Stefano d'orazio

“In ricordo di Stefano D’Orazio”, il batterista dei Pooh scomparso un anno fa. «Che meraviglia!». Ai Palasport, tribute-band dei Pooh, prima e unica ad aver vinto un concorso griffato Facchinetti-D’Orazio-Battaglia-Canzian, piace pensare che il loro idolo avrebbe accolto con una delle sue esclamazioni più amate, il tributo che i quattro ragazzi tarantini stanno preparando a un anno dalla scomparsa di Stefano, storico batterista dei Pooh.

“In ricordo di Stefano D’Orazio” è questo il progetto che stanno completando in questi giorni i Palasport, i fratelli Claudio e Pier Giuffrida, Lorenzo Ancona e Cosimo Ciniero e hanno presentato in conferenza stampa insieme con il vicesindaco di Taranto, Fabiano Marti, e il direttore artistico del teatro Orfeo, Adriano Di Giorgio.

Lo spettacolo in ricordo di Stefano D’Orazio

A un anno dalla scomparsa del mitico batterista dei Pooh, lunedì 8 novembre alle 21.00 nel teatro Orfeo di Taranto si terrà il concerto “Palasport & Friends”. La più titolata coverband italiana rende omaggio al musicista, autore, scrittore e, soprattutto, persona dalla spiccata sensibilità e generosità, una serata insieme con artisti del territorio e non, che hanno accettato l’invito a partecipare al tributo al quale prenderanno parte, fra gli altri, Tiziana Giardoni D’Orazio, moglie di Stefano, e Silvia Di Stefano, figlia del grande artista romano.

Stefano D’Orazio e la città di Taranto

«Taranto è una città particolarmente legata ai Pooh – ha dichiarato Fabiano Marti, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Taranto – per i numerosi concerti che la formazione musicale italiana più amata e titolata, ha tenuto in più occasioni a Taranto: al Mazzola, poi Palamazzola, allo Iacovone, proseguendo con un teatro-tenda in viale Magna Grecia e nel quartiere Salinella; detto questo, D’Orazio, è personalmente legato alla nostra città, per aver fatto parte dei Planets, formazione tarantina di metà Anni Sessanta, poi manifestato di persona solidarietà all’Istituto musicale “Paisiello”. Siamo pertanto onorati di poter ospitare il primo grande tributo alla memroia del batterista con un concerto, la presentazione del suo libro postumo, “Tsunami”, che presenterà sua moglie, Tiziana Giardoni, infine l’esposizione di tutte le batterie di D’Orazio nella Biblioteca “Acclavio”, ma questo non appena ne avremo occasione».

L’omaggio dei Palasport

«Dal giorno dell’inattesa scomparsa di Stefano – hanno dichiarato Claudio e Pier, fondatori dei Palasport – abbiamo pensato cosa potessimo fare per rendere omaggio a un artista così geniale, conosciuto in occasione della finale del concorso riservato alle tribute-band dei Pooh, a Ponte di Legno: ci colpì l’attenzione che poneva alle esibizioni di ciascuna formazione, segnava il valore di ciascuna esibizione sulla sua agenda; altra occasione il tratto di strada Taranto-Brindisi per accompagnarlo all’aeroporto: ci chiese tutto del nostro lavoro e fu prodigo di consigli».

«Da parte nostra – ha concluso Adriano Di Giorgio, direttore artistico del cinema-teatro Orfeo – mia e di mio fratello Luciano, tutta la disponibilità per dare alla tribute-band dei Pooh, i Palasport, di poter realizzare un ricordo degno di un artista del calibro di D’Orazio, mente di una formazione che non a caso ha scritto pagine memorabili per la canzone italiana».

L’unica tribute-band ufficiale dei Pooh

I Palasport, tribute-band ufficiale dei Pooh, premiata del titolo nel quarantennale di attività di Roby, Dodi, Stefano e Red (in giuria insieme con Mario Luzzatto Fegiz e don Mazzi), in venticinque anni sono stati gli unici ad avere ricostruito e riproposto con costanza e perizia tecnica repertorio, palchi, scenografie, costumi e strumenti utilizzati nei vari tour della formazione musicale italiana più amata. Nella loro attenta ricerca, nel tempo i Palasport hanno inoltre arricchito la propria collezione con strumenti appartenuti agli stessi Pooh. Dopo il cinquantennale celebrato dai quattro artisti, i quattro ragazzi tarantini hanno aggiunto pezzi pregiati alla loro collezione-Pooh: altre scenografie, strumenti e le batterie originali appartenute a Stefano D’Orazio.

Il tributo e gli ospiti

A un anno dalla scomparsa di Stefano D’Orazio, i Palasport dedicano al batterista, autore, scrittore, polistrumentista, un tributo con cantanti, musicisti, una sezione d’archi e performer pugliesi. Hanno assicurato la loro presenza allo spettacolo di lunedì 8 novembre al teatro Orfeo di Taranto: Silvia Di Stefano e Maurizio Semeraro (fra i protagonisti di Pinocchio, Aladin, W Zorro), i Terraross, Scuola di teatro Orfeo, Fabio Barnaba, Egidio Maggio, Franco Cosa, Giuseppe Di Gioia, Martino De Cesare, Michael White, SFK, Vasconnessi, Leo Tenneriello, Gaetano De Michele, Occhi profondi, Studio teatro danza, Frank Ferrara, Orchestra Tebaide.

Informazioni e biglietti

Il ricavato del concerto sarà devoluto a favore dell’Aido, l’Associazione italiana donatori organi, per la quale per anni D’Orazio è stato testimonial. All’evento, interverrà il vicepresidente nazionale Aido, Vito Scarola.

Il giorno del concerto, oltre alla presentazione del libro “Tsunami” scritto da Stefano D’Orazio e pubblicato postumo, nel foyer del teatro sarà esposta una delle batterie di Stefano D’Orazio.

Info: 329 077 9521. Acquisto ticket online su www.teatrorfeo.it (dopo le 18.00 info allo stesso botteghino del teatro Orfeo).