Francesco De Carlo

Alla rassegna di stand-up comedy Please Stand Up è la volta di Francesco De Carlo che porterà sul palco il monologo “Pensieri stupendi”. L’appuntamento è per venerdì 30 luglio alla masseria Quis ut Deus, a Crispiano.

I ticket sono in prevendita al seguente link: https://bit.ly/DeCarlo3007TA. L’apertura porte è alle 19, l’inizio dello spettacolo è previsto per le 20.30. I posti sono limitati nel rispetto delle normative anti Covid-19. La rassegna, organizzata da The Comedy Club, in collaborazione con le associazioni Volta la carta e Why Fai, vedrà il suo atto finale il 6 agosto quando in provincia di Taranto arriverà il trio composto da Luca Ravenna, Daniele Tinti e Stefano Rapone.

Francesco De Carlo

Comedian, conduttore radiofonico e sceneggiatore per la tv. Ha iniziato la sua carriera con alcuni dei comici di più alto profilo come Sabina Guzzanti, Neri Marcorè e il Trio Medusa (La7, Rai3 e Rai2). Il suo show televisivo “Tutta colpa della Brexit” (scritto, diretto e interpretato da lui) è stato trasmesso sulla Rai.

Ha partecipato a diversi show su Comedy Central: “Stand Up Comedy”, “Comedy Central News” e “The Roast of Italy”, programma scritto e condotto da lui. Si è esibito live in lingua inglese in diversi comedy club e festival di tutto il mondo, come il Fringe Festival di Edimburgo e il Comedy international Showcase di Montréal . Ha vinto il Premio Satira Forte dei Marmi e altri premi. Per Bompiani ha pubblicato ” La mia Brexit. Diario di un comico nel posto giusto al momento sbagliato”.

Per la radio conduce “Prendila così” su Radio2. Con Francesco Lancia, durante il lockdown dovuto alla pandemia, ha creato e condotto il format web “Tutti a Casa”, che si è aggiudicato il Videocittà Awards 2020 per il miglior programma in streaming. Il suo speciale di stand up “Cose di questo mondo” è su Netflix.

Pensieri stupendi

Con queste parole Francesco De Carlo annuncia la sua ultima fatica nel gruppo Whatsapp dei suoi migliori amici. Un monologo scritto nell’ultimo anno di isolamento – solo in parte dovuto alla pandemia – durante il quale il comico è riuscito a riflettere su famiglie tradizionali e trombamici sensibili, ministri della salute e salute dei ministri, messaggi vocali e malattie veneree. E un finale sul politicamente corretto in cui non risparmia i suoi amici, che visualizzano il suo messaggio e non rispondono.