5) e sulle pagine Facebook “Ecosistema Taranto”, “Teatro comunale Fusco” e “Orchestra della Magna Grecia”.

«Anche questa volta il Comune di Taranto ha voluto omaggiare la città – dice Fabiano Marti, vicesindaco con delega a Cultura e Sport – con l’auspicio di tornare al più presto nei luoghi deputati allo spettacolo e, finalmente, in presenza di pubblico, perché questo deve essere un evento culturale: un “dare-avere” in rigorosa diretta con una platea attenta e disposta ad emozionarsi ed emozionare; l’evento in streaming rilanciato dalla Casa della cultura, la rinnovata biblioteca comunale “Pietro Acclavio, permetterà di entrare nelle case dei tarantini con le grandi musiche eseguite da un grande ensemble come l’Orchestra della Magna Grecia».

«Sarà un concerto che affronteremo come sempre – dichiara Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia, che dirigerà il Concerto di Capodanno – con la massima dedizione; interpreteremo i grandi autori con il giusto calore e la giusta atmosfera, impegnandoci nel creare la stessa magia del Concerto di Natale, con l’auspicio che quanto riusciremo ad offrire anche in questa occasione sia solo l’inizio di un 2021 pieno di emozioni».

Il programma musicale

In programma, musiche di Strauss (Fruhlingsstinmmen, Ohne sorgen, Banditen Galop), Lumbye (Champagne galop, Kopenhagener Eisenbahan Damps Galop), Rossini (Gazza ladra, overture). Il soprano Giuliana Gianfaldoni eseguirà Gounod, Aria di Giulietta (Je veux vivre) e Bellini, Aria con cabaletta dai Puritani (Qui la voce sua soave), il tenore Manuele Amati, invece, eseguirà Donizetti, La fille du Regiment (Ah mes amis) e Rossini, Cenerentola (Si ritrovarla io giuro), e insieme, in duetto, Donizetti, Elisir d’amore (Per guarire di tal pazzia). Infine, Verdi, Traviata (Brindisi).

Giuliana Gianfaldoni

Tarantina, Giuliana Gianfaldoni, soprano, ospite nel Concerto di Capodanno, inizia lo studio del canto in giovane età, risultando vincitrice di prestigiosi premi in concorsi nazionali e internazionali. Di rilevo la sua recente interpretazione in veste di protagonista nella “Zaide” di Mozart, nuova produzione curata da Graham Vick per Opera Lombardia.

Manuel Amati

Manuel Amati, martinese, si approccia allo studio del canto lirico all’età di tredici anni con il soprano Francesca Ruospo. Approfondisce stile e repertorio con Vincenzo Scalera, Roberto Scandiuzzi e Pietro Spagnoli. Attualmente studia con Domenico Colaianni. Debutta nel 2015 nel “Rigoletto” di Giuseppe Verdi al teatro “Verdi” di Busseto

Informazioni

Orchestra della Magna Grecia, sedi di Taranto: via Giovinazzi 28 (392.9199935), via Tirrenia n.4 (099.7304422).

Il teatro arriva a casa tua: spettacoli gratuiti in streaming

Il teatro arriva a casa tua a ora di cena con uno spettacolo e un ospite misterioso. Pronti? Via.

Il 30 dicembre andranno in onda dal Teatro Apollo di Lecce i primi due appuntamenti del format “Indovina chi viene a (s)Cena” – progetto realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con i Comuni soci che hanno aderito e in collaborazione con Pugliapromozione, Pugliesi nel Mondo e Inchiostro di Puglia – che unisce artisti e pubblico in questo momento di sospensione dello spettacolo dal vivo.

Chi sarà il personaggio misterioso? Che storia ci racconterà? Per adesso è tutto un mistero. Si potrà scoprire in diretta il 30 dicembre con i primi due appuntamenti alle 19.30 e alle 21.00: due spettacoli diversi, non lo stesso spettacolo in doppia recita.

Prenota il tuo posto

30 dicembre – ore 19.30 – Spettacolo 1*
Iscriviti e prenota il tuo posto gratuito -> http://bit.ly/lecce30uno

30 dicembre – ore 21.00 – Spettacolo 2*
Iscriviti e prenota il tuo posto gratuito -> http://bit.ly/lecce30due

Prenotare il proprio posto gratuito agli eventi è semplicissimo.

Basta andare sul sito www.rebellive.it/o/teatro-pubblico-pugliese e scegliere l’evento a cui partecipare, cliccare sul pulsante “Acquista Biglietto” e prenotare il proprio posto a teatro seguendo le indicazioni.

Sulla propria mail si riceveranno i dati di accesso allo spettacolo. L’ingresso è gratuito. (La comunicazione arriverà da R3B3L. Si consiglia di conservare la ricevuta. Le informazioni riportate serviranno per accedere alla visione dell’evento il giorno e l’ora in programmazione. In caso di mancata ricezione della mail consigliamo di controllare nello SPAM o scrivere a info@rebellive.it).

Il gioco

Nel frattempo, sulla pagina Facebook del Teatro Pubblico Pugliese saranno pubblicati i post con gli indizi per partecipare al gioco e provare a indovinare lo spettacolo misterioso. Altri indizi verranno inviati tramite newsletter. Il più veloce potrà vincere ogni settimana un biglietto valido per la Stagione Teatrale 2020/21 utilizzabile in uno dei teatri del circuito.

850 anni del martirio di Thomas Becket. Iniziative a Mottola

Una data di grandissimo significato: a Mottola l’appuntamento è con la storia.

Il prossimo 29 dicembre, infatti, la cittadina pugliese celebrerà gli 850 anni del martirio di Thomas Becket. E lo farà rafforzando ancora di più il legame con Canterbury, di cui il santo patrono mottolese fu arcivescovo, attraverso una sorta di dialogo a distanza con l’arciprete della storica cattedrale Robert Willis.

Per l’occasione, arriverà infatti un videomessaggio nel segno di un rapporto sempre più stretto tra le due realtà. In questi giorni, inoltre, uno scambio di saluti e di auguri tra il sindaco di Canterbury Ben Fitter-Harding e di Mottola Giampiero Barulli e l’assessore alla cultura e turismo Crispino Lanza durante il quale è stato compiuto un ulteriore passo verso il gemellaggio tra i due comuni.

La storia

Ma per capire appieno le origini del culto occorre fare un salto nel passato. È il 29 dicembre 1170: l’arcivescovo Thomas Becket viene ucciso nella sua cattedrale di Canterbury da quattro sicari del re Enrico II.

La sua colpa fu aver difeso l’autonomia della Chiesa contro quella del regno. Tre anni dopo verrà canonizzato. Durante le Crociate verso la Terra Santa, le sue gesta ebbero eco anche nella zona di Mottola.

Qui era vivo il ricordo della sorte del vescovo Alimberto che, alla testa di una processione, andò incontro ai soldati di Muarcaldo, cancelliere del principe Boemondo di Taranto, e venne trucidato per difendere il suo popolo.

Il suo successore decide di designare a protezione del paese un nuovo santo, un ecclesiastico coraggioso al pari di Alimberto: Tommaso Becket, vescovo di Canterbury.

Le celebrazioni

Per ricordare questa data, il 29 dicembre alle 18:15, alcuni imperdibili momenti nella Chiesa Santa Maria Assunta.

A cominciare dalla tradizionale consegna delle chiavi al santo patrono da parte del sindaco Giampiero Barulli e dalla messa presieduta dal vescovo di Castellaneta, mons. Claudio Maniago, e concelebrata dall’arciprete don Sario Chiarelli e da tutto il clero di Mottola.

Senza dimenticare l’attesissimo messaggio da Canterbury e una sorpresa: sarà possibile ascoltare un inno dedicato a Thomas Becket, scritto dal Maestro Leo Caragnano e interpretato da Graziano Galatone, noto al grande pubblico come artista poliedrico e tenore dalla voce inconfondibile.

Al suo attivo, numerose tournée teatrali e, tra gli altri, il musical “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante.

L’iniziativa sarà trasmessa in diretta facebook dalle 18:15 sulla pagina Gli Araldi di San Tommaso Becket e in streaming sul sito www.becket1170.it.

L’Immersive Art Experience

Inoltre, nei giorni 29, 30 dicembre, 4 gennaio e dal 7 al 10 gennaio sarà sempre fruibile l’Immersive Art Experience, la stanza virtuale dedicata a Thomas Becket con la regia di Antonio Minelli (chiesa dell’Immacolata dalle ore 16 alle 21:30, il 29 anche al mattino dalle ore 10 alle 13).

In questo box immersivo di 162 metri quadri di animazione ed effetti, sarà possibile vivere un percorso multisensoriale e meditativo sulla vita, la storia e il martirio attraverso l’unico testimone oculare del suo assassinio. Il tutto attraverso documenti d’epoca e testi datati tra il 1170 e il 1260 circa.

L’accesso, gratuito, è consentito solo a piccoli gruppi e previa prenotazione sul sito www.becket1170.it, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid.

L’iniziativa è del Comune di Mottola e dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket, con il prezioso sostegno del Ministero della Cultura e la collaborazione della Chiesa Santa Maria Assunta.