Una giornata speciale tra memoria storica, cultura ferroviaria, inclusione e solidarietà. Domenica 17 maggio, in occasione dell’Open Day dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, i visitatori avranno la possibilità di vivere un’esperienza davvero unica grazie alla presenza dell’Associazione Treni Storici Puglia, pronta ad accogliere cittadini e appassionati accanto a uno dei simboli più affascinanti della storia industriale tarantina: la locomotiva a vapore GR 835.327.

Dalle ore 9.00 alle 19.00, l’Arsenale aprirà le sue porte permettendo ai visitatori di scoprire uno dei luoghi più significativi della città, custode di infrastrutture storiche e autentici gioielli di archeologia industriale. Tra questi spicca proprio la storica locomotiva restaurata dai volontari dell’ATSP, tornata a vivere dopo oltre mezzo secolo dalla sua dismissione avvenuta nel 1969.

I volontari dell’associazione racconteranno la storia di questo straordinario mezzo ferroviario, spiegandone il funzionamento e il ruolo avuto nello sviluppo industriale e militare del territorio. Ma non solo. Per grandi e piccoli ci sarà anche la rara possibilità di salire direttamente nella cabina di guida della locomotiva, osservando da vicino manovelle, leve e volantini utilizzati dai macchinisti dell’epoca. Un’esperienza immersiva che permetterà ai visitatori di scattare fotografie e selfie davvero particolari, vivendo per qualche istante il fascino autentico della ferrovia storica.

Il recupero della locomotiva rappresenta uno dei più importanti interventi di valorizzazione storica portati avanti dall’Associazione Treni Storici Puglia. Grazie a un accurato restauro, nel 2020 la GR 835.327 è tornata all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo, trovando collocazione all’esterno della Mostra Storica Arsenale (Mo.S.A.), diventando così uno dei simboli della memoria industriale di Taranto.

L’iniziativa, patrocinata dal Csv Taranto ETS, si inserisce anche in un più ampio momento dedicato alla solidarietà e all’inclusione sociale. Durante la giornata saranno infatti presenti anche i volontari dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che accompagneranno soci non vedenti e ipovedenti in una visita accessibile appositamente organizzata per rendere l’evento davvero aperto a tutti.

Spazio anche alla prevenzione e alla salute grazie alla presenza dell’autoemoteca della Fratres, impegnata nella promozione della donazione del sangue, e del Dipartimento Prevenzione dell’ASL Taranto. Presso l’automezzo sanitario sarà possibile effettuare vaccinazioni previste dal piano nazionale, screening HCV per l’epatite C e prenotazioni per gli screening oncologici.

Una giornata che unisce storia, emozione, cultura ferroviaria e attenzione alla collettività, offrendo ai cittadini l’occasione di riscoprire uno dei luoghi più simbolici di Taranto attraverso un’esperienza coinvolgente e ricca di significato.