In rime e musica. Per la undicesima stagione di “favole&TAmburi”, domenica 20 gennaio, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, va in scena “Pinocchio Testadura”, testo, interpretazione e disegni di sabbia Greta Belometti, ispirato al testo di Gianni Rodari, regia Piero Bonaccurso, produzione Teatrop. Durata 50 minuti. Posto unico 6 euro (family card: biglietti a 5 euro per nuclei familiari composti da almeno quattro persone). Info e prenotazioni 099.4725780 – 366.3473430.

Ancora una volta il protagonista è lui, Pinocchio, il burattino più famoso del mondo. Stavolta le sue avventure sono narrate in rima, ispirandosi ai testi del maestro della letteratura per ragazzi Gianni Rodari. Alla maniera dei cantastorie, la narratrice si serve di disegni per il suo racconto, realizzati dal vivo, armoniosamente creati con la tecnica della sand art, l’arte di manipolare e trasformare in figure la sabbia distesa su un piano luminoso e proiettata su un grande schermo. I disegni appaiono, scompaiono e si trasformano al ritmo della musica e al suono delle parole. Durante il racconto compariranno la fatina, il gatto e la volpe, lucignolo, il domatore e tanti altri personaggi. Anche Pinocchio c’è, ma non si vede, grazie alla tecnica delle ombre…

Oltre a stimolare i ragazzi all’ascolto e all’esercizio dell’immaginazione, lo spettacolo è un invito alla lettura. Il testo vuole essere un esempio di come sia possibile giocare con le parole (rima, giochi di parole, filastrocche, canzoni). La presenza delle immagini disegnate dal vivo è un ottimo riferimento all’educazione all’immagine. Infatti, i bambini (consigliato dai 5 anni) possono vedere come i disegni si modellano e cambiano di continuo, studiarne la prospettiva e cogliere l’importanza della sintesi visiva.

Nel foyer, prima dello spettacolo (dalle ore 17), lo staff dello Junior TaTÀ attende il giovane pubblico per coinvolgerlo in una festosa animazione ludica. Partecipazione libera e gratuita.

Teatrop
Da oltre quarant’anni è centro di ricerca e formazione teatrale con sede a Lamezia Terme (Catanzaro). Nel 1976 diventa compagnia teatrale professionistica, dopo essere stata per un breve periodo collettivo e circolo culturale di studenti universitari. Dagli anni ‘80 organizza il festival di teatro in strada “TeatrOltre” (nel 1986 la prima edizione con artisti e gruppi nazionali e internazionali, dal 2010 anche festival-vetrina di teatro ragazzi) e la rassegna di teatro per le scuole “Teatro Ragazzi” (dal 1988 in cartellone compagnie professioniste specializzate nel teatro per l’infanzia e la gioventù). Organizza laboratori, seminari, corsi d’aggiornamento, scambi culturali in Italia e in Europa. Nel 2009 lo spettacolo “Olèe” vince il premio Ribalta come miglior attrice, nel 2013 lo spettacolo “La maledizione del sud” i premi come miglior attore e il premio della giuria al festival “AvantiAttori!”.

Le ultime produzioni “Il Pifferaio Magico”, “Gli orti della luna” e “Pinocchio Testadura” utilizzano l’innovativa e affascinante tecnica della sand art, di cui la compagnia è specializzata.