foto Luigi Basile su Grottaglieinrete.it

Entrano nel vivo i festeggiamenti patronali per San Ciro a Grottaglie. Numerosi gli appuntamenti sia religiosi che civili.

La festa raggiunge il suo clou nei giorni del 30 e 31 gennaio. In particolare il 30 gennaio è il giorno dell‘accensione della foc’ra. È una manifestazione molto attesa e sentita; si tratta di una catasta di legna di diverso tipo (tronchi, sarmenti, rami, tavole…), molto alta e di forma piramidale per ricordare le origini egiziane del Santo, al vertice è affissa l’immagine del santo.

Domani sera quindi, alle ore 20 circa, in zona 167 bis, al termine della funzione religiosa delle 18:00 in Chiesa Madre, che sarà presieduta dall’Arcivescovo Mons. Ciro Miniero,  l’arciprete e i fedeli si recano alla “Pira”, seguiti dalla banda, e dopo la benedizione rituale, si darà fuoco al falò che attira moltissime persone. Tradizione che, come abbiamo visto, risale all’introduzione della festa ed è collegata al martirio del santo che prima di essere decapitato subì torture col fuoco. A seguire spettacolo di fuochi pirotecnici e intrattenimento musicale.

Il 31 gennaio invece, solennità liturgica di San Ciro, ci saranno varie celebrazioni eucaristiche  e alle 13:30 dalla Chiesa Madre partirà la Solenne Processione per le principali vie della città. Al rientro ci sarà la Celebrazione Eucaristica e a seguire grande spettacolo di fuochi pirotecnici in Contrada Paparazio.

In zona Campitelli è stato allestito inoltre un grande Luna Park, con giostre e attrazioni per grandi e piccini, e nella solita area mercatale, nelle vicinanze della Foc’ra, in zona adiacente allo stadio, nei giorni 30 e 31 gennaio, sarà allestito il tradizionale mercatino.