Una tira l’altra. Ebbene sì, se c’è una tentazione a cui nessuno resiste, con l’arrivo della bella stagione, è proprio quella per le ciliegie.

Ecco perché non c’è nessuna buona ragione per lasciarsi sfuggire l’appuntamento con la XXIX Sagra della ciliegia Ferrovia a Turi, la tradizionale manifestazione gastronomica che quest’anno si svolgerà nel centro storico dal 7 al 9 giugno. Un weekend dal retrogusto intenso, dedicato interamente alla varietà più amata di questo piccolo e prezioso frutto, che colorerà di rosso le vie del centro storico con uno dei frutti primaverili più buona d’Italia: sua Maestà la Ferrovia. Organizzato dalla rinomata Associazione InPiazza, in collaborazione con il Comune di Turi e il Patrocinio della Regione Puglia, l’evento culturale ed enogastronomico porterà con sé non solo momenti degustativi, ma anche spettacolo, musica e ospiti illustri.

Visite guidate, mostre e lotteria

Sarà, inoltre, un’occasione per valorizzare la cultura e la ricchezza del territorio, ragion per cui si potrà approfittare di alcune visite guidate a luoghi d’arte del territorio a cura dell’Associazione Il Viandante o visitare la mostra sulla cultura contadina Percorsi d’arte nel centro storico a cura dell’Associazione I vecchi tempi o estemporanee di fotografia. Infine, i visitatori potranno sfidare la fortuna, acquistando un biglietto della lotteria che ha in palio una splendida Fiat 500 rosso ferrovia.

LA CILIEGIA PIÙ BUONA D’ITALIA

Come mai questa Sagra è diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi della stagione? Il motivo è semplice: per la sua capacità di coniugare le eccellenze del territorio, in modo particolare l’Oro Rosso di Puglia, con la gastronomia e la cultura locale. Non è un caso se ogni anno si arriva a contare circa 100.000 presenze, tra cittadini e turisti provenienti da ogni angolo della regione. È bene ricordare, infine, che la Ciliegia “Ferrovia” di Turi è stata riconosciuta come la Ciliegia più buona d’Italia nel corso delle edizioni 2004, 2005, 2006, 2008, 2015 e 2016 del concorso “C.Locchi”, organizzato ogni anno ad Orvieto da Slow-Food, Regione Lazio e Università della Tuscia.