teatro

Gaetano Colella torna alla regia scegliendo di confrontarsi con uno dei testi più celebri della commedia italiana. “Le smanie per la villeggiatura” di Carlo Goldoni sarà in scena il 16, 17 e 18 luglio, alle ore 21, presso la Masseria Pizzìca di Crispiano (Ta).

Dopo il percorso dedicato a Shakespeare, che negli ultimi due anni ha dato vita agli spettacoli Ginevra e Regina di carta, questa produzione rappresenta una nuova tappa del percorso artistico che Colella conduce da quattro anni con un gruppo stabile di attori dell’associazione culturale Cè ttèatre. Un percorso continuativo di pratica e studio dell’arte attoriale che ha permesso ad un gruppo eterogeneo di cittadini di diventare una compagnia stabile, oggi chiamata a confrontarsi con uno dei grandi classici del teatro italiano.

Una scelta che non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova sfida: la sua scrittura richiede infatti precisione, ascolto, ritmo e una profonda qualità del lavoro d’ensemble, elementi che possono maturare soltanto attraverso una pratica condivisa e costante nel tempo.
I biglietti sono acquistabili online sul circuito PostoRiservato dal seguente link http://bit.ly/4e9CLOT oppure a Crispiano presso l’agenzia viaggi Travel Francy (corso Vittorio Emanuele, 16), il bar Nuove Dimensioni (via Gramsci, 10) e il Bar Piccola Botte (via Foggia 35). Per info: 328.3379745 – 339.4612722. Lo spettacolo fa parte del cartellone di iniziative sostenute dal Comune di Crispiano, denominato “Crispiano Creativa ‘26”.

Le smanie per la villeggiatura, trama

Scritta nel 1761, Le smanie per la villeggiatura raccontano una società travolta dal desiderio di apparire. L’estate è alle porte e tutti si preparano alla partenza per la campagna. Quella che dovrebbe essere una vacanza diventa una competizione senza tregua, fatta di abiti costosi, spese incontrollate, debiti, rivalità e amori tormentati. Leonardo è deciso a raggiungere la villeggiatura insieme alla sorella Vittoria e alla famiglia di Filippo, soprattutto per restare accanto a Giacinta, la giovane donna di cui è innamorato. Ma i preparativi della partenza si complicano ben presto: gli abiti non sono pronti, le spese aumentano, i debiti si accumulano e la presenza di Guglielmo, anch’egli innamorato di Giacinta, alimenta la gelosia di Leonardo, facendo vacillare l’intero progetto. Intorno ai protagonisti si muove una vivace galleria di padri, servitori, corteggiatori e amici, tutti coinvolti nella stessa frenesia collettiva che spinge a vivere al di sopra delle proprie possibilità pur di non sfigurare davanti agli altri.

A oltre due secoli dalla sua composizione, la commedia conserva una sorprendente modernità. Cambiano le epoche, i linguaggi e gli oggetti del desiderio, ma resta immutato il bisogno di essere riconosciuti dagli altri, di inseguire modelli imposti e di sacrificare il buon senso pur di apparire all’altezza delle aspettative sociali. È proprio questa sorprendente attualità ad aver spinto Colella a confrontarsi con Goldoni, nella convinzione che i grandi classici continuino ancora oggi a parlare con lucidità del nostro presente.

Le smanie per la villeggiatura, cast

In scena Rosa Colucci, Valerio Giuliani, Francesca Internò, Tina Lacatena, Dolores Larocca, Lorenzo Marangi, Aldo Paciulli, Maria Giovanna Paciulli e Marina Torsello. La regia, l’adattamento, le musiche, lo spazio scenico e il disegno luci sono firmati da Gaetano Colella. I costumi sono di Maria Giovanna Stallo, la scenografia di Paolo Elettrico, trucco e acconciature di Mary La Rocca, direzione tecnica di Giovanni Le Noci, assistenza di scena di Aldo Colella, service audio e luci Controluce di Pino Di Michele, comunicazione Univibe Service.