foto Social Facchinetti

Un grande artista della musica italiana è atteso martedì 9 luglio a Scorrano, in occasione della rinomata Festa di Santa Domenica.

Si tratta dell’ex tastierista dei Pooh, Roby Facchinetti, attualmente in tour con la sua band per promuovere il suo terzo disco da solista “Ma che vita la mia”. L’album contiene gli ultimi brani nati dal connubio tra le musiche composte da Roby e i testi scritti da Valerio Negrini, co-fondatore e storico paroliere dei Pooh scomparso circa un anno fa. Dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2018, dove ha presentato il brano Il segreto del tempo, al fianco di Riccardo Fogli, cui è seguito l’album Insieme e un tour in tutta la Penisola, Facchinetti ha scelto di intraprendere la carriera solista.

Sessant’anni di musica

Ha da poco spento le 75 candeline, ma conserva ancora l’energia di un ragazzino. Roby Facchinetti è noto per aver condiviso cinquant’anni della sua vita nel gruppo dei Pooh, uno dei più longevi della musica italiana. Il suo esordio risale al 1958, nel gruppo de I Monelli, ma solo grazie ai suoi compagni Red Canzian, Dodi Battaglia e Stefano d’Orazio conquista la vera popolarità. Tra i loro successi si ricordano: Piccola Katy, Pensiero, Tanta voglia di lei, Dammi solo un minuto, Uomini Soli e Chi fermerà la musica.

Biografia

Non tutti sanno che Roby, all’anagrafe, risponde al nome di Camillo Ferdinando Facchinetti. Primogenito di cinque figli, coltiva già dalla tenera età la sua passione per la musica al punto da frequentare dall’età di otto anni il conservatorio di Bergamo “Donizetti”. Dopo anni di gavetta, il suo inaspettato ingresso nella formazione dei Pooh gli stravolge letteralmente la vita e la carriera, nonostante gli inevitabili alti e bassi, distinguendosi per la sua voce possente e una spiccata sensibilità. Nel suo percorso solista, invece, ha inciso tre dischi: Roby Facchinetti del 1984 e Fai col cuore del 1993 e l’ultimo Ma che vita la mia.