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Natale nella Taranto sotterranea e notte bianca dell’archeologia

Una serie di attività, per tutto il periodo festivo, in quella parte di città meno conosciuta. Debutta- in versione natalizia- il progetto di archeologia urbana Taranto Sotterranea: visite guidate, mostre fotografiche, installazioni, teatro, racconti, giochi per bambini e molto altro. Un calendario ricchissimo, che partirà il 22 dicembre per concludersi il 6 gennaio.

Tutto questo, con un momento clou, quello della Notte Bianca dell’Archeologia, in programma il 29 dicembre. L’iniziativa è inserita nel cartellone di eventi del Comune di Taranto ed è possibile grazie all’impegno delle cooperative Ethra, Nove Lune e Polisviluppo costituitesi in ATI (Assiociazione Temporanea d’Imprese) e che, da anni, operano sul territorio per valorizzarne l’immenso patrimonio culturale.

Siamo molto emozionati- commentano i promotori- perché questa è una vera e propria sfida. Non è facile scommettere su queste iniziative, ma noi vogliamo crederci. Taranto è storia, è bellezza, è una città che può continuamente sorprendere”. Del circuito fanno parte aree archeologiche di grandissimo interesse e valore: da quella di via Marche alle Tombe a camera di via Pio XII, via Pasubio, via Umbria e via Sardegna, senza dimenticare la Cripta del Redentore e la Tomba degli Atleti. Inoltre, le iniziative coinvolgeranno anche la Domus di via Nitti, la Villa Peripato e la città vecchia, con gli ipogei di via Cava. Insomma, la Taranto che non ti aspetti, spesso difficilmente fruibile, ma ora interessata da un nuovo corso e da una nuova attenzione, grazie anche all’impegno del Comune, in sinergia con professionisti del settore, convinti di voler fare qualcosa di importante per la città. Il programma completo delle visite guidate e delle aperture dei siti archeologici nel periodo delle festività è repertibile sulla pagina Facebook Taranto Sotterranea (singolo ingresso 1.50 euro, visita guidata 4 euro).

Per quanto riguarda la Notte Bianca dell’Archeologia, si tratta di un’esclusiva per la Puglia e prevede reading teatrali, visite guidate teatralizzate, ricostruzioni storiche, attività ludico-laboratoriali, mostre fotografiche, degustazioni e installazioni artistiche. Biglietto 10 euro, gratis per i bambini fino a 8 anni, ridotto 4 euro dagli 8 ai 14 anni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Terra e grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Intanto, i primi appuntamenti da segnare sono- in ordine di tempo- venerdì 22 dicembre con l’inaugurazione dell’allestimento fotografico nell’area archeologia di via Pasubio (visibili immagini degli scavi e delle attività che portarono alla scoperta, alla messa in luce e al restauro della grande tomba a camera), nella tomba a camera dipinta di via Pio XII (allestimento e installazione “site specific” dell’artista Ezia Mitolo), nella tombe di via Pio XII, Pasubio, Umbria e Sardegna mostra fotografica su territorio e beni culturali del fotografo Emilio Cattolico). Il 23, inoltre, sarà possibile l’apertura straordinaria dei siti di via Marche e Pio XII (dalle 17 alle 20) e la vista guidata (alle 10.30 e alle 12.45) nell’area archeologica di Via Marche, nelle tombe a camera gemine di via Sardegna e della Cripta del Redentore.

17esima Giornata del Contemporaneo: viste guidate gratuite al Museo della Ceramica di Grottaglie

Sabato 11 dicembre 2021 si svolgerà in tutta Italia la 17esima Giornata del Contemporaneo, iniziativa promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana), associazione non profit che oggi riunisce 24 tra i più importanti musei d’arte contemporanea italiani.Fin dalla sua costituzione, l’associazione ha orientato la propria attività verso tre obiettivi fondamentali: conoscersi, conoscere gli altri, farsi conoscere.

La nascita di AMACI ha significato la creazione di una rete di musei attivi nel settore dell’arte contemporanea che si è concretizzata in un proficuo scambio di informazioni, idee ed esperienze altrimenti difficile da realizzare e nella condivisione di modelli di crescita e miglioramento degli standard di qualità delle nostre istituzioni.

Il Museo della Ceramica di Grottaglie aderisce all’iniziativa con un duplice evento. Una visita guidata per conoscere la collezione contemporanea del museo che testimonia la lunga e articolata storia del Concorso di Ceramica Contemporanea avviato nel 1971 dal Comune di Grottaglie e che negli ultimi anni si è aperto oltre i confini mediterranei, annoverando tra i partecipanti nomi di spicco della ceramica contemporanea italiana ed internazionale. La visita sarà inoltre l’occasione per presentare al pubblico le acquisizioni rappresentate dai premi e dalle donazioni delle recenti edizioni della rassegna.

Il secondo evento consisterà invece nella pubblicazione, sui canali social del museo, di un video che illustrerà la storia del Concorso attraverso gli artisti e le opere che ne hanno scandito le diverse fasi.

La visita si svolgerà sabato 11 dicembre in due turni, 11:00 e 16:00, e sarà gratuita.

Obbligo di prenotazione: 099 5620427 / grottaglie@sistemamuseo.it.

Saranno rispettate le normative vigenti relative all’emergenza Coronavirus (COVID-19) per il settore dei beni e delle attività culturali: possesso del Green Pass, utilizzo della mascherina e igienizzazione delle mani. 

 

Fabio Volo presenta il suo ultimo romanzo “Una vita nuova” a Castellaneta

fabio volo

Fa tappa a Castellaneta la tournée letteraria di Fabio Volo, scrittore e artista a tutto tondo, attivo nei vari campi dei media italiani, come radio e televisione, ma anche cinema e appunto editoria: i suoi romanzi sono arrivati a vendere oltre 5 milioni di copie nella sola Italia e sono stati tradotti anche in altre lingue.

Sabato 4 dicembre, alle ore 11, lo scrittore bresciano presenterà nell’Auditorium comunale “7 Febbraio 1985” di Castellaneta la sua ultima fatica letteraria, il romanzo “Una vita nuova”, la cui trama ha inizio proprio in Puglia.

L’incontro con l’autore, organizzato dall’Amministrazione comunale, vede la partecipazione di alcune classi degli istituti superiori “Flacco” e “Perrone”, ma è aperto anche al pubblico.

«Come ogni anno – commenta l’assessore alla cultura Anna Rita D’Ettorre – l’Amministrazione comunale organizza in questo periodo dell’anno iniziative letterarie, tramite incontri con gli autori, per festeggiare il Natale con i libri e promuoverne l’acquisto e la cultura della lettura.

L’incontro con un autore così importante come Fabio Volo, in un evento che si rivolge in particolare ai nostri studenti, ma non solo, va proprio in questa direzione. Con l’auspicio che sotto l’albero di Natale possano trovare posto tanti libri».

L’accesso all’iniziativa è gratuito e consentito solo attraverso la presentazione della certificazione verde COVID-19 (green pass) in corso di validità.

Taranto, Mostra D’arte al Castello Aragonese

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foto: Pixabay

Mostra D’arte interazioni narrative di Rosa Cacace. Preparatevi ad immergervi in un viaggio che accorpa arte e narrativa, dove l’una è il completamento dell’altra, coadiuvati dalla mostra “Interazioni narrative” di Rosa Cacace, in arte Rosaka, a cura di Elisabetta La Rosa, che si svolgerà dal 4 al 19 dicembre 2021 A Taranto.

L’artista Rosa Cacace vi consentirà di immergervi in un viaggio di emozioni a colori, estrapolando la materia viva dell’essenza narrativa e traslitterandola in materia cromatica. Il fruitore potrà immergersi nelle raffigurazioni dell’artista, frutto della commistione fra una poetica di matrice surrealista dove, le rappresentazioni figurative, si animeranno mediante elementi simbolici di rimando ai romanzi a cui Rosa fa riferimento.

Durante la serata inaugurale di sabato 4 dicembre 2021 si susseguiranno diversi interventi che vedranno protagoniste donne di età differenti ma legate al mondo dell’arte e della cultura.

Le donne che allieteranno l’inaugurazione saranno- oltre all’artista Cacace e alla curatrice La Rosa –ci sarà la scrittrice e poetessa Mara Venuto, , che farà un intervento poetico, il duo musicale “Philamusike”, flauto e violino, composto da Apollonia Briulotta e Tiziana Toscano e sulle loro note ballerà la danzatrice e coreografa Valentina Pulieri. Ospite d’onore con intervento critico, la N.D. Baronessa Elisa Silvatici, Accedemico dei Cavalieri di S.Stefano P. & M. – Critico d’arte.

Preparatevi quindi ad un viaggio in cui la narrativa si fa arte dando vita ad un’esperienza sinestetica.

Inaugurazione: Sabato 4 dicembre 2021 ore 17.30 presso la Galleria Comunale Castello Aragonese, Piazza Castello 4 – Taranto. La mostra rimarrà  aperta con ingresso gratuito dal 4 al 19 dicembre dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

“Mattia e il nonno”, spettacolo per bambini e famiglie in scena a Taranto

mattia e il nonno
foto: Eliana Manca

“Mattia e il nonno”, per il cartellone “favole&TAmburi”, domenica 5 dicembre, alle ore 18 all’auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, in scena “Mattia e il nonno” di Roberto Piumini dal romanzo omonimo pubblicato da Einaudi Ragazzi,

adattamento e regia Tonio De Nitto, con Ippolito Chiarello, musiche originali Paolo Coletta, costume Lapi Lou, luci Davide Arsenio, coproduzione Factory compagnia transadriatica / Fondazione Sipario Toscana, in collaborazione con Nasca Teatri di Terra, vincitore Eolo Award 2020 come miglior spettacolo dell’anno e menzione speciale della giuria Festebà 2021. Durata 55’.

“Mattia e il nonno”

“Mattia e il nonno” è un piccolo capolavoro scritto da Roberto Piumini, uno degli autori italiani più apprezzati della letteratura per l’infanzia. In una lunga e inaspettata passeggiata, che ha la dimensione forse di un sogno, nonno e nipote si preparano al distacco, a guardare il mondo, a scoprire luoghi misteriosi agli occhi di un bambino, costellati di incontri magici e piccole avventure pescate tra i ricordi per scoprire, alla fine, che non basta desiderare per ottenere qualcosa, ma bisogna provare e soprattutto non smettere mai di cercare.

In questo delicato passaggio di consegne il nonno insegna a Mattia, giocando con lui, a capire le regole che governano l’animo umano e come si può fare a rimanere vivi nel cuore di chi si ama. Una tenerezza infinita è alla base di questo straordinario racconto scritto con dolcezza e grande onirismo. Un lavoro che ci insegna con gli occhi innocenti di un bambino e la saggezza di un nonno a vivere la perdita come trasformazione e a comprendere il ciclo della vita. 

È un farmaco questo racconto, uno di quelli che noi adulti, avremmo dovuto avere la fortuna di conoscere da piccoli per imparare a recepire la separazione come questo cammino tra nonno e nipote che somiglia a un viaggio che non fa più paura.

Il premio

«Per aver proposto con estrema poesia e delicatezza, traendolo dal libro omonimo di Roberto Piumini, il tema della morte, così spinoso da offrire al pubblico dei ragazzi. Per mezzo dell’interpretazione felice e leggera di Ippolito Chiarello, lo spettacolo, si muove sulla sapiente e immediata riscrittura che Tonio De Nitto ha fatto del libro. La narrazione dell’interprete ci accompagna amorevolmente, mano nella mano, in compagnia del piccolo Mattia e di suo nonno, che da poco lo ha lasciato, in un viaggio fantastico attraverso uno scenario sempre vivo e pulsante, che ci farà comprendere in modo poeticamente profondo come tutte le persone che abbiamo amato, non spariranno mai, rimanendo in maniera durevole dentro di noi», dalla motivazione dell’Eolo Award 2020 come migliore spettacolo dell’anno.

Informazioni e biglietti

Consigliato dai 5 anni. Biglietto unico 6 euro con prenotazione obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio. Nel rispetto della normativa vigente, per accedere all’area dell’evento è necessario il green pass, non richiesto ai minori di 12 anni. Il cartellone “favole&TAmburi” – tredicesima edizione – è realizzato dal Crest nell’ambito del progetto regionale “Custodiamo la cultura in Puglia 2021”. In collaborazione con Provincia e Comune di Taranto.

“La nave dolce” e il cortometraggio “Klod” al TaTÀ di Taranto

la nave dolce
foto: Massimo Bertoni

“La nave dolce”, a seguire il cortometraggio Klod storie di fughe e sogni, di desideri e pulsioni di libertà, di integrazione e incontro per “Periferie e non solo”. Storie intessute di storie.

Per il cartellone “Periferie e non solo”, venerdì 3 (in matinée scolastica) e sabato 4 dicembre alle ore 21 all’auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, in scena “La nave dolce”, testo e regia Daniela Nicosia, con Massimiliano Di Corato, scene Bruno Soriato, aiuto regia Vassilij Gianmaria Mangheras, disegno luci e suono Paolo Pellicciari, scenotecnico Théo Longuemare, produzione Tib Teatro. Durata 70’.

A seguire proiezione del cortometraggio “Klod” di Giuseppe Marco Albano (2020, 15’, lingua albanese sottotitoli italiano), prodotto da Apulia Film Commission in collaborazione con la Mediterraneo Cinematografica nell’ambito del progetto CIRCE. Saranno presenti in sala i registi Daniela Nicosia e Giuseppe Marco Albano (sabato) e il direttore artistico di Vicoli Corti Vincenzo Madaro.

“La nave dolce”

“La nave dolce” nasce dalla visione dell’omonimo film di Daniele Vicari: 8 agosto 1991, nel porto di Bari, attracca la nave Vlora carica di 20 mila albanesi. 20 mila persone che arrivano, in un sol colpo, sono un paese intero. E un paese intero non lo si può rispedire a casa come fosse un pacco mal recapitato. Da un lato le autorità governative che vogliono quei ventimila, rinchiusi, tutti insieme, nello stadio cittadino trasformato da luogo di incontro in anfiteatro di una assurda lotta per la sopravvivenza, mentre gli elicotteri controllano dall’alto. Dall’altro la comunità di Bari, che accoglie le famiglie anche a suon di paste al forno e focacce.

Lo sbarco della Vlora è una storia che parla di mare, di una nave presa d’assalto, di arrampicate e di lanci nel vuoto, ultimo disperato volo verso la libertà. È una storia che ha dato inizio a un profondo cambiamento nella società italiana. Non è un caso se prima del 1991 gli stranieri in Italia fossero circa 500 mila e dall’arrivo della Vlora ad oggi sono diventati più di 5 milioni.

In un momento storico in cui l’integrazione e l’accoglienza sono messe quotidianamente in discussione, attraverso la diffusione di ideologie distorte e di forti strumentalizzazioni politiche, questa storia ritrova piena attualità, invitando a riflettere sul senso di comunità e sul concetto stesso di accoglienza. Lo spettacolo ha vinto il premio “Gigi Dall’Aglio” assegnato dalla giuria under 30 del XX Festival Teatrale di Resistenza (Reggio Emilia 2021).

Il cortometraggio “Klod”

Presentato in anteprima mondiale al Giffoni Film Festival 2020, il cortometraggio “Klod” di Giuseppe Marco Albano, regista, sceneggiatore e produttore brindisino (un Nastro d’Argento per il corto “Stand By Me” nel 2011 e un David di Donatello per “Thriller” nel 2015), cerca di dar voce ai tanti migranti che, ogni anno da decenni, giungono sulle nostre coste.

Lo fa ispirandosi ad una storia vera: quella del cestista Klaudio Ndjoa, noto al pubblico della palla a spicchi come “il gladiatore”, arrivato a Brindisi dall’Albania su un barcone guidato da spietati scafisti. Alla vicenda del giocatore italo-albanese era già stato dedicato un libro, “La morte è certa la vita no” di Michele Pettene, edito da Imprimatur nel 2015.

“Klod” nasce da un progetto di condivisione non solo artistica, ma anche sociale, nella volontà di ricordare il difficile periodo in cui il tratto di mare tra l’Albania e l’Italia era divenuto l’autostrada delle migrazioni e di raccontare le tante storie che lo hanno animato. Il cortometraggio, che vede protagonisti gli attori Elton Copa, Ilir Jacellari e Rimi Beqiri, è stato sostenuto anche dai comuni di Brindisi e di Bernalda (Matera) e la società cestistica New Basket Brindisi, di cui Ndoja è stato capitano nell’anno della storica promozione in serie A. Lo short film ha fatto incetta di premi e presenze in festival nazionali ed internazionali.

Informazioni e biglietti

Biglietto serale 10 euro, ridotto 8 euro (under 25 e over 65). Prenotazioni obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio. Nel rispetto della normativa vigente, per accedere all’area dell’evento è necessario il green pass, non richiesto ai minori di 12 anni.

Mercati natalizi nel borgo antico a Francavilla Fontana

mercati natalizi

Per quattro giovedì, dal 2 al 23 dicembre, a partire dalle 16.30 torneranno i mercati natalizi nel borgo antico lungo Corso Umberto I e via Regina Elena a Francavilla Fontana.

L’iniziativa, promossa dalle Associazioni di categoria Fiva Confcommercio e Casambulanti con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, porta nel cuore della Città le tradizionali bancarelle che caratterizzano il mercato settimanale francavillese.

Questi appuntamenti saranno caratterizzati dal clima di festa e da momenti di divertimento per grandi e bambini con spettacoli itineranti di gruppi folk, zampognari e l’immancabile presenza di Babbo Natale.

“I mercati natalizi nel borgo antico – spiega l’Assessore alle Attività Produttive Domenico Magliola – consentiranno agli operatori del commercio ambulante di esporre i propri prodotti al di fuori dei consueti spazi. Dopo le chiusure e le difficoltà dei mesi scorsi è una occasione per rilanciare un settore che ha molto sofferto le restrizioni governative.”

Le attività dei mercati natalizi si aggiungono all’ormai tradizionale mercato di Campagna Amica che si svolge ogni giovedì in piazza Umberto I.

Paolo Jannacci a Taranto in “Vengo anch’io, no tu no!”

Paolo Jannacci

Paolo Jannacci venerdì 3 dicembre alle 21.00 al teatro Orfeo di Taranto sarà il protagonista di “Vengo anch’io, no tu no!”, secondo appuntamento della Stagione orchestrale 2021-22 dell’ICO Magna Grecia.

Jannacci eseguirà i titoli più celebri di un immenso repertorio, con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Domenico Riina, con Daniele Moretto alla tromba. «Tantissimi amici hanno chiesto di potermi ascoltare in concerto, facendo vivere ancora le canzoni del papà, sapendo che io fossi la persona più indicata per farlo». Parole di Paolo Jannacci, figlio d’arte, quando ha accettato di mettere insieme canzoni rappresentative di papà Enzo e momenti della sua carriera solistica già costellata di successi personali.

«Ho deciso di offrire al pubblico uno spettacolo di canto e musica – dice il Maestro Paolo Jannacci – che comprendesse miei brani jazz originali e le canzoni di Enzo più care al pubblico e alla mia famiglia; sarà uno spettacolo pieno di energia poetica e musicale perché, oltre che dare tutta la mia energia suonando il pianoforte, ricorderò mio padre, Enzo Jannacci, a chi lo conosce, cercando di farlo conoscere a chi non ha mai sentito parlare di lui. Pochi fronzoli, solo la musica, che spero arrivi dritta al cuore di chi l’ascolta».

Paolo Jannacci

Paolo Jannacci è un musicista a tutto tondo, poliedrico. Figlio del grande Enzo Jannacci, anche grazie alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2020 si è fatto conoscere dal grande pubblico come cantante, compositore e pianista.

Il 4 ottobre 2019 è uscito su label Ala Bianca Records “Canterò”, l’album che segna il suo debutto da cantautore. Con “Canterò” Paolo Jannacci ha realizzato un’opera che ha unito novità e maturità, dove si ritrova tutta l’eredità di un’imprescindibile tradizione cantautorale, accanto a uno sguardo del tutto calato nel mondo di oggi.

Diversi gli ospiti nel disco, dal giornalista e scrittore Michele Serra che firma le liriche della title track, all’irresistibile featuring di JAX in “Troppo Vintage”, a Claudio Bisio, con tutta la sua inconfondibile ironia in “Mi piace”, fino ai Two Fingers che mettono il loro marchio nell’arrangiamento e nel rap di “L’unica cosa che so fare”.

Diventa un musicista professionista dal 1988. Vanta collaborazioni con grandi artisti, citandone alcuni: Dario Fo, Paolo Conte, Chico Buarque, Ornella Vanoni, Claudio Bisio, Massimo Ranieri, J-Ax e soprattutto il padre Enzo di cui ha prodotto tutti i dischi dal 1994 al 2013.

Tra le onorificenze più importanti: Targa Tenco: 2002 (miglior canzone italiana “Lettera da lontano”), 2004 (miglior canzone italiana “L’uomo a metà”), 2005 (migliore album “ Milano 3-6-2005”). Nell’ambito del jazz ha pubblicato gli album strumentali: “Notes” 1999, “Tape 1” (2004), “My Tangos” (2005), “Trio” (2008), “Allegra” (2013) “Hard Playing (2017).

Ha scritto per Mondadori “Aspettando al Semaforo”, l’unica biografia di Enzo Jannacci che racconta qualcosa di vero (2011)

Paolo Jannacci a Sanremo 2020

Dopo il suo debutto come cantante e cantautore, lo step successivo si è concretizzato con la partecipazione al Festival della canzone italiana con la ballata “Voglio parlarti adesso”.

Prodotta da Maurizio Bassi e scritto dallo stesso Maurizio Bassi con Emiliano Bassi, Andrea Bonomo e Paolo Jannacci, “Voglio parlarti adesso” racconta in maniera delicata ed intensa, l’amore di un padre verso la figlia. “Voglio parlarti adesso” è stata inclusa, assieme all’inedito “Musica è un fiume” nel disco Canterò (Sanremo 2020 Edition).

informazioni e biglietti

Paolo Jannacci, “Vengo anch’io, no tu no!”. Ingresso: Poltronissima 50euro, Platea centrale e Prima galleria, 40euro; Seconda e terza galleria 30euro. Abbonamenti: Poltronissima 255euro; Platea centrale e Prima galleria 220euro; Seconda e terza galleria 195euro. Info, Taranto: via Tirrenia 4 (099.7304422); via Giovinazzi 28 (3929199935). Sito: orchestramagnagrecia.it

A Montemesola una partita di calcio contro la violenza sulle donne

violenza calcio

Si terrà l’1 dicembre, presso il Palazzetto dello Sport di Montemesola, alle 19.30, l’incontro di calcio a 5 tra la squadra femminile del Real Statte e gli amministratori della provincia di Taranto.

“STOP! Alla violenza contro le donne” è il messaggio che parte dalla Commissione alle Pari Opportunità della Provincia di Taranto e che è stato prontamente accolto, oltre che dal Presidente Giovanni Gugliotti, anche da tanti consiglieri comunali e sindaci del territorio ionico.

“Con questa iniziativa – ha dichiarato la presidente della Commissione Pari Opportunità Sabrina Pontrelli – vogliamo portare metaforicamente “in campo” la battaglia alle violenze di genere: uomini e donne, seppur in competizione agonistica come in questo caso, possono dimostrare di poter essere uniti quando c’è una causa comune.

“Siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa – ha sottolineato il capo dell’amministrazione provinciale – non possiamo rimanere indifferenti nei confronti di una vera e propria emergenza sociale. Lo sport insegna i valori del rispetto della persona, della lealtà e della solidarietà e da questi occorre ripartire.”

L’ingresso è libero per coloro che sono muniti di green-pass e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Masterclass di improvvisazione “Dal Blues Al Jazz” con il maestro Antonello Parisi a Taranto

masterclass

Masterclass con il maestro Antonello Parisi e nascita di una nuova Associazione sul territorio tarantino. L’associazione, intitolata MusicArTeatro PINO RAPETTI come tributo all’attore tarantino PINO RAPETTI scomparso lo scorso gennaio, si prefigge come obiettivo di avvicinare i giovani tarantini, ai professionisti riconosciuti a livello nazionale ed internazionale in ambito artistico e culturale in genere.

Lo scorso 18 novembre presso la propria sede, per i propri associati, si è conclusa la masterclass con il noto musicista e produttore tarantino Roberto GUARINO. Il 27 dicembre, sarà la volta del maestro vedrà il coinvolgimento del noto pianista Jazz, il Maestro Antonello PARISI accompagnato dal contrabbassista Davide Codazzo nella Masterclass di Improvvisazione intitolata: “DAL BLUES AL JAZZ”

La masterclass è aperta a strumentisti e cantanti e le materie trattate saranno accessibili sia ai neofiti che ai più esperti. Di seguito il programma nel dettaglio.

Programma della masterclass

Ore 15.00 Ore 16.00. Ore 17.00 Ore 18.00.
Ore 19.00 PAUSA Ore 21.00.
– Storia e struttura del blues
– scala blues maggiore e minore
– fraseggio melodico e stilemi più usati – Stili Blues
– dal Blues al Be Bop
– Trasmutazione armonica
– Fraseggio Be Bop
– Implicazioni ritmiche
– utilizzo di tutte le scale jazz
– il jazz modale
– come suonare fuori tonalità
– mix tonale – modale
– large ensemble e jam session
Performance insegnanti

A fine masterclass verranno rilasciati attestati di partecipazione personalizzati. La masterclass si terrà presso la sede della LEGA NAVALE DI TARANTO lunedì 27 dicembre 2021. Per informazioni e iscrizioni si può telefonare al 333 5675034.

Note biografiche del Maestro Antonello Parisi

Pianista, compositore e arrangiatore jazz, Antonello Parisi, dopo gli studi classici e un’intensa attività concertistica in Europa come pianista jazz, decide di trasferirsi a New York dove risiede per otto anni. Durante gli anni trascorsi nella “Grande Mela” persegue una carriera accademica di eccezionale prestigio. Supportato da dodici borse di studio e vari premi di merito, ottiene il Bachelor of Fine Arts con Summa Cum Laude in Jazz Piano Performance presso City College of New York diretto da John Patitucci e il Master of Arts in Composizione e Arrangiamento Jazz presso il Queens College di New York diretto da Michael Mossman.

Musicista versatile, ha condiviso il palco con un significativo numero di musicisti negli Stati Uniti e in Europa come Steve Wilson, Bob Franceschini, Michael Mossman, Scott Reeves, Mark Sherman, Zé Luis, Tom Kirkpatrick, Javier Girotto, Michael Supnick,, Bepi D’amato, Tracanna, Fabrizio Bosso e molti altri.

Nell’ambito pop ha inoltre collaborato con Luisa Corna (Fausto Leali) , Sivia Mezzanotte(Matia Bazar), Simona Bencini(Dirotta su Cuba), Sherrita Duran, Ginger Brew, Barbara Eramo e molti altri. Nel 2005, ha registrato l’album intitolato “Zero Center” con il sassofonista newyorkese Bob Franceschini (Mike Stern, Paul Simon, Jennifer Lopez) raccogliendo una risposta straordinaria da parte della critica e del pubblico. Nel 2006 la famosa rivista “Guitar Club” scrive: “Un album piacevolissimo che travalica i limiti imposti dalle etichette stilistiche e trasmette il grande piacere di fare musica”. Nel 2006 entra a far parte della prestigiosa compilation prodotta da Rai Trade-VideoRadio dal titolo Fusion Jazz Rock & Groove distribuito da “Self Distribuzione”.

Nel 2020 esce il documentario dedicato alla sua trentennale carriera “Vi Racconto l’America” distribuito e prodotto da ComunicAzione di Anna Colotta con la partecipazione straordinaria di Bob Franceschini. Si distingue, inoltre, come insegnante rinomato e stimato da colleghi e studenti. Durante gli anni trascorsi a New York ha insegnato a vari titoli al Queens College, Brooklyn College, City College, Afro Latin Jazz Alliance e molte altre scuole.

Mostra del Cinema di Taranto, proiezioni e masterclass

mostra del cinema

Inizia la maratona della Mostra del Cinema di Taranto. Dall’1 al 5 dicembre al via proiezioni dei film e masterclass in versione digitale su www.mostracinemataranto.com. A decretare i film vincitori, oltre alla giuria, sarà importante il voto online del pubblico.

Una sala cinematografica virtuale creata per ospitare i quindici film in gara. Tre workshop su produzione, recitazione e regia. Una conferenza e una rassegna dedicata al maestro Alexsandr Sukorov, con un approfondimento sul filo conduttore dell’intera kermesse: l’Utopia.

Da mercoledì 1 a domenica 5 dicembre al via la Mostra del Cinema di Taranto – ventiventi Nuovo inizio che dopo lo stop a causa della prima ondata pandemica, torna in versione totalmente digitale e gratuita su www.mostracinemataranto.com e www.levantefilmfest.com.

La giuria e il voto del pubblico alla Mostra del Cinema

A valutare i film in concorso, che si contendono premi in denaro, una giuria di esperti composta da Corrado Azzollini, giornalista e produttore, dagli attori Azzurra Martino e Ignazio Oliva, dallo scenografo Gaetano Russo e dal regista Habib Mestiri. Per decretare le pellicole vincitrici sarà importante il giudizio del pubblico che attraverso il sito di riferimento mostracinemataranto.com potrà votare per il film preferito.

Incontri culturali durante la mostra del Cinema

Durante la prima giornata, la conferenza “Margini di Utopia” a cura del filosofo Valerio Meattini, docente universitario, membro onorario del “Circolo degli Inquieti”, socio dell’Accademia di Scienze morali e politiche di Napoli, componente dello Scientific Advisory Board della “Rivista internazionale di filosofia e psicologia”. Durante l’ultima giornata invece la rassegna “Frammenti di Utopia da Alexsandr Sokurov” a cura di Roberto Gambacorta, responsabile per il Centro Sperimentale di Cinematografia della produzione di numerosi filmati didattici e di documentazione sul patrimonio culturale.

I Workshop

Alle ore 17 del 2, 3 e 4 dicembre. “Produzione” con Corrado Azzolini: l’impresa nell’audiovisivo ai tempi del Covid. Creare, finanziare, realizzare e distribuire per un produttore indipendente. “Recitazione” con Ignazio Oliva: la preparazione del personaggio dalla fase teorica alla pratica, dall’analisi del testo alla nascita del personaggio, fino al rapporto con la macchina da presa. “Regia” con Habib Mestiri: scoprire un modo di fare specifico al cinema d’autore: girare in emergenza a basso costo e senza protagonisti.

Il programma completo

  • 1 dicembre: ore 17 presentazione a cura del direttore artistico Mimmo Mongelli, ore 18 conferenza di Valerio Meattini “Margini di Utopia”.
  • 2 dicembre: ore 17 workshop di produzione con Corrado Azzolini, dalle ore 19 le proiezioni con “Un voto all’italiana” di P.Sassanelli, “San Cipriano Road” di L.Schlude, “A Vif” di F.Pinot, “Uva” di R.Moretto, “Il cammino di Taras” di M.A.Tironi (secondo spettacolo a partire dalle ore 22).
  • 3 dicembre: ore 17 workshop di recitazione con Ignazio Oliva, dalle ore 19 le proiezioni con “Mother Fortress” di M.L. Forenza, “Kolossal” di A.Andrisani, “Il mio cinema” di K.Ashizawa, “Tina Pica” di D.Ceccarini, “Aquarium” di L.Puntoni (secondo spettacolo a partire dalle ore 22:40).
  • 4 dicembre: ore 17 workshop di regia con Habib Mestiri dalle ore 19 le proiezioni con “La cura del Teatro” di A.Monteverdi, “Il regalo di Alice” di G.Marino, “Le Petit” di L.Bianchi, “Il Natale di Greta” di L.Trane, “Six” di A.Asimov (secondo spettacolo a partire dalle ore 22:30).
  • 5 dicembre: ore 17 rassegna “Frammenti di Utopia da Alexsandr Sokurov” a cura di Roberto Gambacorta e le proiezioni di “Alexsandra”, “Toro” e “Faust”, ore 20 proclamazione dei film vincitori, ore 20:30 proiezioni film vincitori.

La Mostra del Cinema di Taranto è un’iniziativa di Apulia Film Commission e Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Turismo, a valere su risorse del Piano straordinario “Custodiamo la Cultura in Puglia”, prodotta nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network. L’iniziativa gode del patrocinio di Rai Puglia, Comune di Taranto, Provincia di Taranto, Accademia delle Belle Arti di Bari, Università degli studi “Aldo Moro” di Bari. Partner Filmtv.press