Il centro storico di Mesagne è pronto ad ospitare la diciottesima edizione della “Sagra ti la fucazza chena”.

Un traguardo importante per l’iniziativa gastronomica che, ogni anno, offre un ricco assaggio della migliore tradizione culinaria mesagnese. Domenica 15 settembre, a partire dalle ore 20, gli stand gastronomici apriranno le danze con una variegata proposta di pietanze tipiche, mentre in piazza Commestibili andrà in scena lo spettacolo musicale di Tommaso Manfredi “Gracya Y Duende. Un viaggio di parole e musica alla scoperta del flamenco andaluso”. Ad animare la folla in piazza Orsini del Balzo ci penserà invece Cristiano Malgioglio, che si esibirà in concerto alle ore 21.

Tra gusto e ricordi

Il profumo della focaccia calda farcita con i prodotti locali rievoca nel popolo mesagnese un’ondata di ricordi ed emozioni. Ecco la ragione per cui la sagra è diventata, nel tempo, un’occasione per gustare la piacevolezza di colori, odori e musica, il tutto incorniciato dal sapore inconfondibile delle pietanze tipiche del territorio: dai primi piatti ai panini con le braciole, alle pagnotte con salsiccia o cavallino; una vasta scelta di dolci, accompagnati da bevande fresche e vino di ottima qualità. La buona musica popolare saprà dare il valore aggiunto ad una serata immersa in una suggestiva atmosfera di festa, tra passato, presente e futuro. La “fucazza chena scquagghiata”, tipica della zona di Mesagne e di tutto l’Alto Salento, deve il suo nome all’impasto molle e allungato con latte e acqua. Semplici ed essenziali gli ingredienti utili alla preparazione del piatto: farina, latte, acqua, lievito di birra, zucchero e sale per l’impasto; olio di oliva, cipolle bianche, pomodori e olive nere denocciolate, mortadella e galbanino o provolone per il condimento. Veloce e appetitosa, la focaccia è spesso gustata per un aperitivo in riva al mare o per cena.