Gli amanti del belcanto, della musica lirica e sinfonica non si lasceranno sfuggire la 45ª edizione del Festival della Valle d’Itria.

Oltre trenta appuntamenti, spalmati dal 16 luglio al 4 agosto a Martina Franca, vanno a comporre il cartellone, firmato dal direttore artistico Alberto Triola e dal direttore musicale Fabio Luisi, di una delle più longeve e prestigiose rassegne italiane. Titolo prescelto per l’edizione 2019 “Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro”, che, come sempre, sarà caratterizzata da un intenso programma di opere, concerti, incontri, cui si aggiunge, quest’anno l’omaggio a Paolo Grassi a cent’anni dalla nascita, nella sezione “Festival d’arte per tutti”.

Le opere

Nella cornice del Palazzo Ducale andranno in scena il capolavoro di Domenico Cimarosa Il matrimonio segreto – sotto la direzione di Michele Spotti – e la più rara Ecuba di Nicola Antonio Manfroce. A questi due titoli si aggiunge Orfeo, pasticcio del napoletano Nicola Porpora con la regia di Massimo Gasparon e la direzione di George Petrou.

I concerti

Gli appuntamenti concertistici del Festival prenderanno il via il 29 luglio a Palazzo Ducale, con il Recital di Belcanto del soprano Olga Peretyatko, accompagnata al pianoforte da Giulio Zappa. Il Chiostro di San Domenico ospiterà, invece “Già la notte si avvicina” il 28 luglio, con Raffaele Pe, Francesco Divito, Rodrigo Sosa Dal Pozzo e Lidia Fridman con Vincenzo Rana al clavicembalo e pianoforte. I chiostri e le chiese martinesi faranno da sfondo a due concerti “Novecento e oltre”: il primo con il duo pianistico Anastasia e Liubov Gromoglasova (17 luglio), il secondo con il tenore Mert Süngü e il chitarrista Eugenio Della Chiara (18 luglio). Il “Concerto per lo spirito” si svolgerà il 1° agosto nella Basilica di San Martino, con il duo pianistico Anastasia e Liubov Gromoglasova e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza.

Paolo Grassi

Nel centenario della nascita di Paolo Grassi, la Fondazione a lui intitolata, nonché ente organizzatore del festival, promuove una serie di iniziative, spettacoli, mostre, laboratori, installazioni, che rendono omaggio al martinese di Milano. In modo particolare, le sale del Palazzo Ducale ospiteranno la mostra Paolo Grassi …senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell’organizzazione…, dal 4 luglio al 30 settembre. Tra gli altri eventi, sarà proposta l’anteprima nazionale di uno spettacolo di Davide Gasparro dal titolo Paolo (22 luglio), seguito da La rana e le nuvole (24 e 26 luglio); e poi, ancora, Galileo sotto le stelle “notturno di musica e parole” di Michele Balistreri.