A corollario dell’Assemblea Generale del 21 giugno prossimo (Federmeccanica Confindustria Taranto – stabilimento Arcelor Mittal, ore 15.30), è previsto per sabato 22 giugno, un ulteriore appuntamento “d’autore”, che si terrà nella sede del Dipartimento Jonico di via Duomo (Sala piano terra): l’incontro con lo scrittore Stefano Massini.

Una “lectio” sulla centralità della conoscenza. Dire, fare, sapere: infiniti, una performance in cui Stefano Massini racconterà, partendo dal passato, qual è stato il ruolo del “sapere” nell’evoluzione dell’industria, rivoluzione dopo rivoluzione, che ci ha portato fino ai giorni nostri, per poi guardare al futuro, con nuovi occhi. L’appuntamento è per le ore 10.30.

Dire, fare, sapere: infiniti

Stefano Massini racconta 22 GIUGNO 2019 • ORE 10.30-12.30. Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari • Via Duomo 259 – Taranto. Per acquisire consapevolezza oggi occorre raccontare, partendo dal passato, qual è stato il ruolo del “sapere” nell’evoluzione dell’industria, rivoluzione dopo rivoluzione, che ci ha portato fino ai giorni nostri, e poi guardare al futuro, con nuovi occhi. Introduce: Antonio Felice Uricchio, Rettore Università degli Studi di Bari Aldo Moro; interviene: Stefano Massini, Scrittore; conduce: Dario Di Vico, Inviato Corriere della Sera.

STEFANO MASSINI

(1975), scrittore. La narrazione per Stefano Massini è il grimaldello che lo porta, come un rabdomante, a rintracciare e collegare storie ricreandole dai materiali più diversi, come accade nei suoi popolarissimi interventi televisivi il giovedì sera a Piazzapulita su LA7, nei suoi articoli sul quotidiano la Repubblica e su Robinson con la rubrica “Manuale di sopravvivenza” ma anche nei romanzi, nei saggi e nelle opere per il teatro diffuse in tutto il mondo. I suoi testi (il più celebre sulla famiglia Lehman) sono tradotti in 24 lingue e portati in scena da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes. Qualcosa sui Lehman (Mondadori 2016) è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger). Il suo ultimo libro è Dizionario inesistente (Mondadori 2018). È stato definito il “raccontastorie più popolare del momento”, con i suoi affreschi narrativi “tocca il cuore e la mente”, grazie ad uno stile unico che intreccia vicende, grandi temi, personaggi del passato, miti moderni e attualità con gli stati d’animo e le esperienze dell’essere umano.