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Natale nella Taranto sotterranea e notte bianca dell’archeologia

Una serie di attività, per tutto il periodo festivo, in quella parte di città meno conosciuta. Debutta- in versione natalizia- il progetto di archeologia urbana Taranto Sotterranea: visite guidate, mostre fotografiche, installazioni, teatro, racconti, giochi per bambini e molto altro. Un calendario ricchissimo, che partirà il 22 dicembre per concludersi il 6 gennaio.

Tutto questo, con un momento clou, quello della Notte Bianca dell’Archeologia, in programma il 29 dicembre. L’iniziativa è inserita nel cartellone di eventi del Comune di Taranto ed è possibile grazie all’impegno delle cooperative Ethra, Nove Lune e Polisviluppo costituitesi in ATI (Assiociazione Temporanea d’Imprese) e che, da anni, operano sul territorio per valorizzarne l’immenso patrimonio culturale.

Siamo molto emozionati- commentano i promotori- perché questa è una vera e propria sfida. Non è facile scommettere su queste iniziative, ma noi vogliamo crederci. Taranto è storia, è bellezza, è una città che può continuamente sorprendere”. Del circuito fanno parte aree archeologiche di grandissimo interesse e valore: da quella di via Marche alle Tombe a camera di via Pio XII, via Pasubio, via Umbria e via Sardegna, senza dimenticare la Cripta del Redentore e la Tomba degli Atleti. Inoltre, le iniziative coinvolgeranno anche la Domus di via Nitti, la Villa Peripato e la città vecchia, con gli ipogei di via Cava. Insomma, la Taranto che non ti aspetti, spesso difficilmente fruibile, ma ora interessata da un nuovo corso e da una nuova attenzione, grazie anche all’impegno del Comune, in sinergia con professionisti del settore, convinti di voler fare qualcosa di importante per la città. Il programma completo delle visite guidate e delle aperture dei siti archeologici nel periodo delle festività è repertibile sulla pagina Facebook Taranto Sotterranea (singolo ingresso 1.50 euro, visita guidata 4 euro).

Per quanto riguarda la Notte Bianca dell’Archeologia, si tratta di un’esclusiva per la Puglia e prevede reading teatrali, visite guidate teatralizzate, ricostruzioni storiche, attività ludico-laboratoriali, mostre fotografiche, degustazioni e installazioni artistiche. Biglietto 10 euro, gratis per i bambini fino a 8 anni, ridotto 4 euro dagli 8 ai 14 anni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Terra e grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Intanto, i primi appuntamenti da segnare sono- in ordine di tempo- venerdì 22 dicembre con l’inaugurazione dell’allestimento fotografico nell’area archeologia di via Pasubio (visibili immagini degli scavi e delle attività che portarono alla scoperta, alla messa in luce e al restauro della grande tomba a camera), nella tomba a camera dipinta di via Pio XII (allestimento e installazione “site specific” dell’artista Ezia Mitolo), nella tombe di via Pio XII, Pasubio, Umbria e Sardegna mostra fotografica su territorio e beni culturali del fotografo Emilio Cattolico). Il 23, inoltre, sarà possibile l’apertura straordinaria dei siti di via Marche e Pio XII (dalle 17 alle 20) e la vista guidata (alle 10.30 e alle 12.45) nell’area archeologica di Via Marche, nelle tombe a camera gemine di via Sardegna e della Cripta del Redentore.

“Giornata Nazionale del Mare”, un webinar sulle meraviglie dei mari pugliesi

mare

Un focus sulle straordinarie bellezze naturalistiche dei fondali marini pugliesi sarà al centro di un evento video che si terrà domenica 11 aprile alle ore 9.30, per celebrare in Puglia la “Giornata Nazionale del Mare”.

Il 13 febbraio 2018 con l’entrata in vigore del Decreto n. 229/2017, è stata istituita la “Giornata Nazionale del Mare”.

Con questo provvedimento la Repubblica italiana riconosce l’11 aprile di ogni anno come il giorno nel quale celebrare il mare, inteso come risorsa di grande valore ambientale, scientifico- ricreativo ed economico, e per sviluppare e divulgare la sua cultura.

Questo tema è di particolare importanza per la Puglia – sottolinea Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia – , una regione costiera con il litorale che si estende per circa 1000 km, misura che in Italia è inferiore solo a quella delle due isole maggiori (Sardegna e Sicilia).

In questa vasta porzione del territorio pugliese, che interessa sia il mare Adriatico meridionale che lo Ionio, si incontrano molteplici e variegate meraviglie ambientali e naturalistiche; questo è vero non solo per l’ambiente costiero emerso, ma anche e soprattutto per quello marino sommerso”.

L’evento on line dedicato al mare

In linea con l’impegno istituzionale e la costante attenzione su questo tema, la Direzione Generale di Arpa Puglia ha organizzato per domenica 11 aprile 2021 un evento on line presso il proprio Centro Regionale Mare, con un focus sulle straordinarie bellezze naturalistiche dei fondali marini pugliesi, per la loro valorizzazione sia dal punto di vista scientifico che paesaggistico e ricreativo.

Sarà possibile seguire la diretta a partire dalle 9:30 collegandosi al link: https://www.youtube.com/watch?v=SY-6OVD5rd8 o direttamente dalla home page del sito www.arpa.puglia.it

Alla manifestazione, che sarà introdotta dal direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, parteciperanno: in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Mario Trifiletti, in rappresentanza della Guardia Costiera – Direzione Marittima di Bari – il Comandante (CP) Alessandro Ducci e, offriranno i contributi sulla loro esperienza in campo (in forma di presentazioni video/fotografiche) il direttore del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, Nicola Ungaro, il direttore del Dipartimento di Biologia dell’Università Aldo Moro di Bari, Giuseppe Corriero, il direttore dell’Unità di Ricerca Locale Conisma dell’Università del Salento, Stefano Piraino, il presidente dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, Angelo Tursi, il direttore dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Alessandro Cicolella, il direttore dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, Paolo D’Ambrosio, e il pluripremiato fotografo subacqueo Giuseppe Pignataro.

Infine, i rappresentati delle principali associazioni ambientaliste – e in particolare il presidente regionale di Legambiente, Francesco Tarantini, le delegate di “Marevivo”, Maria Rapini e Antonella Leone, e il delegato regionale del Wwf, Nicolò Carnimeo – relazioneranno sul prezioso impegno dell’associazionismo per la tutela e la protezione del mare.

La registrazione video integrale dell’evento sarà disponibile sul sito di Arpa Puglia: www.arpa.puglia.it.

Festival “Taranto Teatro”: in streaming gli spettacoli in concorso

Taranto teatro

Sono otto le compagnie di teatro amatoriale che hanno superato la selezione del Festival “Taranto Teatro” promosso e organizzato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Taranto e dal Teatro Comunale Fusco, in collaborazione con FITA Puglia (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) e con il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese.

Si tratta di Compagnia Teatrale Lino Conte, Compagnia Teatrale “TROISI ART”, Associazione culturale teatrale La Cricca, Compagnia Instabile Napolinscena, Compagnia L’Erba Cattiva, Associazione Artistico Culturale “Garbo Teatrale”, Compagnia Ci Provi…Amo Kissa e i Figli di Troll.

Queste hanno superato la selezione e si apprestano ad affrontare l’ultimo step previsto dal regolamento.

Il concorso

A partire, infatti, dal 12 aprile gli spettacoli selezionati dalla commissione esaminatrice saranno pubblicati sulla pagina facebook del Teatro comunale Fusco.

Il più votato, quello che raccoglierà il maggior numero di like sulla piattaforma social, si aggiudicherà il secondo premio messo in palio da Taranto Teatro, ovvero l’uso gratuito del Teatro Fusco per portare in scena la propria opera.

Il primo premio, invece, sarà assegnato dalla giuria tecnica.

La Compagnia vincitrice, che sarà ufficializzata al termine delle operazioni di voto social, potrà usufruire dell’uso gratuito del Teatro Fusco e del service audio-luci per la messa in scena della propria opera teatrale.

Come nasce l’iniziativa

“L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Melucci di incentivare la produzione teatrale locale e soprattutto quella amatoriale – commenta l’assessore alla cultura Fabiano Marti – dando loro la possibilità di far vedere i propri lavori in questo periodo di fermo.

È stato difficile scegliere tra i tanti lavori arrivati, ma il grande numero di proposte che si sono candidate dimostra un grande fermento e interesse per la cultura teatrale in tutta la città”.

Al bando hanno aderito sedici compagnie con altrettanti lavori, attentamente scrutinati da una giuria di esperti del settore in rappresentanza del Comune di Taranto, del Teatro Comunale Fusco e di FITA Puglia.

Elemento di grande importanza e motivo d’orgoglio per il Comune è sicuramente la possibilità data alle compagnie di proporre spettacoli sia in italiano che in dialetto tarantino, cosa che sottolinea la volontà dell’iniziativa di dare grande risalto e dignità artistica anche all’idioma locale e che ha permesso alle compagnie di inviare due lavori anziché uno, raddoppiando così le probabilità di ammissione.

Il programma degli spettacoli

Gli spettacoli saranno pubblicate sulla pagina Facebook del Teatro Comunale Fusco sempre alle 19, secondo il seguente calendario:

12 aprile – Compagnia Figli di Troll cabaret SHOW con lo spettacolo “Figli di Troll Atto I”;

15 aprile – Compagnia teatrale “TROISI ART” con lo spettacolo “Colpevoli tutti…assassini uno.. forse!”;

19 aprile – Compagnia Teatrale Lino Conte con “O te mange sta menestre… o te scitte d’a fenestre”;

– 22 aprile – Compagnia Ci Provi…Amo Kissa con “Medee”;

– 26 aprile – Compagnia Instabile Napoliscena con “Natale in casa Cupiello”;

– 29 aprile – Associazione artistico culturale “Garbo Teatrale” con “Una giornata particolare”;

3 maggio – Associazione culturale La Cricca con “Vieste Ceppone ca pare barone”;

6 maggio – Compagnia L’Erba Cattiva che presenterà lo spettacolo “Quanne le chiacchiere sò assaje”.

Alla compagnia il cui spettacolo risulterà il più votato andrà il premio “Miglior Spettacolo Social”.

Gli spettacoli vincitori potranno essere programmati non appena sarà consentita la riapertura del Teatro Comunale.

Settimana Santa a Taranto, le marce funebri in filodiffusione

settimana santa

Come già avvenuto lo scorso anno in pieno lockdown, anche quest’anno l’amministrazione Melucci, in assenza delle tradizionali processioni della Settimana Santa, ha deciso di scandire i momenti più rappresentativi dei riti facendo risuonare le note delle marce funebri attraverso la filodiffusione del Teatro Comunale Fusco.

«L’assenza dei tradizionali riti della Settimana Santa per il secondo anno di seguito – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – è una ferita difficile da rimarginare per la nostra città.

Con questo piccolo gesto non pensiamo neanche lontanamente di sopperire alla mancanza delle processioni, ma vogliamo stimolare il ricordo dei momenti più importanti attraverso le meravigliose note delle nostre marce funebri».

Questo il programma:

Giovedì ore 15: “Giovedì Santo”
Giovedì ore 24: “A Gravame”
Venerdì ore 17: “Tristezze”
Sabato ore 9: “Jone”

“Taras”: rappresentazione del mito del fondatore di Taranto in streaming

taras
foto: Aurelio Castellaneta

“Taras”, opera vincitrice della seconda edizione di “Mousiké et Areté” scritta da Francesco Vitucci e Claudia Lucia Ostuni mercoledì 31 marzo alle 19.00 sarà programmata in streaming su facebook e youtube.

Diviso in sei “stanze”, il lavoro ispirato alla figura mitologica del fondatore spirituale di Taranto, eseguito e ripreso nella straordinaria cornice della Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, avrà come protagonisti l’Orchestra della Magna Grecia, il L.A. Chorus e il baritono Giuseppe Naviglio diretti dal Maestro Luigi Leo.

Diretta, dunque, sulle pagine facebook OrchestraMagnaGrecia, EcosistemaTaranto, L.A. Chorus, BasilicataCircuitoMusicale; su youtube sarà possibile seguire l’evento su Orchestra Magna Grecia, L.A. Chorus e ArcoPu.

“Mousiké et Areté”, è un progetto realizzato dall’Orchestra Magna Grecia in collaborazione con il MArTA-Museo Nazionale Archeologico di Taranto, MiBACT-Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Regione Puglia, Comune di Taranto e ArcoPu. Fra gli interventi, si segnalano inoltre quelli di Regione Basilicata, Matera in musica e Basilicata Circuito Musicale.

Nonostante l’indirizzo diverso a causa delle restrizioni dovute al Covid, “Mousiké et Areté” conserva i suoi contenuti essenziali.

Questi, infatti, consistono in un percorso di ricerca, sviluppo, elaborazione, trascrizione musicale e rappresentazione di una composizione che comprenda gli stilemi del mondo magno-greco e romano.

“Taras”, scritta dai due ricercatori selezionati, è l’occasione per far rivivere i fasti dell’antica Magna Grecia.

“Mousiké et Areté” è un progetto di respiro internazionale con una partnership condivisa da Italia, Grecia, Albania e Montenegro.

Come già sottolineato, rispetto alla prima edizione solo a causa dell’emergenza sanitaria il programma è stato rimodulato in ambito territoriale.

Dopo un’attenta valutazione dei lavori presentati dai partecipanti al Bando internazionale di un compositore e di un autore di testi under 35, la Commissione di “Mousiké et Areté 2020-2021” ha elaborato una graduatoria dalla quale sono risultati vincitori Claudia Ostuni (autrice) e Francesco Vitucci (compositore).

Anche in questa occasione sono stati confermati i parametri operativi della prima edizione che ha registrato risultati lusinghieri in termini di partecipazione e di efficacia.

Come riportato, in virtù della partnership internazionale sottoscritta tra Italia, Grecia, Albania e Montenegro, “Mousiké et Arreté” avrebbe dovuto avere connotazioni più coinvolgenti, con l’ampliamento del contesto operativo esteso alla parte più ad Est della Grecia, attivando un ulteriore canale utile alla rivalorizzazione del territorio della Magna Grecia.

Per la seconda edizione di “Mousiké et Arretè” è stata Taranto la sua base operativa e logistica, i luoghi di ricerca sono stati rappresentati da alcune delle località di grande interesse archeologico identificate all’interno del progetto.

E’ stato il Museo Archeologico Nazionale di Taranto-MArTA il focus principale e base di partenza per la scoperta e lo studio dei principali insediamenti della Magna Grecia.

Oltre al MArTA, che ha indicato Lorenzo Mancini in qualità di tutor, sono stati inseriti nel progetto di ricerca i più importanti siti archeologici attinenti le Direzioni regionali dei Musei di Puglia, Basilicata e Calabria.

Della Commissione impegnata nel progetto hanno fatto parte Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo archeologico di Taranto; Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia; Pierfranco Semeraro, presidente ArcoPu; Maurizio Lomartire, direttore musicale dell’Orchestra della Magna Grecia; Fabiano Marti, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Taranto.

Raccolta differenziata a Taranto, un webinar per promuovere e migliorare il servizio

raccolta differenziata

Tutto quel che c’è da sapere sulla raccolta differenziata, dalle regole di conferimento alla corretta separazione dei rifiuti in casa, sarà il tema del prossimo incontro in videoconferenza organizzato dall’Urban Transition Center dell’amministrazione Melucci.

Martedì 30 marzo, alle 17, sulla piattaforma Webex (https://comune taranto.webex.com/comune-taranto-it/j.php MTID=md4554040cd2cb0245bd08ec4707c095c), i professionisti dell’UTC, coadiuvati dall’assessore all’Ambiente Paolo Castronovi, dal presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli e dal dirigente tecnico dell’azienda partecipata Cosimo Natuzzi, presenteranno la campagna “A raccolta!”.

Sarà affrontato uno dei temi più sentiti dai cittadini, da un anno a questa parte impegnati con l’amministrazione nella realizzazione di un obiettivo centrale per Taranto: trasformare radicalmente il rapporto con i rifiuti, attraverso l’estensione a tutta la città del servizio di raccolta differenziata.

L’incontro avrà un taglio formativo, per sensibilizzare gli utenti e migliorare il servizio.

Un esercizio di educazione civica per stimolare la cittadinanza ambientale e rinsaldare il legame tra istituzioni e tarantini, tra gli obiettivi prioritari del piano di transizione “Ecosistema Taranto” e dell’UTC, che affianca l’amministrazione Melucci in questo percorso.

“Biblioteche contro il razzismo”: due appuntamenti a Taranto

razzismo

Nell’ambito delle iniziative per la XVII Settimana di azione contro il razzismo, promossa dal Centro Documentazione Benny Nato Onlus e sostenuta dall’Associazione Italiana Biblioteche – AIB, la Biblioteca Acclavio aderisce a “Biblioteche contro il razzismo” con due appuntamenti.

Il primo il 26 marzo alle ore 18.30 con la lettura ai bambini di “La gente normale” di Michael Escoffier e Laure Monloubou, un libro che “esplora” la normalità per celebrare la diversità.

Sabato 27 marzo alle ore 19.30, invece, avremo il piacere di conversare in diretta streaming con Gabriella Nobile, autrice del libro “I miei figli spiegati a un razzista” edito da Feltrinelli.

In Italia e in tutto il mondo stiamo vivendo un momento difficile dal punto di vista sanitario ed economico, ma anche sociale e culturale.

Il divario sociale è in aumento così come i conflitti specialmente nei paesi più poveri e instabili.

La morte del nostro ambasciatore in Congo è l’ultimo caso di una guerra interetnica, alimentata da notevoli interessi economici internazionali, che da trent’anni oppone diverse etnie dell’Africa centrale.

Ma anche nel nostro Paese sono i più vulnerabili, spesso gli immigrati e i loro figli nati in Italia insieme alle donne e alle persone fragili, a subire discriminazioni e vessazioni a motivo della loro “diversità”.

Le biblioteche e i luoghi delle socialità e della cultura, nonostante le restrizioni sanitarie, restano forti presidi di umanità e legalità.

Entrambi gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta sulle pagine Biblioteca Acclavio ed Ecosistema Taranto.

Dantedì a Taranto, Videomapping sul Castello Aragonese

Dantedì

Videomapping sul Castello Aragonese per il Dantedì.

Oggi, in occasione del Dantedì, giorno scelto dal Ministro Dario Franceschini per l’avvio delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante, il Comune di Taranto sancirà l’inizio dell’anno dedicato al sommo poeta con la proiezione dell’immagine ufficiale del MIC – Ministero della cultura sulla facciata del Castello Aragonese.

Nella proiezione l’amministrazione guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci ha voluto inserire i famosissimi primi versi della Divina Commedia, dal momento che la data del 25 marzo è stata scelta dagli studiosi proprio perché ritengono che iniziò quel giorno il viaggio ultraterreno che il poeta descrisse nei 14.233 versi che compongono il poema.

«Un piccolo omaggio di Taranto a un poeta infinito – è il commento dell’assessore alla Cultura Fabiano Marti – e per l’occasione abbiamo scelto un luogo simbolo della storia della nostra città, il Castello Aragonese.

Ancora una volta, ringraziamo la Marina Militare per la grande disponibilità».

Orchestra e Coro nella Concattedrale di Taranto per l’opera inedita “Taras”

“Taras”, l’opera di Claudia Ostuni (autrice) e Francesco Vitucci (compositore) che ha vinto la seconda edizione del progetto di residenze artistiche “Musiké et Arreté”, mercoledì 24 marzo sarà eseguita e registrata (per una successiva programmazione in streaming) nella Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto.

Protagonisti l’Orchestra della Magna Grecia e il Coro Arcopu diretti dal Maestro Luigi Leo.

Di respiro internazionale, a causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso, rispetto alla prima edizione il progetto è stato rimodulato in ambito territoriale.

Nonostante l’indirizzo diverso, l’obiettivo principale “Musiké et Arreté” conserva i suoi contenuti essenziali che consistono in un percorso di ricerca, di sviluppo, elaborazione, trascrizione musicale e rappresentazione di una composizione che riunisca gli stilemi del mondo magno-greco e romano.

L’opera musicale “Taras” scritta dai due ricercatori selezionati, è dunque l’occasione per far rivivere i fasti dell’antica Magna Grecia.

E’ bene ricordare che la Commissione di “Musiké et Arreté 2020-2021”, dopo un’attenta valutazione dei lavori presentati dai partecipanti al bando internazionale di un compositore e di un autore di testi under 35, ha elaborato una graduatoria dalla quale sono risultati vincitori Claudia Ostuni (autrice) e Francesco Vitucci (compositore).

Confermati i parametri operativi della prima edizione, che ha registrato risultati lusinghieri in termini di partecipazione e di efficacia.

In seguito alla partnership internazionale intercorsa tra Italia, Grecia, Albania e Montenegro, “Mousiké et Areté” avrebbe dovuto avere connotazioni più coinvolgenti, con l’ampliamento del contesto operativo all’estero esteso alla parte più ad Est della Grecia, attivando un ulteriore canale utile alla rivalorizzazione del territorio della Magna Grecia.

Con base operativa e logistica Taranto, per la seconda edizione di “Mousiké et Areté”, i luoghi di ricerca sono stati rappresentati da alcune delle località di grande interesse archeologico identificate all’interno del progetto.

E’ stato il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA il focus principale del progetto e, al tempo stesso, base di partenza per la scoperta e lo studio dei principali insediamenti della Magna Grecia.

Oltre al MArTA, che ha indicato Lorenzo Mancini in qualità di tutor, sono stati inseriti nel progetto di ricerca i più importanti siti e musei archeologici attinenti le Direzioni regionali dei Musei di Puglia, Basilicata e Calabria.

Questa la Commissione impegnata nel progetto: Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo archeologico di Taranto; Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia; Pierfranco Semeraro, presidente Arcopu; Maurizio Lomartire, direttore musicale dell’Orchestra della Magna Grecia; Fabiano Marti, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Taranto.

Taranto, riparte la rassegna musicale “Unlocking music”

Riprende con una serie di appuntamenti in streaming l’attività svolta dall’Orchestra Magna Grecia all’interno della rassegna cameristica “Unlocking Music”.

A partire da venerdì 19 marzo alle 19.00 e, a seguire, ogni martedì e venerdì, sulle pagine Facebook “Orchestra della Magna Grecia” e “Teatro comunale Fusco” saranno programmati alcuni fra gli eventi realizzati nella Biblioteca comunale “Pietro Acclavio”, nel Museo archeologico nazionale MArTA e nella sede della stessa ICO.

I programmi musicali previsti nella serie di momenti-social, hanno visto protagonista l’OMG con ensemble sempre diversi.

La rassegna “Unlocking music”

“Unlocking music” è una rassegna promossa dall’ICO Magna Grecia, con il patrocinio di Comune di Taranto, Teatro comunale Fusco, Regione Puglia e MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività culturali.

In collaborazione con Assessorato Industria turistica e culturale – Regione Puglia, Teatro pubblico pugliese, PiiiL Cultura in Puglia – Piano strategico della Cultura della Regione Puglia e Fondo speciale per Cultura e Patrimonio culturale – Investiamo nel vostro futuro.

Preziosa, inoltre, la partecipazione agli eventi previsti nella programmazione streaming di Fondazione Puglia e Programma sviluppo.

I commenti degli organizzatori

«Con il direttore Piero Romano e la grande squadra dell’Orchestra Magna Grecia – ha dichiarato in occasione della presentazione della rassegna il vicesindaco e assessore a Cultura e Sport, Fabiano Marti – esiste un confronto continuo e costruttivo, condividiamo progetti, idee di alto profilo culturale e musicale; è nei momenti di difficoltà – il riferimento è alla crisi provocata dal Covid 19 – che si vede chi sa produrre idee».

«L’auspicio è che esecuzioni con ensemble e con l’intera orchestra – l’opinione di Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia – possano essere quanto prima ripresi e riproposti, stavolta alla presenza del pubblico».

«L’esperienza e la necessità insegnano – il punto di vista del responsabile artistico della rassegna “Unlocking Music”, il maestro Maurizio Lomartire – che nei momenti difficili occorre trovare nuove soluzioni, inventare, sperimentare: è stata una sfida affrontare e realizzare un repertorio che ci auguriamo possa essere offerto quanto prima a un grande pubblico».

Il tema del primo concerto

Primo concerto ripreso dalla rassegna “Unlocking Music”, quello dedicato alla figura del grande musicista boemo Antonin Dvorak.

Dall’opera 77, un quintetto d’archi eseguirà “Allegro con fuoco” (Primo movimento) e “Scherzo – Allegro vivace” (Terzo movimento).

Al via Monsters Taranto Horror Film Festival, edizione online

monsters

Dopo l’anteprima dello scorso Halloween, è tutto pronto per la terza edizione di Monsters Taranto Horror Film Festival, che si terrà eccezionalmente online dal 19 al 21 marzo sul sito www.monsterstarantohorror.com/ e sulla pagina Facebook del festival (www.facebook.com/monsterstarantohorror), dove sarà possibile vedere gratuitamente tutti e 22 i film in programma e seguire gli incontri con alcuni dei protagonisti della scena horror contemporanea.

Diretto da Davide Di Giorgio e organizzato dall’associazione di cultura cinematografica Brigadoon con il sostegno di Centro Studi Cinematografici, Mibact, Apulia Film Commission e Regione Puglia e con il patrocinio del Comune di Taranto, Monsters Taranto Horror Film Festival propone una selezione che spazia dai lungometraggi ai cortometraggi, molti dei quali presentati in anteprima nazionale.

I temi di Monsters Taranto Horror Film Festival

Quest’anno il percorso principale è “Le Signore del Male”, incentrato sulle registe che si sono imposte all’attenzione internazionale dell’attuale scena horror.

Vi sarà il classico tema del reduce in cerca di una casa fra le cui stanze sembra agire una minacciosa presenza con l’inglese Amulet, di Romola Garai (già nota attrice e interprete di Miss Marx di Susanna Nicchiarelli).

Si proseguirà poi con la guerra fra bande messicane di Tigers Are Not Afraid di Issa Lopez, dove la fiaba diventa la chiave per elaborare la violenza del reale, e con il colonialismo che sfida i rituali dei nativi all’interno di una narrazione non lineare nell’argentino Los Que Vuelven (The Returned), di Laura Casabé.

I cortometraggi

La sezione è completata da una ricca selezione di cortometraggi (realizzata in collaborazione con il Fantafestival), in cui si va dalla metafora della depressione incarnata nel grottesco rapporto fra un’impiegata e uno scarafaggio gigante in J’ai le cafard di Maysaa Almumin (proveniente da Kuwait e Qatar), all’umorismo nero dell’australiano Maggie May, di Mia’Kate Russell, passando per il tema della sopraffazione maschile trattato in Rong dell’indonesiana Indira Iman e in Lili dell’olandese Yfke van Berckelaer.

Il tutto senza dimenticare The Boogeywoman dell’americana Erica Scoggins e l’australiano Creswick di Natalie Erika James, due autrici già classificate fra i nomi emergenti più interessanti.

La partnership con “Vicoli Corti”

Prosegue inoltre la partnership con il festival Vicoli Corti, che si svolgerà dal 24 al 28 marzo, nell’ambito della cui selezione Monsters presenterà il 24 marzo Buio, opera prima dell’italiana Emanuela Rossi, che, con le sue giovani protagoniste rinchiuse in casa per sfuggire a un virus che ha flagellato il mondo, ha anticipato gli scenari del lockdown.

Partendo dal mito della sirena che rinsalda il legame con la città di mare in cui il festival è nato e si colloca, il percorso “Forme dell’acqua” mostrerà invece l’apprezzato film polacco The Lure di Agnieszka Smoczynska (premiato al Fantasporto e al Fantasia Film Festival e proiettato in collaborazione con il Trieste Film Festival), in cui due sirene giunte sulla terraferma diventano stelle della musica in una particolare commistione di horror, musical, erotismo e melodramma.

Si proseguirà poi con la poetica ricerca d’identità del francese L’Île et le continent (Island and Mainland) di Sébastien Savine e Laurie Bost, fino alla donna-medusa dell’algerino Kindil El Bahr, di Damien Ounouri, trasformata in un’entità vendicatrice dopo aver subito la violenza degli uomini venuti a punirla per il suo spirito indipendente.

Ancora nell’ambito della partnership con Vicoli Corti, il 25 marzo sarà proposto il monster movie dell’esordiente Giuliano Giacomelli Profondo, in cui si dà la caccia a una misteriosa creatura nel mare Adriatico.

In una selezione proiettata sul panorama internazionale, non mancherà l’omaggio (curato da Massimo Causo) a un talento di domani, quello del canadese Santiago Menghini, impostosi con il folgorante cortometraggio Regret, presentato al Sundance e al Torino Film Festival, ma già presente con i suoi precedenti lavori nei principali festival mondiali.

Autore caratterizzato da una cifra molto personale e da una messinscena raffinata e potente, Menghini sarà anche protagonista di un incontro in cui racconterà il suo cinema agli spettatori italiani.

Lo spazio retrospettivo sarà garantito dalla consolidata collaborazione con l’editore Shockproof e la programmazione del “Classico dissepolto” Terrore sotto il sole di mezzanotte, fantahorror diretto nel 1959 dal regista cult Virgil W. Vogel.

I talk show “MonstersTalk”

Ogni giornata del festival proporrà infine i MonstersTalk, visibili sulla pagina Facebook del festival e realizzati in collaborazione con lo Spazioporto di Taranto, che presenteranno al pubblico gli ospiti della terza edizione, con focus tra cinema, libri e fumetti.

Un incontro specifico vedrà Andreina Di Sanzo e Leonardo Gregorio affrontare il tema delle registe dell’horror in prospettiva storico-critica.

Si proseguirà poi con Santiago Menghini e i ritrovati Daniele Misischia ed Enzo Rizzi, già protagonisti delle passate edizioni, che racconteranno i loro nuovi progetti.

Non mancherà pure la presentazione del libro I morti viventi, romanzo incompiuto di George Romero, terminato da Daniel Kraus ed edito da La nave di Teseo, in un incontro cui prenderanno parte il critico Mauro Gervasini e il traduttore Alberto Cristofori.

Tutte le proiezioni saranno accompagnate da introduzioni da parte di nomi autorevoli del panorama critico e festivaliero italiano (Emanuela Martini, Grazia Paganelli, Nicoletta Romeo, Silvia Moras, Mariangela Sansone, Giuseppe Gariazzo, Gemma Lanzo, Dikotomiko Cineblog).

L’edizione “2020+1” avrà inoltre un’anteprima giovedì 18 marzo, quando gli organizzatori presenteranno il programma delle tre giornate in live streaming dallo Spazioporto di Taranto.

Come seguire l’evento

Per godersi i vari appuntamenti della terza edizione del Taranto Horror Film Festival basterà collegarsi al sito www.monsterstarantohorror.com e registrarsi gratuitamente.

Ogni film sarà visibile gratis per 24 ore a partire dall’orario indicato sul programma.

Il programma

Giovedì 18/03/2021

19:00   Anteprima Monsters 2020+1

Live Streaming dallo Spazioporto di Taranto. Evento di apertura

Venerdì 19/03/21

17:00   Le Signore del Male

Creswick, di Natalie Erika James

(Australia 2017, 10′)

            The Boogeywoman, di Erica Scoggins

(Usa 2019, 17′ – Anteprima nazionale)

            Maggie May, di Mia’Kate Russell

(Australia 2018, 14′ – Anteprima nazionale)

            J’ai le cafard (Bint Werdan), di Maysaa Almumin

(Qatar 2020, 14′ – Italian Premiere)

Lili, di Yfke van Berckelaer

(Olanda, 2019, 8′ – Anteprima nazionale)

Rong, di Indira Iman

(Indonesia, 2020, 13′ – Italian Premiere)

The Expected, di Carolina Sandvik

(Svezia, 2021, 14′ – Italian Premiere)

In collaborazione con Fantafestival

Versioni originali con sottotitoli in italiano

Introducono Gemma Lanzo, Giuseppe Gariazzo, Mariangela Sansone

 

19:00   MonstersTalk

Live Streaming dalla Libreria Dickens di Taranto

Presentazione libro

            I morti viventi, di George Romero e Daniel Kraus (ed. La nave di Teseo)

Con Mauro Gervasini e Alberto Cristofori

Conduce Davide Di Giorgio

 

20:30   Forme dell’acqua / Le Signore del Male

The Lure, di Agnieszka Smoczynska

(Polonia 2015, 92′)

Versione originale con sottotitoli in italiano – Anteprima nazionale

In collaborazione con Trieste Film Festival

Introduce Nicoletta Romeo

 

22:30   Classici dissepolti

Terrore sotto il sole di mezzanotte, di Virgil W. Vogel

(Usa/Svezia 1959, 72′ – Versione restaurata)

Versione originale con sottotitoli in italiano – Anteprima nazionale

In collaborazione con Shockproof

Introduce Simone Starace

Sabato 20/03/21

17:00   Forme dell’acqua

            L’Île et le continent (Island and Mainland), di Laurie Bost e Sébastien Savine

(Francia, 2020, 12′ – Anteprima nazionale)

Kindil El Bahr, di Damien Ounouri

(Algeria 2016, 40′ – Anteprima nazionale)

Versione originale con sottotitoli in italiano

Introduce Leonardo Gregorio

18.00   MonstersTalk

Le Signore del Male

Con Andreina Di Sanzo e Leonardo Gregorio

19:00   MonstersTalk

Live Streaming dallo Spazioporto di Taranto

Incontro con Enzo Rizzi

Conduce Davide Di Giorgio

20:30   Le Signore del Male

Los Que Vuelven (The Returned), di Laura Casabé

(Argentina, 2019, 92′)

Versione originale con sottotitoli in italiano – Italian Premiere

Introduce Silvia Moras

22:30   Forme dell’acqua

            Lúa Vermella (Red Moon Tide), di Lois Patiño

(Spagna 2020, 84′)

Versione originale con sottotitoli in italiano – Anteprima nazionale

Introduce Grazia Paganelli

Domenica 21/03/21

17:00   Omaggio a Santiago Menghini

            Regret (Canada 2020, 16′)

Red Wine (Canada 2019, 21′)

Milk (Canada 2018, 10′)

Voyagers (Canada 2015, 15′)

Intruders (Canada 2014, 10′)

Glimpscapes (Canada 2012, 4′)

Ohm (Canada 2009, 7′)

Versioni originali con sottotitoli in italiano

18.00   MonstersTalk

Incontro con Santiago Menghini

            Conduce Massimo Causo

19:00   MonstersTalk

Live Streaming dallo Spazioporto di Taranto

Incontro con Daniele Misischia

            Partecipa Stefano Cardoselli

Conduce Davide Di Giorgio

20:30   Le Signore del Male

Amulet, di Romola Garai

(Uk, 2020, 99′)

Versione originale con sottotitoli in italiano – Italian Premiere

Introduce Emanuela Martini

22:30   Le Signore del Male

            Tigers Are Not Afraid, di Issa López

(Messico, 2017, 84′)

Versione originale con sottotitoli in italiano

Introduce Dikotomico Cineblog

Eventi speciali

in collaborazione con Vicoli Corti

24/03/21

su www.mymovies.it/ondemand/vicolicorti

12:00   Le Signore del Male

Buio, di Emanuela Rossi

(Italia, 2020, 98′)

19:00   Incontro con Emanuela Rossi

25/03/21

su www.mymovies.it/ondemand/vicolicorti

12:00   Forme dell’acqua

Profondo, di Giuliano Giacomelli

(Italia, 2019, 87′)

19:00   Incontro con Giuliano Giacomelli