Una location suggestiva e insolita, che rispecchia le suggestioni insolite del nudo maschile visto attraverso l’arte del disegno dal vivo. Il laboratorio di ceramiche, mesoLab, più innovativo e tradizionale di Laterza, ospita la personale di pittura del noto architetto e artista Egidio Patarino, grazie al coordinamento del titolare del laboratorio, Dominique Parisi.

L’inaugurazione sarà sabato 11 maggio alle ore 19.00 presso MesoLab, in via Mesola 11 a Laterza, e l’esposizione delle ultime opere dell’artista saranno presenti fino al 26 maggio e saranno visitabili ogni giorno dalle ore 18.00, fino alle 22.00. Nei prossimi giorni sarà presentata una coinvolgente iniziativa all’interno della personale di pittura, nel frattempo l’introspezione, la libertà e l’identità di ognuno di noi, sono i percorsi tracciati dalla matita di Patarino, per esaltare il linguaggio visivo del corpo umano che si spoglia di ogni sovrastruttura, mettendosi “Anudo”. Magistralmente diretto nelle scelte artistiche da Maria Rosaria Ripa, che aveva già seguito la prima riuscitissima esperienza, presso l’ex chiesa della Maddalena a Gioia del Colle, poco tempo fa, Egidio Patarino continua il suo percorso espositivo che lo porterà, nel mese di giugno, nella città europea della Cultura 2019. Matera ed in particolare i suggestivi locali del Burbaca, saranno appunto la sede per “A nudo 3.0”, con altre inedite opere. Una produzione copiosa e un periodo estremamente fertile insomma, che coronano una vita spesa tra ricerca, studio e sperimentazione.

Egidio Patarino architetto, artista e designer, vive e lavora a Castellaneta, è Dottore di Ricerca in Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente dal 2005, Docente a Contratto di Disegno, Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura presso il Politecnico di Bari e l’Università della Basilicata dal 2000 al 2009. Nel 2018 è stato selezionato dalla Piattaforma NAXED Nudo Artistico e Arte Erotica, per la promozione del proprio portfolio artistico. Vincitore della Prima Edizione del Concorso di Pittura Arte e Artisti Contemporanei, nel 2016. Dal 1988 si dedica a diverse sperimentazioni artistiche incentrate sulla ricerca del superamento del linguaggio accademico, che rappresenta comunque un punto di partenza e nelle linee del figurativismo continua ancora oggi una profonda indagine, tecnicamente sempre più spesso proiettata sul disegno, considerato più istintivo, immediato e sentimentale. L’attuale produzione verte infatti sulla elaborazione di istantanee del corpo umano, specchio dell’anima e veicolo dei più intimi pensieri, delle paure, dei turbamenti e dei sentimenti.

Un momento di sintesi, insomma, che permette di raccogliere, in questa Mostra itinerante, un gruppo di opere estremamente significative ed emblematiche di questa maturazione, esponendo una selezione dei vari passaggi che hanno condotto all’opera finita, come i bozzetti dal vero, con la tecnica del disegno a grafite su carta o le opere finite, con la tecnica del disegno a carboncino e pittura ad acrilico su tela ed in fine, la stampa digitale in forma di installazione, tipo polittico.