L’Associazione Culturale AFO6- Convertitori di idee in collaborazione con RADAR Concerti annuncia un nuovo nome per la seconda edizione del CINZELLA FESTIVAL, dal 16 al 19 agosto a Grottaglie (Cave di Fantiano_TA) per la direzione artistica dell’attore Michele Riondino.

NOTHING BUT THIEVES vanno ad aggiungersi, il 18 agosto, ai già annunciati FRAH QUINTALE (16 agosto) e PETER MURPHY – 40 years of BAUHAUS celebration featuring David J (unica data italiana, 17 agosto). FRAH QUINTALE il 16 agosto (unica data in Puglia) porterà con sé l’universo indie rap che l’ha consacrato come una delle grandi rivelazioni della nuova scena musicale italiana. Un pop fresco, che passa attraverso l’urban e il cantautorato, originale sia nello stile che nei testi. Le sue parole arrivano dirette come missili e non nascondono la parte più intima di Frah. PETER MURPHY si prepara a partire per un tour europeo per celebrare i quarant’anni dei Bauhaus con il bassista David J Haskins. Toccherà l’Italia in un’unica imperdibile data il 17 agosto nella splendida cornice delle Cave di Fantiano di Grottaglie. NOTHING BUT THIEVES, capitanati da Conor Mason, dopo una lunghissima serie di date esplosive in quello che si può definire un “global sold out tour” che li vede tra i protagonisti dei migliori festival internazionali (dal Benicassim al Lollapalloza) infiammeranno il pubblico il 18 agosto con i brani dell’ultimo album BROKEN MACHINE, uscito nel 2017 per la celebre etichetta RCA Records. CINZELLA è il festival dedicato alla musica e al cinema che lo scorso anno è diventato un autentico polo di attrazione artistica e culturale tra le splendide colline murgiane e i profondi lembi di mare della penisola jonico-salentina. Una scommessa vinta grazie a una line up di eccellenze musicali, come Levante, Frankie HI-NRG MC, The Zen Circus, Diodato, Sick Tamburo, Gomma, Leitmotiv e Go!zilla, e alle rassegne cinematografiche d’autore legate a musica e arte.

Questa nuova edizione avrà luogo alle Cave di Fantiano di GROTTAGLIE, location dall’inestimabile valore paesaggistico, costellata di scenari mozzafiato: una ex cava di tufo ora divenuta un parco naturale dalle caratteristiche uniche, palcoscenico di eventi e manifestazioni culturali di rilievo nazionale.                                                                                                               Cinzella Festival deve il suo nome a una figura molto nota alla cultura popolare tarantina. Cinzella infatti è stata una celebre “accompagnatrice” di uomini e di adolescenti, una donna così speciale da rimanere impressa nella memoria collettiva. Leggenda narra che alla donna è stata anche intitolata una statua venerata da residenti e turisti che spesso l’hanno scambiata per un’icona religiosa. Il logo del festival è la pecora, un tributo un fatto di cronaca legato alla prima culla del festival, Taranto, divenuto simbolo dell’inquinamento dopo che, tra il 2008 e il 2010, sono stati abbattuti 600 ovini contaminati dalla diossina. Proprio lì, nel 2017, è nato il Cinzella Festival, in una splendida masseria persa in una valle di ulivi e diventata la speranza di una rinascita, di una “ventata” di cambiamento per la città e per l’intera provincia.

FONTE O PUBBLICAZIONE RICHIESTA DA:Nina Selvini