L’associazione politico- culturale Sud in Movimento domenica 26 gennaio alle ore 18.00 presso l’Eremo S. Maria in Campitelli, organizza la proiezione del docufilm “Ma l’amore c’entra?” alla presenza della regista Elisabetta Lodoli.

Questo documento racconta la violenza domestica da un punto di vista nuovo, quello dell’uomo violento. Il docufilm si svolge nel contesto del centro LDV (Liberi dalla violenza) di Modena, uno dei primi centri italiani che offre un percorso di recupero rivolto agli uomini violenti.

Il racconto

Il racconto presentato riguarda tre uomini che hanno scelto autonomamente di farsi aiutare attraverso un percorso a ritroso, nel quale si analizza il proprio passato per una più completa lettura del sé, elemento determinante per il recupero del violento. Un lavoro, quello della regista, delicato e che non cade né in facili condanne né in altrettante assoluzioni. Il documento in questione sottolinea proprio una mancanza di risposte definitive, mettendo in luce le zone d’ombra.

Il confronto

La scelta, da parte dell’associazione Sud in Movimento, di proiettare il docufilm “Ma l’amore c’entra?”, nasce dall’esigenza di raccontare l’altra faccia della violenza sulle donne, quella appunto degli uomini violenti. Scelta che non ha come obiettivo quello di banalizzare o giustificare le condotte violente bensì quello di suscitare una discussione più ampia possibile. L’evento sarà coordinato della consigliera comunale Saveria D’Alò che dialogherà, insieme alla regista Elisabetta Lodoli, con la Dott.ssa Sabina Sabatini psicoterapeuta di Alzaia e Marianna Annicchiarico, assessore alle politiche sociali del Comune di Grottaglie.