Dal 5 all’8 luglio 2017, il Festival Il Libro Possibile torna a “invadere” piazze e vicoli della suggestiva Polignano a Mare, per la sua XVI edizione. Quattro serate in cui si susseguiranno incontri con ospiti d’eccezione.

Tra questi, un gradito ritorno dopo 7 anni dello scrittore Roberto Saviano. Dalle 20 fino a tarda notte, dibattiti, reading, lectio magistralis e tavole rotonde su letteratura, attualità, politica, economia e società animeranno la kermesse. Nel solco della tradizione i palchi saranno installati in sei aree del centro storico: piazza San Benedetto, piazza dell’Orologio, via dei Mulini, vico Porto Raguseo, Balconata Santa Candida e piazza Aldo Moro. La cultura scende in strada: è questa la ricetta vincente nata dall’impegno della direttrice artistica Rosella Santoro e del presidente dell’associazione culturale Artes Gianluca Loliva. L’ospitalità dei pugliesi, la bellezza di questa terra e le testimonianze di tanti artisti e intellettuali di caratura nazionale e internazionale sono garanzia di successo della manifestazione.

La kermesse si avvarrà della collaborazione di diverse eccellenze culturali sul territorio pugliese, che arricchiranno il programma della XVI edizione con iniziative originali ed interessanti. Tra queste figurano Il Carnevale di Putignano, le Grotte di Castellana e l’Università di Bari. Un particolare focus sarà incentrato sul mondo del cinema, grazie alla partnership con Apulia film commission che porterà sui palchi di Polignano storici personaggi del mondo dello spettacolo. Tra i nomi in programma c’è un attore che con i suoi film ha esportato in tutta Italia la scanzonata comicità pugliese: Lino Banfi, che il 5 luglio presenterà il suo ultimo libro “Hottanta voglia di raccontarvi”. “Essere partner di una manifestazione come ‘Il Libro Possibile’ è naturale per una Fondazione che si occupa di produzioni cinematografiche – spiega il Direttore dell’Apulia film commission, Antonio Parente. Apulia film commission copre l’intera filiera audiovisiva e la letteratura è stata spesso la genesi, ma anche il cuore, di alcuni dei più grandi capolavori cinematografici. Dopo l’incredibile riscontro dell’edizione dello scorso anno, rinnoviamo con entusiasmo la partnership con una manifestazione così consolidata incentrata sulla parola e la bellezza”.

Il Vino Possibile: Dal 7 all’8 luglio la scena del Libro possibile si sdoppia, aprendo il sipario sul Vino possibile. Sul palco si avvicenderanno le testimonianze degli autori che nei loro libri hanno avuto approcci ‘diversi’ al mondo dell’enogastronomia. Ritroveremo così la coppia formata dai cantanti Red e Chiara Canzian, che racconteranno le loro esperienze quotidiane con la cucina vegana, mentre la scienziata ambientale Lisa Casali introdurrà il pubblico al concetto del ‘quanto basta’ nelle ricette, con quello che lei definisce “un manuale del risparmio per comprare, cucinare e mangiare ogni giorno il giusto”.

Laboratori e presentazioni per bambini: Anche quest’anno il Festival avrà un occhio di riguardo per i più piccoli, con l’obiettivo di far innamorare il pubblico giovane della letteratura sin dall’infanzia. E lo fa non solo organizzando una serie di presentazioni di libri a loro dedicati, ma anche con uno speciale appuntamento giornaliero che unisce lettura e gioco. “Un prato nel mare”: è questo il nome del laboratorio di immagini e colori che sarà condotto da Anna Chiara Castellano Visaggi e Antonella Laera, animatrici del Granteatrino Casa di Pulcinella. All’interno del porticato dell’ex biblioteca comunale di Polignano i bambini prenderanno parte ad un’allegra e coloratissima animazione che, partendo dalle pagine dei libri più amati dal pubblico più giovane, crea forme nuove e coinvolgenti di creazioni artistiche con materiali semplici e di grande impatto fantastico.

L’uomo infinito: Il fil rouge dell’edizione 2017 – identificata dal colore rosso – è ‘L’uomo infinito’. “Per il tema della XVI edizione, ci siamo ispirati alla mostra di Man Ray che stiamo organizzando nel Castello di Conversano e che partirà il 17 luglio – spiega la Direttrice artistica del Libro Possibile, Rosella Santoro -. Noi uomini siamo gli unici esseri viventi consapevoli dei limiti, geografici, biologici, temporali, con cui conviviamo. Siamo anche gli unici, però, ad esser dotati di pensiero e di immaginazione, due elementi che ci hanno fatto conoscere l’infinito, che ci hanno spinto a voler scoprire cosa c’è oltre quei limiti e, dunque, ci volgono verso il superamento di essi come obiettivo fondamentale. Questo obiettivo è uno dei fini della cultura, intesa come conoscenza, studio, sviluppo, in tutti gli ambiti: scientifici, tecnologici, artistici, geografici. Ogni pagina di ogni libro di ogni genere è simbolo del rapporto tra l’uomo e l’infinto”.

Ingresso gratuito a tutti gli incontri. Per maggiori informazioni sul festival: www.libropossibile.com